Sanità appalti raccolta firme straordinaria negli ospedali della cgil

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Sanità appalti raccolta firme straordinaria negli ospedali della cgil

Il diritto alla salute, garantito dalla Costituzione, viene al centro di un’azione sindacale che mira a rafforzare il Servizio sanitario nazionale e a contrastare le forme di esternalizzazione che incidono su lavoro e qualità dei servizi. Nel corso di un incontro presso l’ospedale Sandro Pertini di Roma, il tema della tutela pubblica è stato collegato alla raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare dedicate rispettivamente alla sanità e agli appalti.

La giornata di mobilitazione promossa dalla CGIL e dalla Funzione Pubblica CGIL si inserisce in un contesto nazionale descritto come sempre più critico, segnato da carenza di personale, liste d’attesa e sottofinanziamento, oltre a un ricorso crescente a soluzioni private.

giornata di raccolta firme per diritto alla salute e appalti

In tutta Italia, la CGIL e la Funzione Pubblica CGIL hanno promosso una giornata straordinaria di raccolta firme negli ospedali e nei presìdi sanitari. L’iniziativa mira a coinvolgere cittadine e cittadini direttamente nei luoghi dove ogni giorno si confronta la qualità dello stato di salute del Servizio sanitario nazionale.

La raccolta firme è collegata a due proposte di legge di iniziativa popolare: una dedicata alla salute e una concentrata sugli appalti. I due percorsi vengono presentati come strettamente collegati, poiché intervengono su aspetti differenti ma connessi tra loro.

sanità pubblica: attuazione dell’articolo 32 e principi della legge 833/1978

La proposta di legge sulla sanità è descritta come parte di un percorso orientato a dare piena attuazione all’articolo 32 della Costituzione e ai principi della legge 833 del 1978, che ha istituito il Servizio sanitario nazionale.

Il disegno complessivo viene indicato con obiettivi chiari: rafforzare il sistema pubblico, investire sul personale e riportare al centro la qualità delle cure. L’impostazione si fonda sull’idea che la tutela del diritto alla salute richieda condizioni di lavoro adeguate e risorse coerenti con i bisogni assistenziali.

carenza di personale ed emergenza occupazionale nel servizio pubblico

Nel quadro delineato dalla Funzione Pubblica CGIL, tra il 2012 e il 2024 la spesa del personale del Servizio sanitario nazionale sulla spesa complessiva sarebbe scesa dal 39,7% al 36,6%. Questo dato viene interpretato come indicatore di un turnover insufficiente e di una fuga dei professionisti dal servizio pubblico.

Ulteriori elementi evidenziati riguardano la dotazione di infermieri: 6,9 infermieri per mille abitanti, a fronte di una media OCSE pari a 9,5 per mille. Viene inoltre richiamato il tema dell’età media del personale: la media sarebbe di 49 anni, con crescita della quota di over 60, passati dal 12% al 17% nell’ultimo anno.

L’insieme delle criticità viene definito come emergenza occupazionale con impatto diretto sulla garanzia di servizi fondamentali. Nella descrizione resa pubblica, tali servizi risultano sempre più frequentemente gestiti da strutture private, con profitti legati al lavoro sulla base del personale.

proposta sugli appalti: contrasto a precarietà, dumping e esternalizzazioni

Accanto alla raccolta firme sulla sanità, la mobilitazione include la proposta di legge sugli appalti. L’impianto dell’iniziativa è orientato a contrastare dumping contrattuale, precarietà ed esternalizzazioni, indicate come fattori capaci di peggiorare sia le condizioni di lavoro sia la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Le due iniziative vengono presentate come risposte parallele: da un lato l’attenzione al diritto universale a cure accessibili e di qualità; dall’altro la necessità di intervenire su pratiche organizzative che, nella lettura sindacale, hanno contribuito a precarizzare il lavoro e a favorire dinamiche di appalto e subappalto.

modalità di firma: raccolta negli ospedali e canale online

La raccolta firme viene svolta anche con la presenza ai banchetti. Oltre alle firme in presenza, viene indicata la possibilità di sottoscrivere le proposte di legge online, tramite il sito del Ministero della Giustizia, all’indirizzo firmereferendum.giustizia.it.

protagonisti dell’iniziativa e sedi del confronto

L’incontro presso l’ospedale Sandro Pertini di Roma ha visto l’intervento del segretario generale della CGIL Maurizio Landini. Nel corso della stessa iniziativa, Federico Bozzanca, segretario generale della Funzione Pubblica CGIL, ha illustrato dati e criticità relativi a personale e spesa. La mobilitazione si fonda sulla partecipazione in strutture sanitarie e presìdi su tutto il territorio nazionale.

  • Maurizio Landini
  • Federico Bozzanca

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