Disastro Supergirl retroscena e film tolto Gunn a Craig Gillespie
Il nuovo lungometraggio Supergirl dei DC Studios si è trasformato in uno dei flop più pesanti del periodo, e le spiegazioni del fallimento sembrano risalire a fasi molto precedenti rispetto all’uscita nelle sale. Secondo ricostruzioni riportate dalla stampa specializzata, le difficoltà non si sono limitate al risultato finale, ma avrebbero preso forma già durante la post-produzione, tra attriti creativi, scelte musicali contestate e revisioni del montaggio che hanno prodotto due versioni concorrenti del film.
supergirl e il nodo delle divergenze creative in post-produzione
Nel racconto di fonti interne, tra le cause principali emergono divergenze creative sulla direzione del film. Il regista Craig Gillespie e il co-CEO dei DC Studios James Gunn non sarebbero rimasti allineati, al punto che la storia avrebbe “non trovato la sua strada durante la post-produzione”. Una formulazione definisce la situazione come un mancato allineamento a livello creativo, mentre altre voci concordano sulla presenza di attrito, ma lo descrivono anche come un elemento che, sul piano operativo, avrebbe potuto rendere più consapevole il contesto di lavoro.
La percezione dei problemi sarebbe arrivata nel tempo, con consapevolezza già successiva alla fine delle riprese, fino a coinvolgere la fase successiva in modo sempre più evidente.
proiezioni di prova e punteggi che non superano la soglia critica
Le difficoltà avrebbero avuto riscontro numerico durante le proiezioni di prova. I test vengono valutati dal pubblico in una scala da 1 a 100 e, stando alle informazioni disponibili, Supergirl non avrebbe superato mai il 60. Dinanzi a dati non positivi, la produzione avrebbe iniziato a intervenire con modifiche mirate alla struttura delle scene.
Nel periodo successivo si parla anche di un andamento che migliora gradualmente, con punteggi che arrivano fino a 70, prima di subire un nuovo calo quando vengono introdotte scelte ritenute decisive nel tentativo di sistemare il prodotto.
interventi di sceneggiatura: slater e riscritture per riprese aggiuntive
Per affrontare i segnali negativi emersi dai test, James Gunn si sarebbe rivolto allo sceneggiatore Jeremy Slater, collegato a lavori come Moon Knight e Mortal Kombat, oltre a una collaborazione precedente su The Authority poi cancellato. Anche se la sceneggiatrice Ana Nogueira risulta rimasta coinvolta, dalle ricostruzioni emerge che Slater avrebbe scritto oppure contribuito a riscrivere scene extra per nove giorni di riprese aggiuntive.
colonna sonora e scelte contestate: cover nella scena della battaglia finale
Tra i problemi segnalati compare la colonna sonora. In particolare, durante una proiezione di prova a febbraio, per la scena della battaglia finale venne utilizzata una cover di “Girls Just Want to Have Fun” interpretata da Cyndi Lauper. Nelle ricostruzioni, anche la cover di “The Middle” dei Jimmy Eat World risulterebbe coinvolta, riportata come una scelta che avrebbe suscitato forti reazioni da parte del pubblico.
Le informazioni disponibili attribuiscono queste selezioni a James Gunn, non a Craig Gillespie, rafforzando l’idea di uno scollamento tra intenzioni registiche e decisioni di produzione nella fase di rifinitura.
due versioni di supergirl: montaggi alternativi e test che peggiorano
La fase di rielaborazione avrebbe prodotto un passaggio cruciale: la realizzazione di due versioni concorrenti del film. A lavorare ai montaggi sarebbero stati due editor con incarichi differenti. Da una parte Tatiana S. Riegel, collaboratrice di lunga data di Gillespie e collegata a Cruella; dall’altra Fred Raskin, selezionato da Gunn e noto per Peacemaker.
Secondo quanto riportato, dopo miglioramenti lenti nei punteggi di prova, la DC Studios avrebbe deciso di procedere con una doppia strada, creando una versione legata a Gillespie e una legata allo studio. Quando entrambe le versioni sono state sottoposte ai test, i punteggi avrebbero registrato un calo significativo. Nonostante la versione dello studio risultasse comunque leggermente superiore, le differenze sarebbero state minime, mentre la versione di Gillespie avrebbe ottenuto risultati migliori su canzoni, ritmo e cattivo.
Il personaggio del cattivo coinvolto nella ricostruzione è Krem, interpretato da Matthias Schoenaerts. Le fonti riportano che lo studio, pur senza un margine netto, avrebbe scelto la propria versione per la distribuzione nelle sale. In parallelo, viene riportato che, secondo un insider, le differenze tra le due opzioni non sarebbero state particolarmente marcate.
distribuzione nelle sale, risultati finali e limiti delle valutazioni
Dopo la selezione della versione destinata al cinema, non sarebbero stati condotti ulteriori test approfonditi. La distribuzione sarebbe avvenuta usando quella che viene descritta come la versione più vicina alle scelte di James Gunn. Sul piano dei riscontri pubblici, Supergirl avrebbe ottenuto un 54% su Rotten Tomatoes e un CinemaScore di B- dagli spettatori.
Le ricostruzioni includono anche l’idea che Gillespie abbia dovuto sostenere le proprie richieste in modo continuativo, suggerendo che la versione effettivamente presentata al pubblico non corrispondesse pienamente alle preferenze del regista. Nelle stesse informazioni, Ana Nogueira risulta legata al reboot di Wonder Woman e a Teen Titans, indicando collegamenti di progetto successivi.
figure citate nelle ricostruzioni su supergirl
Le persone menzionate nelle informazioni relative a scelte creative, montaggio e fasi di revisione includono:
- James Gunn
- Craig Gillespie
- Jeremy Slater
- Ana Nogueira
- Tatiana S. Riegel
- Fred Raskin
- Matthias Schoenaerts


