Alfonso cuarón: il capolavoro dimenticato prima del successo agli oscar
Prima di affermarsi a livello internazionale con Oscar e riconoscimenti legati a Gravity, Alfonso Cuarón ha avviato un percorso verso Hollywood che passa attraverso scelte precise e significative. Il regista, dopo un esordio cinematografico segnato da temi intensi, ha realizzato negli Stati Uniti film capaci di cambiare ritmo e impostazione, con adattamenti letterari e atmosfere che puntano su immaginazione e trasformazione.
alfonso cuarón e il passaggio verso hollywood
Il primo approccio di Cuarón al mercato statunitense avviene con un film fantasy, diventando il suo primo lavoro prodotto negli stati uniti. Questo passaggio rappresenta un salto evidente di registro rispetto all’inizio della sua carriera: il suo primo lungometraggio, uno per tutte, è un dramma incentrato sull’amore ai tempi dell’AIDS.
la piccola principessa: un fantasy degli anni novanta
Con la piccola principessa, Cuarón sceglie una svolta tematica: un classico fantasy dagli anni ’90, costruito come adattamento di un romanzo di frances hodgson burnett. La storia si sviluppa attorno a magia e determinazione, seguendo il percorso di una bambina e l’impatto della fantasia sulla capacità di resistere alle difficoltà.
paradiso perduto: un adattamento letterario contemporaneo
Nel secondo progetto “made in usa”, Cuarón torna a lavorare su un testo noto, ma con un taglio più attuale. L’operazione è una versione contemporanea di great expectations di charles dickens, intitolata paradiso perduto. Anche in questo caso l’approccio deriva dall’idea di rinnovare materiale letterario attraverso una narrazione più moderna.
la piccola principessa: cosa rende speciale la storia
Il film si concentra su liesel matthews, interprete di sarà crewe, una ragazzina cresciuta in India dal padre. Il padre è il ricco aristocratico richard, interpretato da liam cunningham. L’ambientazione è 1914: quando Richard si offre volontario per combattere nella prima guerra mondiale, la vita di Sara cambia improvvisamente.
La ragazza viene infatti trasferita in un collegio a new york, guidato dalla severa signorina Minchin. L’equilibrio si spezza con la notizia che il padre è morto in guerra e che i suoi averi sono stati confiscati. Per consentire a Sara di restare nel collegio, viene posta una condizione che trasforma radicalmente la sua condizione: diventare una serva.
Nonostante la perdita dell’affetto del padre e il passaggio a condizioni di povertà, Sara conserva un punto fermo: la sua crescita fatta di favole, insieme a una grande immaginazione. La narrazione insiste quindi sulla capacità della protagonista di mantenere senso di magia e meraviglia anche in una prospettiva priva di protezione e serenità.
resilienza e riconoscimenti: la dimensione cult
La storia viene presentata come una vicenda di resilienza e coraggio. Nel tempo, il film diventa un cult e ottiene due nomination agli oscar: una per la fotografia e una per la scenografia.
il prossimo progetto: jane!
La direzione successiva di Cuarón viene indicata con il biopic jane!, segnalato come prossima fatica del regista.
nomi presenti nel racconto
- alfonso cuarón
- liesel matthews
- sarà crewe
- liam cunningham (richard)
- frances hodgson burnett
- charles dickens (great expectations)
- ethan hawke
- gwyneth paltrow
- robert de niro


