Parassiti nel cervello: scoperta choc con 38 casi dopo un in india

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Parassiti nel cervello: scoperta choc con 38 casi dopo un  in india

Un caso medico insolito ha messo in luce come una rara infezione cerebrale possa svilupparsi lentamente, con conseguenze importanti emerse solo dopo anni. Una donna gallese ha contratto la neurocisticercosi durante un soggiorno in India, legata all’ingestione di uova microscopiche di tenia. I disturbi neurologici e psichiatrici riportati nel tempo hanno ricondotto a una causa parassitaria responsabile della presenza di numerosi organismi nel tessuto cerebrale.

neurocisticercosi in india: origine dell’infezione e dettagli del contagio

La diagnosi ha trovato una ricostruzione coerente con l’esposizione al parassita in India. La neurocisticercosi è un’infezione cerebrale causata dalle larve della tenia del maiale (Taenia solium). Nel caso descritto, il meccanismo dell’infezione è collegato alla contaminazione con uova microscopiche di tenia, che possono raggiungere l’organismo e avviare lo sviluppo delle larve.

primi segnali nel bagno e ricostruzione della presenza della tenia

La prima avvisaglia, prima della comparsa dei sintomi neurologici, è stata associata a un episodio avvenuto all’interno del bagno. È stata rinvenuta una tenia lunga circa un metro, descritta come visivamente “assolutamente disgustosa”, con un aspetto simile a nastro adesivo e con piccole striature. Questo ritrovamento è stato interpretato come la manifestazione iniziale del problema, poi evoluto in una forma cerebrale dell’infezione.

sviluppo della malattia: 38 parassiti nel cervello e conseguenze

Il quadro clinico si è costruito nel tempo. La neurocisticercosi, legata alla presenza di larve nel sistema nervoso, ha portato alla proliferazione di ben 38 parassiti all’interno del tessuto cerebrale della donna. Nel corso degli anni sono comparsi e si sono intensificati sintomi di rilievo, tra cui cefalee estreme, crisi epilettiche e gravi episodi psicotici.

cefalee, crisi epilettiche e psicosi: il legame con la neurocisticercosi

L’infezione parassitaria ha contribuito a spiegare la sequenza dei disturbi riferiti nel tempo. La presenza di numerosi parassiti nel cervello è stata associata all’insorgenza di convulsioni e a manifestazioni psicotiche, oltre a dolori di forte intensità rappresentati dalle cefalee estreme.

profilo della persona coinvolta e contesto geografico

La protagonista del caso è una donna quarantaquattrenne originaria di Carmarthen. Il contagio è avvenuto in India e i sintomi neurologici e psichiatrici sono emersi dopo anni, a seguito dello sviluppo della neurocisticercosi. La storia clinica include sia un segnale iniziale legato alla tenia rinvenuta, sia l’evoluzione verso un’infezione cerebrale con un numero elevato di parassiti.

personaggi citati

  • Lowri Denman
“Abbiamo trovato 38 parassiti nel tuo cervello”: la scoperta choc di Lowri Denman dopo un viaggio in India. Il suo infettivologo alla Bbc: “Un caso unico in tutta la mia carriera”
Categorie: SaluteCronaca

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