Film di resident evil: perché non ci sono i tipici eroi della saga
Gli appassionati di cinema horror stanno concentrando l’attenzione sul nuovo film Resident Evil diretto da Zach Cregger, prodotto da Sony Pictures e programmato nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 17 settembre. L’elemento capace di sorprendere maggiormente riguarda la scelta dei volti protagonisti: la pellicola non attinge ai personaggi “classici” della saga videoludica, puntando invece su volti inediti inseriti in uno scenario estremamente riconoscibile.
resident evil: niente volti canonici, solo personaggi originali
È stato confermato che il nuovo film di Resident Evil non includerà i personaggi canonici più noti della celebre saga dei videogiochi. Nel racconto non compariranno Chris o Claire Redfield, né Leon S Kennedy e Jill Valentine. L’obiettivo dichiarato è mantenere il contesto narrativo legato alla città di Raccoon City, lasciando però spazio a personaggi creati appositamente per questa storia.
dal passato dei film al caso welcome to raccoon city
Questa impostazione si inserisce in un percorso già osservato in precedenza nel franchise cinematografico. Nei film con Milla Jovovich era stata introdotta una nuova protagonista, e con l’avanzare dei capitoli erano arrivate anche versioni originali di personaggi storici della saga videoludica. In un caso più recente, Resident Evil: Welcome to Raccoon City aveva portato sul grande schermo i personaggi più celebri, tra cui Leon, Claire, Chris, oltre a Ada Wong e Albert Wesker, con risultati considerati negativi.
zach cregger e l’approccio narrativo: una storia originale
Con il film di Resident Evil, Zach Cregger punta a differenziarsi attraverso una proposta dichiarata come totalmente originale. La storia viene presentata come un’esperienza costruita su misura: personaggi inventati da lui, collocati in un’ambientazione familiare ai fan. Il quadro di riferimento è la caduta di Raccoon City legata alla prima ondata di epidemia zombie, un evento che richiama direttamente i fatti del videogioco Resident Evil 2.
la motivazione dietro l’assenza di personaggi storici
Il regista ha chiarito la logica alla base di questa scelta narrativa. L’inserimento di personaggi già noti rischierebbe, secondo la sua visione, di apparire forzato e innaturale, specialmente dentro i confini di una vicenda nuova. Per questo la pellicola evita il rischio di sovrapporre eventi già associati ai videogiochi a scene costruite per un racconto originale.
resident evil: trama incentrata su un corriere medico e una notte infernale
La trama del film segue un uomo qualunque, descritto come corriere medico. Il suo compito consiste nel trasportare un pacco da un punto a un altro, attraversando il caos che caratterizza la città. Durante il viaggio, il protagonista dovrà affrontare la notte più terrificante nella storia di Raccoon City.
perché i personaggi “noti” sarebbero stonati nel racconto
La scelta di evitare incontri con volti familiari è legata alla natura della vicenda. Inserire personaggi già legati a specifici momenti o attività parallele ai fatti dei videogiochi sarebbe risultato quasi ridicolo, poiché la storia si muove attorno a un percorso ordinario che deve rimanere coerente con lo svolgersi della tragedia.
appuntamento al 17 settembre
L’uscita nelle sale italiane è fissata per il 17 settembre. Il progetto viene presentato come un equilibrio tra nome e mondo di Resident Evil e la volontà di portare al centro personaggi originali creati da Zach Cregger, mantenendo l’ambientazione legata alla caduta di Raccoon City durante la prima ondata di epidemia zombie.
Personaggi menzionati nella saga videoludica (non presenti nel nuovo film):
- Chris Redfield
- Claire Redfield
- Leon S Kennedy
- Jill Valentine
- Ada Wong
- Albert Wesker


