Apple fa causa a OpenAI per presunti segreti industriali e informazioni riservate

• Pubblicato il • 3 min
Apple fa causa a OpenAI per presunti segreti industriali e informazioni riservate

Apple ha avviato una causa legale contro OpenAI accusando l’azienda di aver sottratto segreti commerciali utili allo sviluppo di prodotti hardware destinati ai consumatori. Il procedimento alimenta uno scontro tra due realtà che negli ultimi due anni hanno lavorato a stretto contatto, creando una nuova frizione proprio mentre la collaborazione sembrava consolidarsi.

causa apple contro openai: accuse di furto di segreti commerciali

Secondo Apple, OpenAI avrebbe appropriato informazioni riservate e segreti industriali a più livelli, coinvolgendo figure dello staff tecnico e figure dirigenziali. Cupertino afferma di aver riscontrato condotte svolte in coordinamento con partner commerciali e sostiene che l’attività illecita avrebbe avuto l’obiettivo di supportare la nascente divisione hardware di OpenAI.

La denuncia cita un nome in particolare: Tang Tan, indicato come responsabile hardware di OpenAI. Apple sostiene che Tang Tan, in precedenza, abbia ricoperto un ruolo di vicepresidente del design presso Apple, sottolineando quindi un possibile passaggio di informazioni.

tang tan e le accuse relative alle richieste di materiale

Nel racconto di Apple, Tang Tan avrebbe chiesto ai dipendenti di Apple, coinvolti in colloqui con OpenAI, di presentarsi durante le sessioni dimostrative con “componenti” dei prodotti. Cupertino interpreta questa richiesta come un tentativo di ottenere elementi collegati a informazioni proprietarie, collegandoli allo sviluppo dei prodotti hardware di OpenAI.

richieste di apple a openai: stop alle pratiche e riprogettazione dei prodotti

Apple sostiene che la divisione hardware di OpenAI avrebbe basi “estremamente precarie”, con il progetto compromesso da un uso indebito di segreti commerciali sottratti. In conseguenza delle accuse, Cupertino chiede a OpenAI di fermare immediatamente le pratiche considerate scorrette e di distruggere il materiale ottenuto secondo quanto contestato.

Cupertino richiede inoltre che OpenAI riprojett i prodotti di prossima uscita in modo che non includano tecnologia attribuibile ad Apple. La strategia processuale include la richiesta di un processo con giuria.

collaborazione apple-openai e aumento della tensione dal 2024

Il contenzioso rappresenta una svolta significativa nella relazione tra le due società. Apple sottolinea il contesto in cui la collaborazione avrebbe preso forma negli ultimi due anni, ricordando un punto di contatto decisivo: nel 2024 ChatGPT risulta integrata nel sistema operativo dell’iPhone.

Negli ultimi mesi, però, la tensione viene descritta come in crescita. Un fattore determinante, secondo la ricostruzione fornita, sarebbe il legame che OpenAI avrebbe stretto con Jony Ive, figura collegata al design dei prodotti Apple.

acquisto di ive da parte di chatgpt: impatto sulla rivalità

La fonte indica che la startup di Sir Jony Ive, acquistata da ChatGPT, sarebbe stata rilevata per 6,5 miliardi di dollari nel maggio dell’anno precedente. L’operazione avrebbe avuto come obiettivo la creazione di una famiglia di prodotti per l’era dell’intelligenza generativa.

Il documento citato aggiunge che Ive sarebbe solo uno degli oltre 400 ex dipendenti di Apple che lavorano a OpenAI. In questo quadro, la causa di Apple viene presentata come una nuova grana per OpenAI, inserita in un momento in cui l’azienda sarebbe attesa verso la quotazione a Wall Street entro l’anno.

concorrenza legale: oltre ad apple, openai affronta altre contestazioni

La controversia con Apple si aggiunge ad altri reclami menzionati nella fonte. In particolare, la denuncia di Cupertino viene affiancata ai contenziosi contro la startup di Elon Musk, con un risultato descritto come sfavorevole solo per motivi tecnici nel contesto legale richiamato.

Scontro fra big, Apple fa causa a OpenAI: “Ha sottratto segreti industriali e informazioni riservate”

Per te