Obesità: raddoppia la prevalenza tra 18-34 anni, soprattutto nelle donne
Il quadro dell’obesità in Italia torna al centro dell’attenzione con dati che segnalano cambiamenti rilevanti, soprattutto nelle fasce più giovani. Nel corso dell’ottava edizione dell’Italian Barometer Obesity Forum, è emerso un aumento significativo della prevalenza nella fascia 18-34 anni, con una particolare intensità tra le donne, insieme a una preoccupazione persistente per l’obesità infantile.
obesità in italia 2026: raddoppio tra i 18-34 e focus sulle donne
Nel corso dell’intervento a Roma, Paolo Sbraccia, presidente di Ibdo Foundation e professore dell’Università di Roma Tor Vergata, ha indicato come dato più rilevante il raddoppio della prevalenza dell’obesità nella fascia di età 18-34 anni, soprattutto tra le donne. Secondo quanto riportato, il fenomeno costituisce un segnale che richiede attenzione particolare, anche per l’impatto che la salute materna può avere lungo tutto il percorso di vita, a partire dalla fase intrauterina.
L’analisi presentata collega quindi l’aumento nelle giovani donne a un contesto più ampio di prevenzione e tutela della salute, con l’obiettivo di intercettare con tempestività le ricadute sulla popolazione infantile e, più in generale, sulle future generazioni.
incremento progressivo e necessità di approfondimento
Sbraccia ha sottolineato che l’Osservatorio permette ormai di avere una fotografia dell’evoluzione del fenomeno nel tempo. Nelle altre fasce d’età e nella popolazione maschile, la situazione viene descritta come sostanzialmente stabile. Al contrario, l’aumento tra le giovani donne viene interpretato come uno smottamento progressivo che merita approfondimento.
obesità infantile e preoccupazione costante: un bambino su quattro
Accanto all’incremento nelle fasce adulte giovani, resta elevata la preoccupazione per l’obesità infantile. La valutazione riportata indica che l’obesità infantile continua a interessare un bambino su quattro. Questo elemento conferma la persistenza di un problema che richiede interventi mirati, in continuità con l’attenzione rivolta anche alla dimensione materna e preventiva.
gradiente nord-sud e indicazioni operative negli ambiti ostetrico-ginecologici
Secondo l’indicazione fornita, il dato “segue ancora una volta il gradiente Nord-Sud”. La diffusione del fenomeno viene considerata particolarmente rilevante in specifici contesti assistenziali, con l’esigenza di portare le evidenze in modo efficace anche negli ambiti ostetrico-ginecologici.
La motivazione è legata al ruolo della prevenzione e gestione dell’obesità nella tutela della salute materna e della salute delle future generazioni, in un’ottica di prevenzione che agisca prima possibile sulle traiettorie di rischio.
ruolo della prevenzione nella tutela della salute materna
Nel quadro delineato, la prevenzione assume un valore centrale proprio perché la salute materna può influenzare la condizione del bambino già nella fase intrauterina. L’obiettivo implicito è rafforzare la capacità di individuare, gestire e prevenire l’obesità nei percorsi di cura che coinvolgono la dimensione materna.
Personalità citate:
- Paolo Sbraccia