Nuova ondata di caldo in Italia venerdì la giornata più rovente quando finisce
Un’ondata di calore intenso continua a farsi sentire su gran parte dell’Italia, con l’apice imminente e una prospettiva di cambiamento legata soprattutto all’inizio della prossima settimana. Secondo Lorenzo Tedici, responsabile media di iLMeteo.it, il fine settimana non porterà il refrigerio atteso: l’afa resterà protagonista fino a domenica, mentre lunedì e martedì segnerebbero un calo graduale e diffuso con valori sotto le medie storiche.
caldo estremo in italia: l’afa opprimente fino a domenica
Lorenzo Tedici indica che la morsa rovente è in fase di consolidamento e che il weekend si collocherà ancora nel pieno della situazione. L’afa opprimente, secondo quanto comunicato, accompagnerà tutto il fine settimana, prima di un’inversione di tendenza. Anche la presenza di fenomeni temporaleschi al Nord non determinerebbe un arretramento della cappa: la previsione parla di preparazione all’apice della terza ondata africana.
venerdì 17 luglio: valori record e massime molto alte
Il giorno indicato come più rovente è venerdì 17 luglio. Il bollettino descritto da Tedici prevede temperature elevate in numerose aree, con soglie particolarmente critiche e picchi nelle zone interne.
temperature previste: 41-42 °c e picchi nelle zone interne
Nel dettaglio, sono attesi 41-42°C a Cagliari, Nuoro, Caltanissetta e Foggia. Per Ascoli Piceno la previsione parla di 40°C, mentre Agrigento raggiungerebbe 39°C. Stime simili sono riportate anche per altre località: Terni, Firenze, Forlì, Frosinone, Macerata e Isernia.
massime fino a 46 °c: sardegna e sicilia sotto forte allerta
Il livello di allerta viene collegato soprattutto alle aree interne delle Isole, dove si prevedono valori molto elevati: fino a 46°C in Sardegna e sfiorando i 45°C in Sicilia. Secondo Tedici, questa distribuzione di temperature estreme richiede serie riflessioni sul cambiamento climatico.
fine settimana senza tregua: sabato stabile e domenica ancora calda
Le attese di un abbassamento delle temperature sono smentite dalla previsione. Tedici afferma che chi cerca un refrigerio nel fine settimana resterà deluso, con una continuità delle condizioni anche nelle giornate successive all’apice.
sabato: disagi invariati, lieve calo solo al nord
Per sabato la situazione viene descritta come sostanzialmente invariata, con la possibilità di un calo limitato di 1-2°C al Nord. Nel complesso, resterebbero condizioni capaci di mantenere elevato il disagio termico.
domenica: 41 °c a caltanissetta e valori alti tra sicilia, sardegna e calabria
Anche la domenica viene indicata come all’insegna del disagio. Si prevedono ancora 41°C a Caltanissetta e 39°C diffusi tra Sicilia, Sardegna e Calabria. Per Umbria e Puglia i valori resterebbero sui 38°C.
nord: calo termico con maggiore nuvolosità
Secondo le indicazioni fornite, l’unico elemento di variazione più percepibile riguarderebbe il Nord, dove si registrerebbe un lieve calo termico accompagnato da maggiore nuvolosità.
cambio di rotta: lunedì e martedì segnano il calo
Per la svolta, con l’obiettivo di definire la fine della terza ondata, la previsione rinvia alla prossima settimana. Tedici indica che tra lunedì e martedì le temperature scenderebbero in modo graduale e diffuso su ampia parte dell’Italia, con valori addirittura al di sotto delle medie storiche (1991-2020).
aria più simile agli anni ottanta e massime tra 32 e 33 °c
La prospettiva successiva al calo viene descritta con un ritorno a condizioni più vicine alle estati degli anni ’80: le massime sarebbero gradevoli e si assesterebbero su 32-33°C. L’eccezione riguarderebbe l’estremo Sud e le Isole Maggiori, dove il caldo resterebbe presente seppur con intensità attenuata.
assenza di quarta ondata fino a domenica 26 luglio
Secondo Tedici, la tenaglia sahariana che stringe dall’inizio di maggio allenterebbe finalmente la presa. Le tendenze attuali non mostrerebbero lo spettro di una quarta ondata almeno fino a domenica 26 luglio, lasciando spazio a un periodo considerato un break importante per il recupero delle condizioni di comfort.
messaggio chiave: apice a metà settimana, fine calore nella prima parte della settimana successiva
La traiettoria delineata porta a due punti fermi: la fase più intensa si concentra su venerdì 17 luglio, con massime molto elevate e picchi nelle zone interne delle Isole; il ridimensionamento delle temperature viene invece collegato a lunedì e martedì, quando le variazioni diventerebbero graduali e ampie, con massime più contenute a seguire.
Lorenzo Tedici (responsabile media de iLMeteo.it)