Intrappolata in vasca per 9 giorni, gattina al suo fianco e battito quasi assente
Un caso di sopravvivenza eccezionale si è verificato nella Carolina del Nord: un’anziana vedova di 82 anni, residente a Clyde, è rimasta bloccata dopo una caduta nella propria abitazione ed è sopravvissuta per nove giorni all’interno della vasca da bagno, riuscendo a mantenersi in vita anche grazie a un gesto disperato ma efficace.
caduta in casa e nove giorni nella vasca da bagno
La vicenda ha avuto inizio la sera del 1° giugno. Joan Rivet ha raccontato di essersi trovata intrappolata nella vasca da bagno della propria casa, incapace di muoversi e quindi lontana dai normali canali di aiuto. Durante quei giorni ha dovuto affrontare una condizione di lotta prolungata, sia sul piano fisico sia su quello psicologico, fino all’arrivo dei soccorritori.
Rivet ha riferito che, quando i soccorritori sono intervenuti, era in condizioni estremamente critiche, descrivendo di avere avuto poco o nessun ricordo del momento del salvataggio. L’evento ha portato a una lunga attesa conclusasi solo grazie all’allarme lanciato dai familiari.
soccorso grazie all’allarme dei familiari
Il punto di svolta è arrivato tramite un allarme attivato dai familiari. Il racconto dell’anziana colloca il salvataggio in un contesto in cui i soccorsi non sono giunti immediatamente, ma solo dopo l’intervento dei congiunti, riusciti a far partire le operazioni di ricerca e recupero.
Con l’arrivo dei soccorritori, l’anziana ha indicato di essere stata incosciente e in condizioni molto deboli, chiarendo che non ricorda con precisione i passaggi immediatamente successivi alla scoperta.
acqua del rubinetto azionato con le dita dei piedi
Tra gli elementi più rilevanti della ricostruzione emerge un dettaglio legato alla sopravvivenza quotidiana. Joan Rivet ha spiegato di essere riuscita a bere acqua dal rubinetto, azionandolo con le dita dei piedi anche se non era in grado di muoversi liberamente.
Questa azione ha rappresentato un tentativo concreto di mantenere idratazione durante i nove giorni di immobilità, rendendo ancora più evidente quanto la vicenda sia stata determinata da resistenza e improvvisazione in condizioni estreme.
resistenza e sopravvivenza: la testimonianza dell’anziana
La testimonianza dell’anziana descrive la durata dell’episodio come una prova lunga e pesante, scandita dall’attesa dei soccorsi e dalla necessità di gestire le limitazioni imposte dall’intrappolamento. Rivet ha inoltre sottolineato l’assenza di ricordi nitidi riguardo al momento in cui i soccorritori l’hanno trovata, concentrandosi sul fatto di essere stata in uno stato di forte debolezza al loro arrivo.
personaggi coinvolti
- Joan Rivet
