Femminicidio vittima amante dei miei libri: il compagno l’ha uccisa e poi si è suicidato
La ricerca della felicità, i viaggi e la spiritualità orientale trovano spazio in una nuova storia che intreccia emozioni, cambiamenti interiori e luoghi capaci di raccontare. Gianluca Gotto, autore di libri molto seguiti, porta nelle librerie un romanzo ambientato tra Singapore e Torino, sviluppando un filo narrativo centrato sul modo in cui la vita, con la sua imprevedibilità, può diventare anche occasione di benessere.
gianluca gotto e i temi della ricerca della felicità
Gianluca Gotto ha scritto diversi libri di successo, tra cui “Verrà l’alba, starai bene”, indicato come uno dei più venduti del 2025. I suoi lavori ruotano attorno a felicità, viaggi e spiritualità orientale, con un’attenzione costante al rapporto tra esperienza personale e trasformazione interiore.
Con la compagna Claudia, Gotto ha scelto un modello di lavoro da remoto con l’obiettivo di viaggiare. L’idea di movimento riguarda soprattutto l’Asia, aspetto collegato anche al nome della figlia, che è stata chiamata Asia, nata dalla decisione di dare centralità a quei territori.
ci basterà mangiare il vento: trama e ambientazione tra singapore e torino
Lo scorso 23 giugno è arrivato nelle librerie “Ci basterà mangiare il vento”, un romanzo collocato tra Singapore e Torino, città natale dello scrittore.
christian protagonista di una scoperta sul “stare bene”
La storia ha come protagonista Christian. L’impianto narrativo descrive un uomo che prova, in diversi modi, a tenere la vita a distanza, convivendo con la sua imperfezione e la sua imprevedibilità, anche quando porta dolore. Il percorso porta a una svolta: stare bene può diventare qualcosa di semplice, paragonabile all’idea di “giocare a mangiare il vento”.
questione di karma: lo spettacolo in preparazione
Oltre al romanzo, Gotto sta lavorando allo spettacolo “Questione di Karma”, previsto in tour quest’estate e in autunno.
il legame con un caso personale e la riflessione sul karma familiare
Nel corso di un confronto, Gotto ha spiegato che fatica a parlare apertamente di un karma specifico. Ha raccontato di aver scoperto che una propria lettrice è stata vittima di femminicidio: l’ha uccisa il compagno, che in seguito si è suicidato. Nei giorni successivi, la lettrice non presente in vita aveva lasciato un segnale attraverso una comunicazione della sua amica, che dichiarava di amare i libri di Gotto e di sognare una vita diversa. Questo evento ha portato lo scrittore a un’elaborazione lunga, includendo il dato che la coppia aveva una figlia sopravvissuta.
Gotto ha quindi descritto una serie di interrogativi sulla presenza di quell’esperienza dopo il dramma, mettendo al centro il tema del karma familiare e del karma individuale.
esperienze difficili e svolte spirituali
La biografia racconta un periodo non semplice, attraversato da scelte di lavoro e da eventi improvvisi. Dopo gli anni trascorsi a cercare un impiego da remoto, a scrivere articoli, a reinventarsi con un blog e a pubblicare il primo libro, Gotto ha contratto la febbre dengue a Bali nel 2019.
dal ricovero all’interrogativo sul senso
Dal letto d’ospedale, lo scrittore si è interrogato sul senso dell’esistenza: costruire, costruire, e poi vedere che tutto può finire. In questa fase, ha descritto un passaggio netto dalla spinta a “mangiarsi il mondo” a una crisi nera.
il buddismo, la meditazione e il confronto con la vita di coppia
La salvezza è arrivata con il buddismo. Gotto ha affermato di non aver adottato un atteggiamento di mezzo: è diventato un fanatico della meditazione e ha perfino pensato, in modo concreto, di diventare un monaco. Quel progetto si è scontrato con l’amore per Claudia.
Per un periodo, ha spiegato di aver vissuto come Christian, sulla difensiva, perché il buddismo gli aveva insegnato a spegnere la sofferenza. Un punto decisivo è arrivato quando si è reso conto che quel modo di vivere non consentiva di costruire un futuro di coppia né di realizzare il sogno della paternità.
singapore come presente: efficienza e sicurezza
Il romanzo presenta Singapore anche come spazio narrativo e come luogo reale. Gotto ha indicato la città come il proprio presente. Dopo un periodo di vagabondaggio, lui e Claudia hanno cercato in Oriente il posto adatto per crescere la figlia, trovandolo a Singapore e anche a Bali.
Secondo la descrizione riportata, Singapore è una città estremamente efficiente, priva di delinquenza e talmente pulita da rendere possibile consumare cibo sui marciapiedi.
progetti e personaggi
Le attività dello scrittore si articolano tra romanzi e spettacoli, con personaggi legati alle stesse linee tematiche esplorate negli anni. Il racconto, infatti, mette al centro la figura di Christian e affianca la dimensione reale delle scelte di vita e dei luoghi.
- Christian (protagonista del romanzo “Ci basterà mangiare il vento”)
- Gianluca Gotto (autore, in preparazione con lo spettacolo “Questione di Karma”)
- Claudia (compagna di Gotto)
- Asia (figlia di Gotto e Claudia)
- la lettrice citata nel racconto personale
- l’amica della lettrice che ha inviato il messaggio dopo il dramma
- la figlia sopravvissuta della coppia coinvolta nel caso
