Peppino di Capri morto, ministro Mazzi: cammino per il riconoscimento della canzone napoletana patrimonio dell’umanità

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Peppino di Capri morto, ministro Mazzi: cammino per il riconoscimento della canzone napoletana patrimonio dell’umanità

La scomparsa di Peppino Di Capri ha suscitato un’eco istituzionale immediata. Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha espresso il proprio cordoglio ricordando un rapporto di amicizia e annunciando l’intenzione di collegare la memoria dell’artista al percorso per il riconoscimento della canzone napoletana come patrimonio dell’umanità.

ministro del turismo gianmarco mazzi e ricordo di peppino di capri

In seguito all’annuncio della morte di Peppino Di Capri, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha comunicato di aver appreso la notizia con grande dolore. Nel suo intervento ha sottolineato la presenza di un legame personale fondato su amicizia.

Il ministro ha inoltre indicato che verrà dedicato proprio a Di Capri il cammino finalizzato al riconoscimento della canzone napoletana come patrimonio dell’umanità. Mazzi ha collegato tale iniziativa alla rilevanza dell’opera dell’artista, affermando che Peppino Di Capri ne rappresenta un’espressione di primo piano.

Completano il messaggio le parole di vicinanza alla famiglia e l’augurio di riposo in pace rivolto a Peppino Di Capri.

peppino di capri, morte a 86 anni dopo una lunga malattia

Peppino Di Capri è morto all’età di 86 anni dopo una lunga malattia. La scomparsa è avvenuta a villa Castiglione, nella sua amata isola, dove era nato il 27 luglio 1939.

Di Capri lascia i figli Igor, nato dall’unione con la prima moglie Roberta Stroppa, oltre a Edoardo e Daria, che hanno come madre Giuliana Gagliardi.

carriera e brani: peppino di capri tra pianoforte, voce e successi a sanremo

Il racconto della sua figura professionale mette in evidenza un percorso segnato da più ruoli artistici: pianista raffinato, autore di brani entrati nella memoria collettiva italiana e cantante elegante.

Tra le canzoni più note vengono citati i titoli “Champagne”, “Roberta”, “Il sognatore” e “St. Tropez Twist”.

sanremo: vittorie nel 1973 e nel 1976

Peppino Di Capri ha partecipato più volte al festival di sanremo, conquistando la vittoria in due occasioni. La prima nel 1973 con “Un grande amore e niente più”. La seconda nel 1976 con “Non lo faccio più”.

figure citate: mazzi, famiglia e principali nominativi

Sono presenti diversi nominativi legati alla memoria e ai riferimenti familiari indicati nei contenuti.

  • Peppino Di Capri
  • Gianmarco Mazzi
  • Roberta Stroppa
  • Igor
  • Edoardo
  • Daria
  • Giuliana Gagliardi
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