Cancro del seno triplo negativo a Cosenza confronto sulla presa in carico delle pazienti

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Cancro del seno triplo negativo a Cosenza confronto sulla presa in carico delle pazienti

Un percorso di presa in carico più coerente e uniforme per le pazienti con carcinoma mammario triplo negativo sta prendendo forma grazie a un’iniziativa avviata da Fondazione The Bridge insieme a Aiom e Favo. Al centro del lavoro c’è lo sviluppo di strumenti dedicati, con la realizzazione di un Patient Journey pensato per pazienti e caregiver, costruito con un approccio multidisciplinare che mette insieme elementi clinici, genetici, psicologici e sociali.

Il progetto è stato affrontato in un tavolo di confronto svoltosi a San Lucido, in provincia di Cosenza, all’interno di un ciclo di appuntamenti mirati a rafforzare la disponibilità di strumenti capaci di facilitare e standardizzare la presa in carico. Hanno partecipato istituzioni locali e clinici con il coinvolgimento di rappresentanti delle regioni Calabria, Puglia e Campania, focalizzando il dibattito su aspetti organizzativi, gestionali e sulle modalità con cui la politica può sostenere azioni rivolte alle pazienti.

fondazione the bridge: patient journey per il carcinoma mammario triplo negativo

Fondazione The Bridge ha avviato un percorso con Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) e Favo (Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia) con l’obiettivo di sviluppare strumenti utili a rendere più omogenei i processi di presa in carico. Nell’ambito dell’iniziativa è stato sviluppato un Patient Journey con finalità di individuazione e rappresentazione dei percorsi di cura ottimali per le persone interessate dal carcinoma mammario triplo negativo.

Il Patient Journey è destinato a pazienti e caregiver ed è stato costruito con un approccio multidisciplinare, integrando aspetti clinici, genetici, psicologici e sociali. La presenza di queste componenti risponde all’esigenza di considerare la cura come un processo articolato, in grado di accompagnare le diverse fasi del percorso assistenziale.

tavolo a san lucido: confronto su percorsi e gestione della presa in carico

Il tavolo di lavoro si è svolto a San Lucido (Cosenza) e rientra in un ciclo di appuntamenti orientati allo sviluppo di strumenti per facilitare e uniformare la presa in carico dei pazienti. Durante la discussione si è concentrato il confronto su percorsi di presa in carico e su aspetti organizzativi e gestionali, valutando anche il contributo che la politica può mettere in campo.

La partecipazione ha riguardato istituzioni locali e clinici, con il coinvolgimento di rappresentanti regionali di Calabria, Puglia e Campania. Il dialogo ha riguardato sia la costruzione dei percorsi, sia il modo in cui renderli più coerenti sul territorio, considerando l’impostazione generale del progetto.

interventi istituzionali: innovazione, prevenzione e riduzione delle disparità

simona loizzo: accesso all’innovazione e opportunità di diagnosi e cura

Simona Loizzo, presidente dell’Intergruppo parlamentare sulle Nuove Frontiere Terapeutiche nei tumori della mammella, ha sottolineato l’attività dell’intergruppo orientata a favorire l’accesso all’innovazione e a promuovere sensibilizzazione per prevenzione e cura, con l’obiettivo di sostenere il superamento delle disparità ancora presenti sul territorio riguardo al trattamento.

Il tumore triplo negativo viene indicato come caso emblematico della necessità di proseguire su questa linea: continuare a parlarne, sia in Parlamento sia nella società, secondo quanto riportato, significa costruire condizioni perché chiunque, ovunque si trovi, possa contare su stesse opportunità di diagnosi precoce e cura.

emira ciodaro: complessità del triplo negativo e necessità di sensibilizzazione e ricerca

Emira Ciodaro, presidente del Consiglio comunale di Paola e medico di assistenza primaria, ha evidenziato che il tumore mammario triplo negativo rappresenta ancora una delle sfide più complesse dell’oncologia. Per questo, ha indicato la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema attraverso sensibilizzazione della popolazione, promozione della diagnosi precoce e sostegno alla ricerca, elementi considerati decisivi per migliorare prospettive di cura e qualità di vita delle pazienti.

rosaria iardino: innovazione come diritto e urgenza di diagnosi e terapie

Rosaria Iardino, presidente di Fondazione The Bridge, ha affermato che l’attività della fondazione mira a fare in modo che l’innovazione in sanità non resti un vantaggio riservato a pochi, ma diventi un diritto esigibile per tutte le persone ovunque si trovino. Nel quadro descritto, il tumore triplo negativo viene presentato come una malattia che richiede tempestività, con l’impossibilità per le pazienti di accettare ritardi nella diagnosi o disparità nell’accesso a terapie più avanzate.

Secondo le dichiarazioni riportate, la presenza di un confronto pubblico, basato su dati, esperienze e impegno concreto, rappresenta un tassello utile per costruire un sistema sanitario definito equo, capace di porre al centro i bisogni reali delle persone.

partecipanti e figure citate nell’iniziativa

  • Simona Loizzo, presidente dell’Intergruppo parlamentare sulle Nuove Frontiere Terapeutiche nei tumori della mammella
  • Emira Ciodaro, presidente del Consiglio comunale di Paola e medico di assistenza primaria
  • Rosaria Iardino, presidente di Fondazione The Bridge
Categorie: Salute

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