Mare e underwater economy italiana: fatturato 3,5 miliardi nel primo rapporto sulla dimensione subacquea

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Mare e underwater economy italiana: fatturato 3,5 miliardi nel primo rapporto sulla dimensione subacquea

L’underwater economy italiana sta assumendo contorni sempre più definiti grazie a una fotografia economica di ampio respiro. Il primo Rapporto nazionale sulla Dimensione Subacquea Italiana stima infatti un valore complessivo di 3,5 miliardi di euro, consolidando l’idea di un ecosistema produttivo strategico per il Paese e offrendo una base organica per misurare consistenze e impatti.

underwater economy italiana: valore economico e contributo all’economia

Il Rapporto nazionale individua una dimensione industriale misurabile attraverso dati su imprese, addetti, fatturato e valore aggiunto. Partendo dall’analisi della platea potenzialmente riconducibile al settore, il lavoro di verifica ha consentito di censire 189 imprese effettivamente operanti nell’Underwater Economy.

Le imprese censite operano con 63.458 addetti, pari allo 0,34% dell’occupazione nazionale. Il fatturato complessivo raggiunge 30,5 miliardi di euro, corrispondenti allo 0,72% del totale nazionale. Sul fronte del valore generato, la stima del valore aggiunto è di 7,3 miliardi di euro, equivalenti allo 0,68% dell’economia italiana.

da 1,1 a 3,5 miliardi: crescita dei prodotti e sistemi subacquei

Uno degli elementi chiave riguarda l’evoluzione dei prodotti e dei sistemi collegati alla dimensione subacquea. Il valore stimato passa da 1,1 miliardi di euro a 3,5 miliardi di euro in meno di dieci anni, con una crescita pari al 216%. Il Rapporto collega l’espansione alla mappatura degli ambiti di attività e all’analisi delle tecnologie underwater considerate strategiche per il settore.

ricerca e metodologia: dal protocollo 2025 alla banca dati

La realizzazione del documento segue un percorso avviato da un protocollo d’intesa del 2025 sottoscritto tra Unioncamere, Assonautica Italiana e il Polo Nazionale della dimensione Subacquea. L’accordo ha posto le fondamenta per la costituzione dell’Osservatorio Nazionale Underwater, con l’obiettivo di dotare il Paese di uno strumento permanente per analisi, monitoraggio e conoscenza di un ecosistema industriale di rilievo.

La fase di lavoro ha coinvolto una platea iniziale di circa 1.700 imprese potenzialmente riconducibili alla dimensione subacquea, individuate tramite riclassificazione dei prodotti e una ricerca massiva supportata da strumenti di intelligenza artificiale. La successiva verifica, condotta con procedure automatiche e manuali, ha portato al censimento di 189 imprese operanti nel perimetro definito dall’underwater economy.

assi di sviluppo della dimensione subacquea e tecnologie underwater

L’analisi del Rapporto si fonda su una riflessione strutturata sui principali ambiti di attività e sulle tecnologie underwater. Gli assi di sviluppo considerati includono:

  • difesa e sicurezza: sorveglianza subacquea, dispositivi warfare e contromisure, protezione di cavi e condutture strategiche, mezzi autonomi e semi-autonomi.
  • energia offshore: installazione, monitoraggio e manutenzione di piattaforme oil & gas, oltre a impianti per eolico offshore.
  • telecomunicazioni e infrastrutture critiche: posa, manutenzione e monitoraggio di cavi sottomarini.
  • ricerca scientifica e ambientale: oceanografia, monitoraggio climatico, biodiversità marina e mappatura dei fondali.
  • deep sea mining: estrazione di terre rare e noduli polimetallici.

innovazione e capitale umano: brevetti e laureati nelle imprese censite

Il Rapporto sottolinea il ruolo crescente delle tecnologie strategiche e dell’innovazione. Le imprese censite detengono complessivamente 12.659 brevetti. Di questi, 2.840 sono riconducibili alle tecnologie Step, collocate tra deep tech e net-zero technologies. La concentrazione del patrimonio brevettuale strategico si rileva soprattutto in lombardia e lazio, che complessivamente superano il 91% del totale.

Sul piano del capitale umano, le imprese censite impiegano 25.403 laureati, pari al 40% degli addetti totali, con una quota quasi doppia rispetto alla media manifatturiera nazionale.

presentazione del rapporto: istituzioni, enti e figure coinvolte

La presentazione del Rapporto si inserisce in un contesto istituzionale di rilievo ed è avvenuta nell’ambito del Blue Forum 2026. L’iniziativa è stata promossa dalla Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per l’Economia del Mare, Senatrice Simona Petrucci. Il percorso di presentazione richiama anche il ciclo legato al XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del mare, presentato a Palazzo Piacentini a Roma l’8 luglio, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

Il Rapporto è stato realizzato dall’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare – OsserMare di Informare, Azienda Speciale della Camera di commercio Frosinone Latina, con contributo scientifico del Centro Studi delle Camere di commercio G. Tagliacarne. Il lavoro si colloca in collaborazione con il Pns – Polo Nazionale della dimensione Subacquea, Unioncamere e Assonautica.

Alla presentazione, aperta da un messaggio di saluto del presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa e conclusa dal ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, hanno preso parte:

  • senatrice Simona Petrucci
  • ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso
  • presidente di Assonautica Italiana Giovanni Acampora
  • presidente di Unioncamere Andrea Prete
  • ammiraglio di squadra Fabio Gregori
  • ministro della Difesa Guido Crosetto (con un messaggio)
  • Roberta Pinotti
  • Contr. (CP) Edoardo Balestra
  • Antonello Testa
  • Contr. Giulio Cappelletti
  • Gaetano Fausto Esposito
  • Paolo Cortese

Il Rapporto è stato presentato da Antonello Testa, presidente di Informare e coordinatore di OsserMare; Contr. Giulio Cappelletti, direttore della struttura operativa del Polo Nazionale della dimensione Subacquea; Gaetano Fausto Esposito, direttore del Centro Studi Tagliacarne; e Paolo Cortese del Centro Studi Tagliacarne. Sono inoltre presenti rappresentanti del mondo industria, della ricerca e dell’Università operanti nel settore.

Categorie: EconomiaTecnologia

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