Parole d’amore e nostalgia: l’omaggio al compositore in campidoglio e alla vigilia dell’evento
Ennio Morricone è scomparso nel 2020, lasciando un’eredità musicale riconosciuta in tutto il mondo. A distanza di tempo, il suo nome continua a essere al centro di iniziative dedicate alla memoria e alla continuità del suo lavoro: Maria Travia Morricone, oggi 93enne, racconta di aver ripreso l’accesso al suo studio solo quest’anno, con un obiettivo preciso legato alla Fondazione a lui intitolata.
Maria Travia Morricone e il ritorno nello studio
Maria Travia Morricone dichiara di essere riuscita a rientrare nel proprio studio “solo quest’anno”. La scelta è collegata alla Fondazione Ennio Morricone, che porta avanti l’eredità del compositore. Secondo il racconto della vedova, l’intento è diventare custode dell’energia di Morricone, affinché possa continuare a vivere nel tempo.
Il legame con questa attività viene espresso in termini di impegno personale: l’obiettivo è proseguire l’iniziativa finché possibile. Maria Travia Morricone afferma anche il desiderio di ricongiungersi a Ennio Morricone dopo la vita terrena e di “risposarlo”.
con il quinto anniversario: celebrazione a campidoglio e musica in più città
Le parole di Maria Travia Morricone arrivano alla vigilia dell’evento organizzato in Campidoglio per ricordare il compositore nel quinto anniversario della sua scomparsa. A dirigere il concerto sarà Nicola Piovani.
L’esecuzione non resterà circoscritta a Roma: grazie alla Fondazione Ennio Morricone, l’avvio del concerto si svolgerà in contemporanea anche ad Ancona, Bari, Palermo e Torino. Maria Travia Morricone sottolinea il significato della scelta, definendo la data come non soltanto simbolica ma trasformata in un gesto collettivo.
il profilo di Morricone secondo Maria Travia Morricone
Maria Travia Morricone descrive Ennio Morricone come una persona “molto riservata”. Pur riconoscendo questo tratto caratteriale, si dice convinta che il compositore sarebbe stato soddisfatto della celebrazione, poiché ci teneva a essere ricordato.
le domande su “il clan dei siciliani”
Nel ripercorrere gli anni trascorsi insieme, la vedova racconta anche alcuni dubbi che il compositore condivideva. Tra questi emerge un interrogativo ricorrente: “secondo te qualcuno si accorgerà” di un contrappunto a sei parti presente nel “Il clan dei siciliani”. Maria Travia Morricone precisa di non essere una musicista e di percepire uno spartito come “cinese”, mentre afferma di aver ascoltato molta musica. Secondo il suo racconto, Morricone teneva conto delle osservazioni ricevute e lei gli faceva molte considerazioni.
prospettive future per l’anno morriconiano e il centenario
Maria Travia Morricone guarda avanti con l’indicazione di un progetto temporale preciso: “Il 2028 sarà l’anno morriconiano”. La Commissione Cultura della Camera ha approvato un progetto dedicato al centenario, secondo quanto riportato dalle sue dichiarazioni.
Nel racconto della vedova, sono previste conferenze anche internazionali e l’evoluzione dello studio del compositore in un luogo di ricerca. Maria Travia Morricone afferma che è stato compiuto un lavoro considerevole, ma che resta ancora molto da riordinare. L’accesso allo studio viene presentato come un’esperienza capace di richiamare la presenza di Ennio: quando entra lì dentro sente Ennio, pur riconoscendo che non sia semplice.
evento e guida musicale
La celebrazione del quinto anniversario si svolge in Campidoglio, con esecuzione musicale affidata a Nicola Piovani e partenza in simultanea in più città, secondo l’impostazione coordinata dalla Fondazione.
personaggi menzionati
- Ennio Morricone
- Maria Travia Morricone
- Nicola Piovani
- Walter Veltroni


