Peppino di capri funerali oggi sull’isola ultimo saluto nella chiesa di santo stefano

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Peppino di capri funerali oggi sull’isola ultimo saluto nella chiesa di santo stefano

La scomparsa di Peppino di Capri ha riempito Capri di dolore e di memoria. Il cantante, pianista e interprete tra i più riconosciuti della musica italiana, è morto ieri dopo una lunga malattia, all’età che lo avrebbe portato a compiere 87 anni il 27 luglio. Oggi, domenica 12 luglio, si svolgono i funerali alle 17 nella chiesa di Santo Stefano, a pochi passi dalla nota piazzetta dell’isola.

funerali di peppino di capri a santo stefano

I funerali di Peppino di Capri si terranno oggi, domenica 12 luglio, con inizio alle 17. La cerimonia è prevista nella chiesa di Santo Stefano, collocata nelle immediate vicinanze della celebre piazzetta di Capri.

lutto cittadino proclamato per le esequie

Per l’occasione è stato proclamato il lutto cittadino. La città di Capri, in una nota diffusa nel giorno della scomparsa, ha sottolineato il valore della figura artistica e il legame profondo con l’isola, descrivendo Peppino di Capri come uno dei figli più illustri e amati e come un ambasciatore dell’identità di Capri nel panorama musicale. Il testo evidenzia inoltre che le sue canzoni, la sua eleganza e il suo talento hanno contribuito a far conoscere nel mondo il nome dell’isola.

Il sindaco Paolo Falco, tramite propria ordinanza, ha disposto la proclamazione del lutto cittadino per la giornata odierna, in concomitanza con le esequie. Sono state rivolte anche invitate a partecipare al lutto cittadini, associazioni, enti, esercizi commerciali e attività produttive, nelle forme ritenute più consone, come segno di riconoscenza e affetto verso il Maestro.

peppino di capri morto dopo una lunga malattia

Peppino di Capri è scomparso ieri dopo una lunga malattia. Il cantante viveva nella sua amata isola, a villa Castiglione, dove si è spento. La nascita risale al 27 luglio 1939, a Capri, con il nome Giuseppe Faiella indicato come pseudonimo artistico “Peppino di Capri”.

famiglia e figli

Peppino di Capri lascia il figlio Nico, avuto con la prima moglie, oltre a Edoardo e Daria, nati dal rapporto con Giuliana Gagliardi.

chi era peppino di capri: pianista e interprete

Considerato un interprete della grande musica italiana e un pianista raffinato, Peppino di Capri ha attraversato ottant’anni di musica, italiana e internazionale. La sua carriera viene raccontata come un percorso nato giovanissimo: durante la guerra imparò a suonare davanti ai soldati e in seguito divenne uno dei principali interpreti della musica italiana.

La sua attività artistica è associata anche all’introduzione e alla diffusione di linguaggi musicali nuovi nel contesto italiano: viene indicato come il cantante che portò il rock and roll nelle piazze, che trasformò la canzone napoletana in un linguaggio moderno e che rese celebri il twist e le ballate d’amore. Tra i brani citati compaiono “Champagne”, “Un grande amore e niente più”, “Luna caprese”, “Voce ‘e notte” e “Roberta”.

vita e carriera: dalla musica di capri ai successi internazionali

In una famiglia in cui la musica era parte integrante del quotidiano, Peppino di Capri trova le prime basi: il nonno nella banda dell’isola, il padre Bernardo con un negozio di dischi e strumenti e l’abitudine a suonare anche nel tempo libero. Durante la guerra, all’età di quattro anni, si esibiva davanti alle truppe alleate presenti sull’isola. A sei anni iniziò gli studi di pianoforte con una severa insegnante tedesca a Napoli, mentre la vera vocazione si consolidò presto.

inizio nei night club e svolta rock

Nel 1953, insieme all’amico batterista Ettore Falconieri, iniziò a suonare nei night club di Capri e Ischia come “Duo Caprese”. Quando l’insegnante scoprì le esibizioni, lo cacciò; da quel momento Peppino si dedicò con decisione alla nascente musica rock d’importazione americana.

Nel 1956 si esibirono a “Primo applauso”, condotto da Enzo Tortora, interpretando “Cry” e “Tu vuo’ fa’ l’americano”, ottenendo una vittoria che portò a casa un televisore. Due anni dopo nacquero i “Capri Boys” con Pino Amenta, Mario Cenci e Gabriele Varano, con un repertorio che alternava brani napoletani rielaborati e successi statunitensi.

contratto carisch e crescita discografica

Nel 1958, durante una serata a Ischia, furono notati da un dirigente della Carisch. Arrivò così un contratto discografico e il nome che sarebbe diventato leggendario: “Peppino di Capri e i suoi Rockers”.

Tra settembre e dicembre 1958 incisero dieci brani negli studi Carisch. Il successo esplose con “Nun è peccato”, pubblicato il 28 novembre, e il primo 33 giri uscì il 16 dicembre, diventando uno degli album più venduti della stagione. Nel 1959 arrivò un altro trionfo con “Voce ’e notte”, riproposta e portata in cima alle classifiche.

consacrazione, twist e incursioni nel cinema

Il 1960 segnò la consacrazione: pubblicò vari 45 giri e due album, risultò onnipresente in hit parade, partecipò al Ballo dei Re a Napoli e lanciò evergreen come “Nessuno al mondo”, “Nun giurà” e “Luna caprese”. Iniziò anche la carriera cinematografica, recitando accanto a Mina e Maurizio Arena nei musicarelli dell’epoca. Nel 1961 sposò la modella torinese Roberta Stoppa, si esibì alla Carnegie Hall e conquistò il Sud America, periodo anche legato alle celebri giacche di lamé diventate un marchio di fabbrica.

Nel dicembre 1961 lanciò il twist in Italia con “Let’s Twist Again”, che nel 1962 raggiunse il milione di copie e portò il brano in vetta alle classifiche. Seguono “Don’t play that song”, “St. Tropez Twist”, tournée in Germania e negli Stati Uniti, e il successo di “Speedy Gonzales”.

Nel 1963 vinse il Cantagiro davanti a Little Tony, Celentano e Paoli. Scalò le classifiche con “Roberta” e incise “Baby”, versione italiana di “Be My Baby”. Dopo un periodo di calo, nel 1964 partecipò a “Un disco per l’estate” con “Solo due righe”, rielaborò “Chiove”, incise “Girl” dei Beatles e “Melancolie” in sette lingue. Nel 1965 aprì i concerti italiani dei Beatles. Nel 1966 incise uno dei primi brani ska italiani, “Operazione sole”, e partecipò al Festival di Napoli. Nel 1967 debuttò a Sanremo con “Dedicato all’amore”.

Nel 1968 incise “È sera” e i Rockers si sciolsero, ma Peppino continuò a esibirsi negli USA e riformò il gruppo come “New Rockers”.

rinascita e traguardi: festival e nuove pubblicazioni

La rinascita arrivò nel 1969 con “Tu…”, presentata al Festival di Napoli, seguita da un grande successo. Nel 1970 vinse il Festival con “Me chiamme ammore” e fondò la sua etichetta Splash. Pubblicò gli album “Napoli ieri - Napoli oggi”, rielaborando classici partenopei in chiave rock. Nel 1971 tornò a Sanremo con “L’ultimo romantico”, poi firmò “Amare di meno” e la sigla di “Rischiatutto”. Nel 1973 vinse Sanremo con “Un grande amore e niente più” e pubblicò “Champagne”, indicata come canzone-simbolo nel mondo. Nel 1976 vinse di nuovo Sanremo con “Non lo faccio più”.

Negli anni successivi arrivarono “Incredibile voglia di te”, “Verdemela”, “Fiore di carta”, “Auguri”, “E mo’ e mo” e “Il sognatore”. Nel 1987 registrò un album dal vivo alla Royal Albert Hall. Nel 1991 rappresentò l’Italia all’Eurovision con “Comm’è ddoce ’o mare”, arrivando settimo. Nel 1995 tornò a Sanremo con Gigi Proietti e Stefano Palatresi nel Trio Melody. Nel 1997 pubblicò il suo primo CD singolo. Nel 2001 collaborò con James Senese per “Fase 3”. Nel 2005 partecipò per la quindicesima volta a Sanremo con “La panchina” e ricevette il titolo di Commendatore della Repubblica da Carlo Azeglio Ciampi.

ultimi decenni: nuovi lavori, riconoscimenti e omaggi televisivi

Nel 2007 uscì “Ad occhi chiusi… Napoli”, poi “Magnifique” (2011) e “L’acchiappasogni” (2014). Nel 2008 festeggiò i cinquant’anni di carriera con un concerto al Teatro Alfieri di Torino e pubblicò il doppio DVD “50º”. Nel 2013 lanciò una nuova versione di “Champagne” con un videoclip a cartone animato. Nel 2015 partecipò al brano “Fiumi di Champagne” di Gué Pequeno e al film “Natale col boss”. Nel 2016 pubblicò “…una musica infinita…”. Nel 2019 Rai 1 gli dedicò una puntata speciale di Techetechete’. Nel 2019 uscì il suo ultimo CD, “Mister… Peppino di Capri”. Nel 2022 incise “L’amore esiste”. Nel 2023 ricevette il premio alla carriera “Città di Sanremo”. Nel 2024 partecipò al docufilm “’O Festivàl”. Nel 2025 ottenne le chiavi della città di Capri e Rai 1 trasmise il film biografico “Champagne – Peppino di Capri”.

amori e vita privata di peppino di capri

La vita privata di Peppino di Capri viene descritta come segnata da grandi amori e momenti difficili. Nel 1959 conobbe Roberta Stoppa, che sposò nel 1961. Sul finire degli anni Sessanta iniziò una relazione con Giuliana Gagliardi, studentessa di biologia. Nel 1970 nacque Daria.

persone citate

  • Peppino di Capri
  • Nico
  • Edoardo
  • Daria
  • Giuliana Gagliardi
  • Paolo Falco
  • Ettore Falconieri
  • Enzo Tortora
  • Pino Amenta
  • Mario Cenci
  • Gabriele Varano
  • Roberta Stoppa
  • Mina
  • Maurizio Arena
  • Little Tony
  • Celentano
  • Paoli
  • Gigi Proietti
  • Stefano Palatresi
  • James Senese
  • Carlo Azeglio Ciampi
  • Gué Pequeno
Categorie: TV e Spettacolo

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