B Corp quarta certificazione rafforza patto per l’ambiente e sostenibilità
Il Gruppo Davines, attivo da oltre 40 anni nella cosmetica professionale con i marchi Davines per l’haircare e comfort zone per lo skincare, ha completato la ricertificazione B Corp con standard più stringenti sui temi di sostenibilità ambientale e sociale introdotti da B Lab. Certificata B Corp dal 2016, l’azienda ha avviato negli ultimi 10 anni un percorso di evoluzione orientato a un modello rigenerativo di crescita e sviluppo, presentando questa nuova tappa come una prosecuzione del proprio impegno lungo tutta la catena del valore.
gruppo davines e ricertificazione b corp con standard più stringenti
Davines Group risulta tra le prime realtà globali a ottenere la ricertificazione rispetto ai nuovi criteri di B Lab. La sostenibilità viene descritta come radicata nei processi decisionali e industriali, con un’attività finalizzata a estendere progressivamente la responsabilità lungo l’intera catena del valore.
Nel percorso di consolidamento della propria impostazione societaria, il gruppo ha adottato nel 2019 lo statuto di Società Benefit per le filiali italiana e nordamericana. Nel 2022 Davines Group è stata inoltre tra le fondatrici della B Corp Beauty Coalition, iniziativa che riunisce più di 50 aziende dell’industria della bellezza, impegnate nel miglioramento delle pratiche di sostenibilità del settore.
davide bollati: b corp come percorso evolutivo di miglioramento
La ricertificazione viene presentata come dimostrazione del fatto che la certificazione B Corp rappresenta un processo evolutivo basato su miglioramento costante. Viene ribadito il ruolo della certificazione come una dichiarazione d’intenti che unisce aziende orientate a lavorare secondo un modello che non considera soltanto il profitto. L’obiettivo indicato è la creazione di un effetto domino positivo in grado di contribuire a un cambiamento sistemico verso un approccio stakeholder-driven.
le sette aree di impatto nei nuovi standard b lab
Con i nuovi standard di certificazione B Corp, l’impianto non si basa più su un sistema a punteggio precedente, sostituito da sette aree d’impatto considerate fondamentali:
- missione & stakeholder governance
- azione per il clima
- circolarità e tutela ambientale
- lavoro equo, giustizia, equità, diversità e inclusione (Jedi)
- diritti umani
- relazioni istituzionali e azione collettiva
diffusione b corp e quadro nel mercato italiano
Le informazioni riportano che sono oltre 10.000 le aziende certificate B Corp nel mondo, distribuite in più di 102 Paesi e in 163 settori. In Italia le imprese B Corp risultano oltre 390 e generano un fatturato superiore a 23,5 miliardi di euro.
azioni e aggiornamenti adottati dal gruppo davines
Tra le misure richiamate compaiono l’aggiornamento dell’analisi di “Doppia materialità” e l’avvio della “Stakeholder governance policy” per chiarire modalità di ascolto degli stakeholder nei processi decisionali: lavoratori, clienti, fornitori, ambiente e comunità locali.
L’azienda ha inoltre aggiornato la policy su marketing & pubbliche relazioni responsabili per prevenire il greenwashing, in linea con la nuova normativa europea prevista da settembre 2026. È stato poi reso disponibile pubblicamente il canale di segnalazione “We Listen To You”, descritto come un’evoluzione del whistleblowing, destinato alla ricezione di segnalazioni relative a ambiente, diritti umani e impatti sociali.
lavoro equo, Jedi e inclusione nelle politiche di recruiting
Davines Group ha implementato la policy globale “Fair & inclusive recruiting”, con annunci inclusivi, divieto di richiedere lo storico salariale ai candidati e utilizzo di strumenti di selezione oggettivi. Il gruppo monitora e analizza in modo organico dati relativi a identità (genere, età, anzianità e tipologia contrattuale). In aggiunta, sono indicati impegni pubblici sulle tematiche Jedi e un piano pluriennale e monitorabile per rendere l’approccio concreto per le persone, citando iniziative di formazione e consapevolezza e l’uso di un linguaggio inclusivo nelle job description.
diritti umani lungo la catena del valore e coinvolgimento dei fornitori
Per garantire condizioni di vita e lavoro dignitose lungo l’intera catena del valore, Davines ha definito una rigorosa policy di gruppo sui diritti umani. L’azienda ha mappato le criticità salienti in ambito di diritti umani e ha predisposto un processo di gestione delle segnalazioni, supportato dal canale “We Listen To You”. Gli obiettivi sui diritti umani sono stati inseriti in un Piano di ingaggio dei fornitori più strategici, finalizzato al monitoraggio dei progressi.
azione per il clima, carbon footprint e monitoraggio dei consumi
In tema di limitazione del riscaldamento entro 1,5°C, Davines misura con rigore da anni la Carbon Footprint di organizzazione. Il calcolo delle emissioni di gas serra coinvolge tutte le filiali e le funzioni e viene eseguito con certificazione da un ente terzo indipendente, secondo quanto indicato in conformità al GHG Protocol Corporate Standard, con garanzia ragionevole, citando l’operatività nel 2024 e 2025. I risultati vengono pubblicati nel Rapporto di sostenibilità annuale.
È riportato inoltre un sistema strutturato di raccolta dati per monitorare consumi energetici e idrici. L’analisi include materiali in ingresso, con focus su packaging e ingredienti, per valutare l’origine delle materie prime e favorire scelte più sostenibili e circolari. Vengono raccolti anche dati sui rifiuti generati dalle operazioni e viene esaminato il contesto di fine vita degli imballaggi post-consumo tramite studi sulle infrastrutture di recupero in 26 Paesi europei.
Un ulteriore elemento indicato riguarda l’estensione di un Piano di coinvolgimento a 22 fornitori strategici, con obiettivi sociali e ambientali condivisi al 2030, con l’intento di promuovere tracciabilità e riduzione degli impatti.
relazioni istituzionali e azione collettiva del gruppo davines
Davines consolida il proprio ruolo nel dibattito pubblico promuovendo un approccio responsabile al lobbying. Nel Codice etico l’impegno riguarda il supporto esclusivo a organizzazioni basate su evidenze scientifiche e orientate a generare un impatto positivo. Sono richiamate due azioni collettive: il ruolo attivo nella B Corp Beauty Coalition e la partecipazione al centro di ricerca europeo sull’agricoltura rigenerativa Eroc.
personalità citate
Nel contenuto risulta nominato esclusivamente un portavoce di vertice del gruppo:
- Davide Bollati