Concerto record a tor vergata: incassi e costi elevati, quanto ha guadagnato
Il concerto di Ultimo a Tor Vergata ha generato numeri imponenti, tra incassi da biglietteria e un volume di spesa che ha coinvolto trasporti, sicurezza, infrastrutture e servizi pubblici. La cifra stimata per l’incasso dei biglietti si muove intorno ai 16 milioni di euro, ma la distribuzione economica dell’evento appare tutt’altro che lineare: una quota rilevante delle entrate viene assorbita dai costi di organizzazione e allestimento, fino a rendere l’operazione fortemente onerosa anche sul fronte logistico.
incasso biglietti Ultimo: stima da 16 milioni di euro
Per il concerto dell’artista, l’incasso dei biglietti viene indicato nell’ordine dei 16 milioni di euro. La stima è costruita partendo da un prezzo medio calcolato intorno ai 65 euro, con biglietti che variavano da 49 a 99 euro a seconda dei settori, includendo quindi differenze di costo collegate alle aree di accesso.
Nel racconto economico dell’evento emerge un punto centrale: l’incasso non resterebbe integralmente nelle mani di chi organizza o dell’artista. La presenza di costi elevati per strutture e servizi, infatti, modifica in modo sostanziale la percezione del risultato economico complessivo.
costi organizzazione e allestimento: la spesa che assorbe gran parte degli incassi
La costruzione e la gestione dell’evento sono descritte come un insieme di lavorazioni e servizi ad alto impatto economico. Tra le voci principali rientrano la costruzione delle strutture, con un palco lungo 140 metri e alto 60, insieme a 38 torri audio-video e a numerosi maxischermi.
infrastrutture e sicurezza: transennamenti, cablature e controlli
La logistica comprende anche oltre 40 km di transennamenti, cablature e interventi di gestione dell’area prima e dopo il concerto. È indicata inoltre la bonifica dell’area, inclusa quella dei parcheggi, svolta prima e dopo l’evento.
Per la sicurezza vengono riportati oltre 2.500 addetti impiegati nel controllo. Questa voce si affianca ad altre necessità operative, come i servizi per il pubblico e la gestione delle risorse idriche.
gestione dei servizi pubblici e dotazioni per il pubblico
Tra le spese elencate figurano i bagni chimici, indicati in oltre 2.000 unità, e l’allestimento idrico: vengono menzionate 20 cisterne d’acqua con 560 rubinetti per il riempimento di borracce e bottiglie.
Nel perimetro dei costi ricadono anche le componenti amministrative e infrastrutturali legate all’uso degli spazi: il pagamento dell’affitto dei terreni destinati ai parcheggi, il costo per l’occupazione del suolo pubblico e il mantenimento di servizi essenziali.
Un elemento specifico riguarda la metropolitana mantenuta attiva anche di notte. Il riferimento riporta quanto incassato dal Comune per i servizi pubblici erogati: la cifra comunicata è di oltre 650 mila euro, associata ai servizi pagati dagli organizzatori.
indotto e tasse di soggiorno: 90 milioni e oltre 2 milioni per il comune
Oltre all’impatto diretto dei biglietti e dei costi operativi, l’evento è collegato a un indotto complessivo indicato in 90 milioni di euro. In questa cifra rientrerebbero oltre 2 milioni di euro di tassa di soggiorno prodotta da oltre 156.000 persone arrivate da fuori Roma ed entrate nel circuito comunale.
L’obiettivo amministrativo associato all’evento è quello di fare in modo che l’area di Tor Vergata diventi una location stabile per grandissimi eventi, consolidando la vocazione del territorio per appuntamenti di grande richiamo.
cachet dell’artista e dimensione economica dell’evento
Per quanto riguarda la remunerazione dell’artista, viene indicato un cachet stimato nell’ordine di circa un milione di euro. La cifra sarebbe coerente con la portata dell’evento definito “dei record”, pur non essendo considerata straordinaria secondo fonti indicate come ben informate.
La combinazione tra incassi, costi di allestimento e ricadute sul territorio delinea un evento in cui la spesa per infrastrutture e servizi risulta molto vicina alla cifra incassata, mentre l’indotto complessivo arriva a dimensioni molto elevate, con un contributo fiscale rilevante legato alla presenza fuori Roma.
chi si giocherà Tor Vergata dopo Papa e Ultimo
La prospettiva che emerge sul futuro dell’area è collegata al ricambio degli artisti e degli eventi in calendario, con l’attenzione rivolta a chi calcherà Tor Vergata dopo le presenze citate, tra cui Papa e Ultimo.
nomi citati
- Ultimo
- Alessandro Onorato
- Papa