Funerali peppino di capri commozione e applausi: premio all’artista e piazzetta intitolata sull’isola
Si sono svolti nel pomeriggio i funerali di Peppino Di Capri, scomparso all’età di 86 anni. La cerimonia, nella cornice della chiesa di Santo Stefano, ha raccolto un numero ampio di persone sia all’interno sia nella piazzetta antistante, dove era stato allestito un maxi schermo per permettere a tutti di seguire i momenti della funzione. Nell’aria sono risuonate le note di “Il sognatore”, brano tra i più significativi legati al cantante e pianista, in un’atmosfera segnata da forte commozione.
funerali Peppino Di Capri a Santo Stefano
All’arrivo del feretro, l’uscita dalla chiesa di Santo Stefano è stata accompagnata da applausi a lungo protagonisti, con la partecipazione di numerosi presenti. La dimensione corale della cerimonia ha trovato spazio anche fuori dalla chiesa, dove la presenza del maxi schermo ha ampliato la condivisione dei momenti principali. In concomitanza con l’avvio della funzione funebre, la piazzetta ha osservato un gesto di lutto cittadino: le saracinesche dei bar sono state abbassate, secondo quanto proclamato dal sindaco.
l’ingresso in chiesa e il tributo musicale
Nel contesto liturgico erano presenti i figli dell’artista, Edoardo, Dario e Igor. La bara, ricoperta di rose gialle, è entrata in chiesa tra gli applausi delle persone che avevano riempito lo spazio sacro. Tra i presenti, sono stati indicati Aurelio e Luigi De Laurentiis, Luca di Montezemolo e Diego Della Valle.
lutto cittadino e iniziative del comune per Peppino Di Capri
Nel corso della cerimonia è emersa anche la volontà dell’amministrazione di trasformare il ricordo in iniziative concrete. Il sindaco Paolo Falco e l’Amministrazione comunale hanno annunciato l’avvio delle procedure per intitolargli una piazza e per istituire un premio annuale dedicato a lui, da conferire a un artista che si distinguerà esibendosi a Capri.
riconoscenza della comunità e valore dell’eredità artistica
Le iniziative sono state presentate come espressione della riconoscenza della comunità nei confronti di un figlio illustre della città. La comunicazione ha sottolineato come il talento di Peppino Di Capri abbia contribuito a far conoscere e amare il nome di Capri in Italia e nel mondo. È stato inoltre richiamato un dovere morale verso chi ha lasciato un’eredità artistica e culturale destinata a rimanere patrimonio delle generazioni future.
chi era Peppino Di Capri: vita, carriera e successi
Il cantante era nato con il nome Giuseppe Faiella a Capri il 27 luglio 1939. Il suo talento musicale si è manifestato in modo precoce, accompagnando una carriera definita lunga e ricca di soddisfazioni. Nel corso degli anni è tornato più volte sul palco del Festival di Sanremo, che ha vinto due volte.
i grandi brani e il periodo di massimo slancio
La traiettoria artistica aveva raggiunto livelli di rilievo già negli anni Sessanta, caratterizzati da successi che hanno segnato la memoria musicale del pubblico. Tra i brani citati figurano “Champagne”, “E mo e mo”, “Roberta”, “Let’s Twist Again” e “St. Tropez Twist”. Il percorso artistico si è intrecciato con un’identità musicale riconoscibile, rafforzata da presenze importanti e da un repertorio capace di attraversare diverse stagioni della musica italiana.
presenti e figure citate durante la cerimonia
Durante la cerimonia funebre sono stati ricordati e segnalati diversi nominativi in rappresentanza delle presenze in chiesa e dei legami personali e istituzionali:
- Edoardo
- Dario
- Igor
- Aurelio De Laurentiis
- Luigi De Laurentiis
- Luca di Montezemolo
- Diego Della Valle
- Paolo Falco


