Mondiali 2026 non truccati collina difende arbitri e argentina
Pierluigi Collina, FIFA Chief Refereeing Officer: "Nobody can claim that FIFA Refereeing can be influenced by anyone."
— FIFA Media (@fifamedia) July 9, 2026
"Match officials make honest decisions and, just like players and coaches, they always try to do their best."
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Le polemiche seguite a Argentina-Egitto e le teorie circolate online hanno acceso il dibattito sull’arbitraggio ai Mondiali 2026. A intervenire è stato Pierluigi Collina, ex fischietto italiano e attuale Chief Refereeing Officer della Fifa, che ha ribadito con decisione l’assenza di manipolazioni e ha spiegato come funzionano valutazioni e interventi del Var nei casi contestati.
pierluigi collina mondiali 2026: nessuna manipolazione arbitrale
Nel comunicato ufficiale della Fifa, Collina ha affermato che i Mondiali 2026 non sono truccati, respingendo le ricostruzioni diffuse sul web secondo cui l’Argentina sarebbe stata favorita dai direttori di gara. Il capo degli arbitri ha dichiarato: “nel complesso, siamo soddisfatti dell’operato degli arbitri”.
Collina ha anche richiamato la normale complessità del torneo, sottolineando che, con un numero così elevato di partite in un periodo relativamente breve, è possibile che alcune circostanze non vadano come previsto.
accuse infondate e minacce: l’integrità degli arbitri secondo la fifa
Secondo Collina, il confronto sulle decisioni rientra nel calcio, ma le accuse senza fondamento non hanno spazio nello sport. L’ex arbitro ha evidenziato che l’integrità degli ufficiali di gara impegnati ai Mondiali non può essere messa in discussione.
La spiegazione riguarda anche le conseguenze: quando emergono contestazioni, possono scatenarsi reazioni che arrivano fino a minacce rivolte a arbitri e alle loro famiglie, scenario che Collina ha definito ingiusto.
indipendenza dell’arbitraggio e sostegno del presidente fifa
Collina ha aggiunto che nessuno può sostenere che l’arbitraggio sia condizionato da qualcuno, estendendo il concetto anche oltre l’ambito sportivo. Nel comunicato, viene citato il ruolo del presidente della Fifa, Gianni Infantino, indicato come persona che avrebbe mostrato pieno sostegno, riponendo massima fiducia e consentendo agli arbitri di lavorare in completa indipendenza.
È stata ribadita l’idea che gli ufficiali di gara prendano decisioni oneste, cercando sempre di fare del proprio meglio, in modo analogo a quanto avviene per giocatori e allenatori.
argentina-egitto: spiegazione dei casi contestati e ruolo del var
Collina è entrato nel merito degli episodi discussi nel post partita tra Argentina ed Egitto. Il riferimento principale riguarda la rete annullata all’Egitto e una dinamica descritta come contatto tra calciatori.
rete annullata: fallo secondo la fifa e intervento var
Collina ha indicato che il numero 19 egiziano, Marwan Attia, avrebbe chiaramente calpestato il piede del numero 6 argentino Lisandro Martinez. In relazione a questo episodio, ha spiegato: “riteniamo che un fallo sia un fallo”.
Il criterio riportato nel comunicato è legato a ciò che viene o non viene visto in campo. Se l’arbitro non rileva il fallo durante l’azione, il Var può intervenire. La logica esposta è netta: calpestare un piede avversario costituisce fallo.
contatto in area: contesto distinto e giudizio di normale carica
Un secondo riferimento riguarda il contatto in area argentina tra Salah e Alvarez. Collina ha chiarito che, in quel caso, un episodio si sarebbe presentato anche a fine partita, con valutazione affidata a arbitro e Var.
Secondo quanto dichiarato, l’azione tra Mohamed Salah (numero 10 dell’Egitto) e Julián Álvarez (numero 10 dell’Argentina) sarebbe stata giudicata normale come contatto calcistico. Il comunicato precisa che, pur esistendo una componente di soggettività in alcune decisioni, la posizione della Fifa è che il principio sia stato applicato durante tutto il torneo.
differenza tra contatto per gioco del pallone e fallo da contatto scorretto
Nel quadro delle spiegazioni, Collina ha collegato il concetto di intervento Var anche alla fase successiva alle azioni che conducono a un gol. Se non risulta alcun fallo nell’azione che porta alla rete, il Var informerebbe l’arbitro di conseguenza.
La distinzione proposta riguarda due tipologie di contatto: da un lato il contatto scorretto descritto come calpestare un piede; dall’altro il caso in cui un difensore tocchi prima il pallone e poi avvenga un contatto calcistico regolare, situazione indicata come non fallo.
figura chiave e protagonisti citati
Nel comunicato e nelle spiegazioni sugli episodi vengono richiamati i principali nomi coinvolti.
- Pierluigi Collina
- Gianni Infantino
- Marwan Attia
- Lisandro Martinez
- Mohamed Salah
- Julián Alvarez