Caso balogun finisce al parlamento ue raccolta firme per indagare sul ruolo di infantino

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Caso balogun finisce al parlamento ue raccolta firme per indagare sul ruolo di infantino

Bruxelles intensifica la pressione sulla Fifa. Dopo le polemiche legate alla marcia indietro sulla squalifica automatica dell’attaccante statunitense Folarin Balogun, la vicenda entra direttamente nell’agenda delle istituzioni europee. Mentre sul campo il Belgio travolge gli Stati Uniti 4-1, aprendo la strada all’eliminazione dei padroni di casa dal Mondiale, sullo sfondo si muove un fronte politico: un gruppo di eurodeputati ha avviato un’iniziativa per chiedere un’inchiesta sul ruolo del presidente della Fifa Gianni Infantino e per verificare l’eventuale incidenza di pressioni provenienti dall’amministrazione americana.

raccolta firme eurodeputati: indagine Fifa su Balogun e processo decisionale

La procedura prende forma tramite una lettera che circola tra gli europarlamentari allo scopo di raccogliere adesioni. Il testo è promosso dagli eurodeputati Barry Andrews, Lara Wolters e Niels Fuglsang. La richiesta indirizza le iniziative alle 27 federazioni calcistiche dell’Unione europea, con l’obiettivo di spingerle ad attivarsi formalmente nei confronti della Fifa.

La lettera mira a far emergere chiarimenti sul caso legato alla controversa decisione relativa a Balogun, in particolare sull’annullamento della squalifica automatica disposta dopo l’espulsione per cartellino rosso. La riammissione in campo viene collegata al passaggio successivo del torneo: Balogun viene schierato nell’ottavo di finale contro il Belgio.

cosa chiedono le lettere alle federazioni europee affiliate alla Fifa

Al centro dell’iniziativa c’è una richiesta di verifica sul processo decisionale che avrebbe portato all’annullamento della squalifica. Gli eurodeputati chiedono che le federazioni sollecitino una indagine volta ad accertare se Gianni Infantino sia stato coinvolto nella decisione di sospendere la squalifica automatica, oltre a valutare se pressioni dell’amministrazione statunitense abbiano avuto un ruolo nella scelta.

Nel testo viene richiamata la decisione adottata dalla Fifa domenica scorsa, considerata dai firmatari come un passaggio che non dovrebbe restare senza chiarimenti. In questa cornice, la lettera invita tutte le federazioni europee affiliate a intervenire e a pretendere che la Fifa proceda con un’indagine sul processo decisionale relativo alla vicenda.

ruolo delle federazioni: vigilanza sul rispetto delle regole e responsabilità

La missiva collega la richiesta di chiarimenti al compito delle federazioni nazionali all’interno dell’assetto sportivo. Secondo i promotori, le federazioni affiliate hanno un ruolo determinante nel garantire il rispetto delle regole e nel promuovere che chi le viola risponda delle proprie azioni.

La raccolta firme tra gli eurodeputati resta aperta fino a mercoledì 8 luglio, alle ore 18.

iniziativa promossa da: eurodeputati promotori della raccolta firme

Barry Andrews, Lara Wolters e Niels Fuglsang.

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