Mostra del cinema di venezia greta scarano e nicolas maupas conduttori
Un ritorno atteso sul palco del cinema alla Biennale di Venezia prende forma con una scelta che riporta l’eleganza della doppia conduzione a Lido. Greta Scarano e Nicolas Maupas saranno infatti alla guida delle serate di apertura e chiusura dell’83/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. La formula, dopo quasi trent’anni, riporta alla ribalta una modalità di conduzione a due voci che l’ultima volta era stata adottata nel 1998 con Livia Azzariti e Alessandro Gassmann, in occasione della cerimonia inaugurale della 55/a Mostra diretta da Felice Laudadio.
greta scarano e nicolas maupas: doppia conduzione all’83/a mostra
La cerimonia di inaugurazione si terrà mercoledì 2 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido. Le stesse due figure condurranno anche la cerimonia di chiusura sabato 12 settembre, quando saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali.
La decisione di puntare su Scarano e Maupas è attribuita ad Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra. Dall’anno precedente Barbera ha scelto di superare la tradizionale figura della madrina, aprendo così a un modello di conduzione affidato a due professionisti del settore.
programma delle cerimonie: apertura e chiusura
Le due date principali individuano con chiarezza i momenti chiave della manifestazione. L’inizio del percorso è fissato per mercoledì 2 settembre, mentre la chiusura ufficiale coincide con sabato 12 settembre, giorno in cui vengono comunicati i premi previsti dal palinsesto della Mostra.
greta scarano: carriera tra televisione e cinema e debutto alla regia
Greta Scarano, 39 anni, forma il proprio percorso tra Italia e Stati Uniti e debutta nel 2007 in ambito televisivo. Il riconoscimento del grande pubblico arriva con serie di successo come Romanzo Criminale, Squadra antimafia, In Treatment, Il nome della rosa, Circeo e La linea verticale, progetto che le consente di ottenere il Premio Flaiano.
Nel cinema, l’esordio avviene con Qualche nuvola, mentre la consacrazione passa da Senzo nessuna pietà, che le vale il Premio Biraghi ai Nastri d’Argento. Con Suburra ottiene il Nastro d’Argento come Migliore attrice non protagonista e il Ciak d’Oro come rivelazione dell’anno.
Nel corso della carriera lavora con registi come Ferzan Ozpetek, Paolo Genovese e Sydney Sibilia. Nel 2023 debutta alla regia con il cortometraggio Feliz Navidad, presentato in selezione ufficiale al Tribeca Film Festival e vincitore del Corto d’argento per il miglior esordio alla regia. Nel 2025 firma il primo lungometraggio La vita da grandi, premiato con il Nastro d’Argento per la Migliore opera prima e con l’European Young Audience Award agli European Film Awards 2026, oltre a numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.
Nel 2026 torna protagonista al cinema con Piccolo miracolo di Guido Chiesa, interpretazione che le vale un premio come Migliore attrice al Taormina Film Festival, assegnato da una giuria presieduta da Jane Campion.
nicolas maupas: affermazione in tv e successi al cinema
Nicolas Maupas, attore italo-francese nato a Milano 27 anni fa, debutta nel 2020 interpretando Filippo Ferrari, tra i protagonisti della prima stagione di Mare Fuori. Il successo del progetto lo porta rapidamente all’attenzione del pubblico e lo posiziona tra i volti emergenti più promettenti del panorama audiovisivo italiano.
Nel 2021 entra nel cast della serie Nudes e, nello stesso anno, diventa uno dei protagonisti di Un professore, dove interpreta Simone Balestra. Nel 2022 debutta al cinema con La bella estate, diretto da Laura Luchetti, proseguendo con diversi progetti tra cui Sotto il sole di Amalfi, Sopravvissuti e Noi siamo Leggenda.
Tra il 2023 e il 2025 entra nel cast della produzione internazionale Il Conte di Montecristo, diretta dal premio Oscar Bille August e presentata alla Rome Film Fest. In questa occasione interpreta Albert de Morcerf. Nel frattempo veste anche i panni del giovane Guglielmo Marconi nella miniserie Marconi – L’uomo che ha connesso il mondo.
Nel 2025 debutta come protagonista cinematografico con L’amore, in teoria, diretto da Luca Lucini. Nello stesso periodo torna su Rai 1 con la terza stagione di Un professore e entra nel cast della terza stagione di Call My Agent – Italia. La crescita professionale è sostenuta da numerosi riconoscimenti, tra cui il Next Generation Award alla 79/a edizione della Venice International Film Festival, il Premio Guglielmo Biraghi ai Nastri d’Argento, il Ciak d’Oro come Volto dell’anno e l’Explosive Talent Award alla 55ª edizione del Giffoni Film Festival.
Ad aprile 2026 è tra i protagonisti del film Alla festa della rivoluzione, diretto da Arnaldo Catinari, consolidando un percorso in continua evoluzione tra cinema, televisione e teatro.
conduttori dell’83/a mostra: profili e ruoli in scena
Scarano e Maupas assumono un ruolo centrale nelle due serate che aprono e chiudono la Mostra, guidando l’attenzione del pubblico nella cornice della Sala Grande del Palazzo del Cinema. La presenza della doppia conduzione, dopo quasi trent’anni dall’ultima esperienza, si inserisce in una cornice di scelte artistiche legate alla guida della direzione della Mostra, con il superamento della figura della madrina e l’affermazione di un modello affidato a due nomi di primo piano.
Personaggi presenti: Greta Scarano, Nicolas Maupas, Livia Azzariti, Alessandro Gassmann, Felice Laudadio, Alberto Barbera, Jane Campion, Guido Chiesa, Ferzan Ozpetek, Paolo Genovese, Sydney Sibilia, Arnaldo Catinari, Bille August, Laura Luchetti, Luca Lucini.