Carburanti: assogasliquidi e federchimica, approccio ue gpl e gnl protagonisti
Nel confronto dell’Assemblea di Assogasliquidi-Federchimica, svoltasi presso la sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy, il dibattito si è articolato attorno a sostenibilità, sicurezza, legalità e competitività. Le dichiarazioni dell’associazione richiamano l’attenzione su un cambio di passo auspicato a livello europeo, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dei gas liquefatti e gassosi nella vita quotidiana di consumatori e imprese, anche tramite investimenti, infrastrutture e tecnologia.
assogasliquidi-federchimica: priorità su sostenibilità e ruolo dei gas
Il presidente dell’associazione, Matteo Cimenti, individua un messaggio centrale da veicolare a Bruxelles: negli ultimi mesi dall’Ue sarebbero emersi segnali di un nuovo approccio nella gestione della transizione. Se tali indicazioni venissero confermate, i gas liquefatti potrebbero diventare ancora più rilevanti, sostenuti dagli sforzi dell’industria italiana sul fronte di investimenti, infrastrutture e tecnologia.
andamento gpl e gnl: numeri stabili e nuove incognite
Per il Gpl i dati vengono descritti come pressoché stabili, mentre si registrerebbe un rallentamento delle nuove immatricolazioni, legato alle incertezze che gravano sul futuro dell’automotive. Sul fronte del retrofit, l’industria della componentistica e della distribuzione avrebbe l’aspettativa che gli incentivi appena varati dal Mimit possano favorire l’evoluzione del mercato.
Per il Gnl emerge un quadro differente: la crescita riguarderebbe gli usi industriali, la situazione sarebbe stabile nel trasporto stradale e il settore marittimo risulterebbe in rampa di lancio. Le previsioni potrebbero migliorare ulteriormente qualora si consolidasse un’inversione di rotta attribuita all’Europa sulle scelte di politica energetica.
molecole rinnovabili: bioGpl e bioGnl come leva per la decarbonizzazione
L’associazione mette in evidenza lo sviluppo di molecole rinnovabili come bioGpl (e Dme rinnovabile) e bioGnl. Tali soluzioni sarebbero sempre più presenti sul mercato e capaci di rispondere all’esigenza espressa dalla Commissione Ue di promuovere produzioni nazionali. Da qui la richiesta di un’accelerazione sulla revisione degli atti normativi Ue, a partire dal regolamento CO2 sulle auto.
regolamento co2 auto: ruolo concreto per i biocarburanti
Secondo quanto riportato, la proposta di parere elaborata dal relatore Massimiliano Salini riconoscerebbe finalmente ai biocarburanti un ruolo concreto, superando un’impostazione basata soltanto sul conteggio delle emissioni “a bocca di motore”. L’associazione sottolinea che l’industria automotive, includendo la componentistica, necessita di certezze per orientare le scelte di investimento. Per tale ragione, viene indicata l’urgenza di adottare modifiche sostanziali al regolamento comunitario, in linea con quanto indicato nella proposta di parere.
Parallelamente, viene richiesta una revisione anche del regolamento sulle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti, con l’obiettivo di mantenere gli stessi obiettivi e percorsi inclusivi per tutte le tecnologie.
direttiva case green: applicazione tecnologicamente neutrale
Un altro nodo segnalato riguarda l’attuazione della direttiva “Case green”. L’associazione indica che, se la direttiva non venisse applicata in modo tecnologicamente neutrale, rischierebbe di incidere solo su una frazione molto limitata del patrimonio immobiliare europeo, allontanando la possibilità di raggiungere i target di decarbonizzazione.
ets2 e costi energetici: impatti su territori e consumatori
Tra gli argomenti sul tavolo compare la disciplina ETS2 e i relativi impatti su imprese e consumatori. L’aumento dei costi energetici potrebbe incidere in modo rilevante su aree rurali, territori montani, piccoli comuni e attività economiche più esposte, oltre che sugli automobilisti. Per questo motivo, l’associazione continua a richiedere che le risorse generate dai nuovi meccanismi siano reinvestite integralmente nei settori che li producono.
Le indicazioni richiamano investimenti industriali nelle molecole rinnovabili, oltre a misure di mitigazione per i consumatori. La sfida climatica viene collegata alla necessità di non indebolire la competitività europea e di non aggravare le condizioni delle fasce più vulnerabili della popolazione.
gnl: incentivi per biometano, garanzie di origine e virtual liquefaction
Nell’ambito del Gnl, Assogasliquidi-Federchimica chiede continuità sulle misure incentivanti per la produzione del biometano. Il focus viene posto sulla crescita della disponibilità di bioGnl e sulla piena valorizzazione del prodotto, anche guardando al successo ottenuto in Germania tramite il sistema delle Thg Quote.
È inoltre richiesto il riconoscimento delle garanzie di origine ai fini Ets, sia Ets1 sia Ets2. L’obiettivo indicato è abilitare il pieno potenziale del meccanismo della “virtual liquefaction” e assicurare alla filiera certezze sulla documentazione da utilizzare per valorizzare correttamente il prodotto di origine bio.
trasporto pesante: decreto da 590 milioni e premialità su mezzi a gnl
La modesta crescita dei consumi nel trasporto stradale pesante (+3%) rende ancora più necessaria l’emanazione del decreto del ministero dei Trasporti. Tale decreto dovrebbe dare attuazione allo stanziamento di 590 milioni di euro destinato al rinnovo del parco mezzi delle imprese di autotrasporto per il prossimo quinquennio. Secondo l’associazione, servono premialità all’acquisto di mezzi alimentati a Gnl e bioGnl.
Alla misura viene affiancata la richiesta di un credito di imposta per l’acquisto, soprattutto di bioGnl. La finalità indicata è consentire la ripresa del mercato delle immatricolazioni e valorizzare la rete dei punti vendita della distribuzione, insieme alle infrastrutture primarie di approvvigionamento.
legalità e sicurezza: collaborazione con ministero dell’ambiente e vigili del fuoco
Il confronto dedica spazio anche alle dimensioni di legalità e sicurezza. In quest’ottica viene richiamata la collaborazione con la Direzione generale del Ministero dell’Ambiente e l’attività di contrasto all’illegalità portata avanti dal Corpo della Guardia di Finanza. Tali elementi vengono indicati come essenziali per garantire che le imprese del settore operino in conformità alle regole, a tutela della corretta competitività tra operatori e del rispetto di livelli elevati di sicurezza.
È evidenziata anche l’attività sviluppata insieme al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco: il contributo include monitoraggio degli eventi incidentali e aggiornamento continuo della formazione e delle regole tecniche a presidio delle attività. L’impostazione descritta mira a consentire una competitività in sicurezza per l’intero comparto.
Persone e referenti citati:
- Matteo Cimenti
- Massimiliano Salini