Morto Massimo Ciarelli: nel 2012 uccise un tifoso del Pescara Calcio e non si è fermato all’alt

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Morto Massimo Ciarelli: nel 2012 uccise un tifoso del Pescara Calcio e non si è fermato all’alt

Un inseguimento lungo e concitato, culminato con un impatto violento: a Silvi Marina si è registrato un incidente avvenuto nella serata di mercoledì, dopo che una pattuglia dei carabinieri avrebbe tentato di fermare uno scooter in fuga. La ricostruzione in corso identifica la vittima in Massimo Ciarelli, uomo deceduto nello schianto contro l’auto dei militari sulla statale 16.

incidente a silvi marina: morto massimo ciarelli dopo inseguimento

La morte è stata attribuita a Massimo Ciarelli, 43 anni, di etnia rom. L’episodio si sarebbe sviluppato a seguito dell’intercettazione di uno scooter con due persone a bordo, viaggianti a velocità elevata in direzione di Silvi Marina, sul tratto costiero. Ciarelli, alla guida del mezzo, non si sarebbe fermato all’alt dei carabinieri, avviando la fuga che avrebbe preceduto lo scontro finale.

ricostruzione dell’episodio: fuga, manovre e collisione sulla statale 16

Secondo la prima ricostruzione, la pattuglia del Radiomobile dei carabinieri di Montesilvano (Pescara) avrebbe intercettato lo scooter mentre procedeva ad alta velocità verso Silvi Marina (Teramo). L’evento si sarebbe verificato attorno alle 20.

Durante la fuga, la moto avrebbe percorso diversi tratti con manovre a elevata velocità. Sarebbero state segnalate anche manovre di inversione di marcia in prossimità dell’area dell’Expo 2000 di Silvi Marina. In quel contesto, il passeggero sarebbe stato lasciato a terra e i carabinieri si sarebbero occupati di lui.

La moto avrebbe poi ripreso la corsa, oltrepassando alcune vetture in contromano per invadere la corsia opposta, fino a trovarsi, sulla statale 16, di fronte all’auto dei carabinieri di Città Sant’Angelo. Lo scontro sarebbe avvenuto con lo schianto tra i due veicoli.

indagini e accertamenti: ascolto testimoni e videosorveglianza

Sull’accaduto starebbe indagando la Stradale di Teramo. La vicenda risulta seguita dalla Procura di Teramo. In questa fase sono stati ascoltati alcuni testimoni e sono state acquisite le immagini della videosorveglianza utili a ricostruire la dinamica dell’inseguimento e i passaggi precedenti allo scontro.

precedenti giudiziari di massimo ciarelli

La ricostruzione riporta anche il profilo giudiziario della persona deceduta. Nel 2012, secondo quanto riportato dalla stampa locale, Ciarelli avrebbe ucciso Domenico Rigante, ultrà del Pescara Calcio, con un colpo di pistola.

Per quell’episodio, Ciarelli sarebbe stato condannato a 30 anni, poi ridotti a 17 dopo l’annullamento dell’aggravante della premedatizione da parte della Cassazione e la successiva rimodulazione della pena nel 2017 da parte della Corte d’assise d’appello di Perugia.

Nel 2025 avrebbe ottenuto la semilibertà. La ricostruzione indica inoltre che quella sera, alle 21, avrebbe dovuto rientrare in carcere.

persone coinvolte citate nelle ricostruzioni

  • Massimo Ciarelli
  • Domenico Rigante

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