Bilancio di sostenibilità 2025: persone, solidarietà e ambiente
Cirfood, impresa cooperativa italiana impegnata nella ristorazione collettiva, nel servizio commerciale e nei servizi di welfare, ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2025. Il documento illustra risultati e azioni lungo le dimensioni Esg, in linea con il Piano di Sostenibilità e con la visione “Feed the Future”.
La sostenibilità viene descritta come un sistema integrato che attraversa la gestione aziendale, rafforzando l’impegno verso le persone, l’efficienza dei processi, la riduzione dell’impatto e la sicurezza alimentare, con l’obiettivo di generare valore anche per i territori in cui l’impresa opera.
cirfood e risultati 2025: formazione, welfare e impatti concreti
Nel 2025 Cirfood ha erogato oltre 133mila ore di formazione, con un incremento del +8% rispetto al 2024. Sono stati inoltre destinati 2,3 milioni di euro per il welfare delle persone interne. Sul fronte dell’impatto sociale, l’impresa ha donato 14mila kg di alimenti, equivalenti a quasi 30mila pasti.
formazione di qualità e sviluppo competenze in tutti i settori
Per il 2025 sono stati investiti oltre 1,5 milioni di euro in formazione. Il monte complessivo ha raggiunto circa 133.188 ore, evidenziando una crescita dell’impiego di risorse del +11% rispetto al 2024 e un +8% nelle ore di formazione rispetto all’anno precedente.
I percorsi hanno incluso attività tecnico-specialistiche, manageriali e aggiornamento continuo, integrando modalità on the job, job shadowing e training esperienziale per sviluppare competenze operative in tutti i settori.
piano welfare noixnoi: investimento e aree di intervento
Nel 2025 il piano di welfare “NoixNoi” ha previsto un investimento di oltre 2 milioni di euro. Le principali aree di intervento comprendono conciliazione vita-lavoro, salute e benessere, sostegno al reddito e servizi dedicati.
sostenibilità sociale: fornitori, criteri Esg e redistribuzione alimentare
Cirfood ha consolidato nel 2025 un modello orientato alla crescita condivisa e alla responsabilità, collaborando con oltre 900 fornitori. Circa 350 fornitori sono stati valutati secondo criteri sociali, rafforzando l’integrazione dei parametri Esg nei processi di approvvigionamento.
progetti di recupero e redistribuzione alimentare
Il recupero e la redistribuzione degli alimenti restano un pilastro operativo. Attraverso collaborazioni con Regusto, Banco Alimentare, Caritas e altre realtà del terzo settore, Cirfood ha contribuito alla donazione di 14.655 kg di alimenti, pari a 29.311 pasti.
L’azione viene collegata a un impatto evitato potenziale di 73.169 kg di CO2eq, con un contributo tangibile al supporto delle comunità locali. Le iniziative si inseriscono in una strategia di contrasto allo spreco alimentare e di valorizzazione delle eccedenze lungo tutta la catena del valore.
sostenibilità ambientale: rinnovabili, energia e filiera circolare
Nel 2025 Cirfood ha proseguito un percorso di miglioramento continuo sul versante ambientale. I dati includono un incremento significativo della quota di energia elettrica rinnovabile autoprodotta e consumata tramite fotovoltaico e pannelli solari, pari a +41,6% rispetto al 2024. È stata inoltre registrata una crescita del 17% dell’energia elettrica acquistata proveniente da fonti rinnovabili.
economia circolare: collaborazione con gruppo hera e gestione oli esausti
Tra i progetti di economia circolare continua la collaborazione con il Gruppo Hera, orientata al recupero e alla valorizzazione di scarti organici e oli esausti prodotti nelle cucine Cirfood. Nel 2025 il progetto ha consentito una gestione strutturata di 48,9 tonnellate di oli esausti, trasformati in biocarburanti e biometano, a supporto di una filiera più circolare e di una riduzione delle emissioni di CO2.
riduzione dello spreco alimentare con too good to go
Prosegue l’impegno nella riduzione dello spreco alimentare anche tramite la collaborazione con Too Good To Go. Nel periodo dall’inizio della partnership, avviata nel 2020, il gruppo Cirfood ha contribuito a salvare circa 84mila pasti fino alla data di riferimento.
sicurezza alimentare ed efficienza dei controlli: autocontrollo e risk assessment
La sicurezza alimentare è indicata come pilastro del modello operativo dell’impresa. Nel 2025 sono state effettuate 22.806 analisi di autocontrollo, con un livello di conformità pari a circa 98%.
Il risk assessment delle materie prime continua a rappresentare uno strumento centrale per la gestione preventiva dei rischi microbiologici, chimici, fisici e di frode alimentare. L’obiettivo è garantire standard elevati di sicurezza e tracciabilità.
impegno e visione: corsi, persone e integrazione delle dimensioni esg
La rendicontazione del 2025 definisce una traiettoria coerente tra attività di formazione, iniziative di welfare e interventi ambientali e sociali, con un sistema in cui le dimensioni Esg vengono collegate alla strategia. Nel quadro presentato, l’attenzione include sia il rafforzamento delle competenze e dell’equilibrio vita privata-professionale, sia la riduzione dell’impatto e la prevenzione dei rischi lungo l’intera filiera.
riferimenti personali presenti nel bilancio
Tra i riferimenti espressi nel documento compare:
- Maria Elena Manzini, Csr Manager Cirfood