Camilla e la passione per la lettura: i libri preferiti della regina e il genere che non le piace
La regina Camilla, durante una visita a Heywood Hill, storica libreria di Londra, ha raccontato con entusiasmo i titoli che scandiscono le sue giornate di lettrice accanita. Tra preferenze letterarie e scelte nette, l’intervento ha messo in evidenza un gusto preciso: dall’amata narrativa britannica fino ai classici francesi, con un confine chiaro rispetto a un intero genere.
libri preferiti della regina camilla: dalla saga dei cazalet a dumàs
Durante l’incontro con la vicedirettrice Harriet Bibby in libreria, Camilla ha indicato come primo riferimento la saga dei Cazalet, definita la sua preferita in assoluto. Subito dopo, al secondo posto, compare Il Conte di Montecristo.
Alla selezione si aggiunge un altro elemento centrale: la serie di romanzi di Elizabeth Jane Howard, collocata al primo posto tra i suoi titoli preferiti. La sovrana ha descritto queste opere come una storia che intreccia vicende, amori, segreti e trasformazioni di una famiglia dell’alta borghesia inglese.
A seguire, Camilla ha citato un classico della letteratura francese, Il capolavoro di Alexandre Dumas. Il dialogo ha poi lasciato spazio anche ad altri autori e letture indicate come significative.
classici e autori citati: amor towles, william boyd e anthony horowitz
La regina ha sottolineato che i titoli apprezzati sono numerosi, aggiungendo esempi concreti. Tra questi, ha menzionato Un gentiluomo a Mosca di Amor Towles, definendolo semplicemente meraviglioso. Nel medesimo contesto ha richiamato anche le opere di William Boyd e di Anthony Horowitz, indicati tra gli scrittori britannici da lei letti con interesse.
la scelta netta contro la fantascienza: “non fa proprio per me”
Accanto alle preferenze, Camilla ha espresso un rifiuto altrettanto chiaro. La sovrana ha dichiarato di detestare la fantascienza e ha spiegato che non riesce ad appassionarsi a questo genere, anche se so che piace a molti. Il punto centrale del suo racconto è la distinzione tra ciò che risulta gradito e ciò che, al contrario, non riesce a coinvolgerla: la fantascienza viene indicata come un genere che proprio non le piace.
lettura e impegno: la queen’s reading room dal 2021
Secondo quanto riportato, la regina Camilla legge in modo costante e distribuisce il proprio tempo tra narrativa e saggistica. L’impostazione indicata è circa l’80% di romanzi e il 20% di saggi.
Nel gennaio 2021, quando nel Regno Unito era ancora presente il contesto di lockdown legato al Covid-19, ha fondato la Queen’s Reading Room. Lo scopo era condividere i libri preferiti sui social media e trasformare la passione personale in un’iniziativa capace di raggiungere altre persone.
Il progetto ha ottenuto un riscontro tale da portare Camilla a evolverlo: ciò che all’inizio era un semplice club del libro è diventato un’organizzazione benefica con finalità dedicate alla promozione dell’amore per la lettura e all’ampliamento dell’accesso ai libri.
evoluzione del progetto: da club a festival, podcast e medaglia
Nel testo viene riportato che cinque anni fa, durante il lockdown, la sovrana avviò un club nella speranza che anche altri potessero provare lo stesso piacere per la buona letteratura. Da allora l’iniziativa avrebbe seguito un percorso di crescita fino a diventare una realtà benefica globale, che sostiene una comunità di amanti dei libri uniti dal valore del potere della lettura.
Dal 2021 la Queen’s Reading Room si è ampliata, passando da semplice club a struttura articolata: viene descritta come festival annuale, podcast e anche come elemento di riconoscimento attraverso una medaglia destinata a premiare coloro che, a livello locale, si impegnano per promuovere la lettura.
persone citate nella visita e nella conversazione
La scena londinese e i contenuti riportati includono nominativi direttamente connessi al racconto e all’iniziativa dedicata ai libri.
- Regina Camilla
- Harriet Bibby