Neonate scambiate in culla: 114 mila euro di risarcimento

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Neonate scambiate in culla: 114 mila euro di risarcimento

Una vicenda che ha avuto origine nell’ottobre del 2017 e che oggi trova un riconoscimento in sede civile: il Tribunale civile di Avellino ha ricostruito l’accaduto legato allo scambio di neonate presso la clinica privata Malzoni. La decisione del giudice Antonio Pasquariello si concentra sull’errore nelle fasi di vestizione, ritenuto determinante per il successivo danno biologico patito da una delle madri coinvolte.

sentenza tribunale civile avellino: scambio neonate e risarcimento malzoni

La pronuncia nasce da un episodio in cui due bambine, nate a poche ore di distanza, sono state affidate a madri diverse. Secondo la ricostruzione giudiziaria, l’assegnazione errata sarebbe avvenuta a causa di un errore nelle fasi di vestizione. La conseguenza è stata uno scambio che ha coinvolto due madri, con una sola di esse che ha avviato l’azione risarcitoria in ambito civile.

Il Tribunale ha condannato la clinica Malzoni a corrispondere un risarcimento complessivo di circa 114 mila euro, comprensivi di spese legali.

errore nelle fasi di vestizione e controllo braccialetti decisivo

Nel quadro ricostruito dalla sentenza, un passaggio risulta particolarmente rilevante: la decisione richiama il controllo casuale dei braccialetti come elemento decisivo per far emergere l’anomalia. Il controllo, infatti, ha consentito di evidenziare l’errore verificatosi durante le fasi operative della struttura.

Questa dinamica assume un ruolo centrale nel ragionamento del giudice, perché collega in modo diretto l’accaduto a una responsabilità attribuita alla struttura, fondata su un errore materiale commesso dal personale sanitario.

danno biologico e trauma psicologico per la madre che ha agito in giudizio

La sentenza considera anche le ricadute sulla persona danneggiata. L’errore descritto viene indicato come causa di un prolungato trauma psicologico per la madre che ha promosso l’azione risarcitoria. Il Tribunale riconosce quindi un grave danno biologico, sulla base degli effetti derivati dalla situazione venutasi a creare.

La quantificazione economica del risarcimento, pari a circa 114 mila euro con includere le spese legali, risponde alla necessità di dare concreta tutela alle conseguenze accertate in sede civile.

archiviazione in sede penale e chiusura dell’inchiesta

Accanto al procedimento civile, risulta avviata anche un’inchiesta penale collegata ai fatti. La vicenda si è però conclusa con l’archiviazione, lasciando spazio alla definizione degli aspetti risarcitori in sede civile.

personaggi e figure citate nella vicenda

  • Antonio Pasquariello
  • clinica privata Malzoni
Neonate scambiate in culla alla nascita “per un errore occorso nelle fasi di vestizione”, la scoperta choc durante una visita: risarcimento da 114 mila euro per una delle due mamme
Categorie: SaluteCronaca

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