Vicenzaoro e T.Gold: padiglione Ieg e cosa cambia
Vicenzaoro si prepara a cambiare volto con il nuovo padiglione 2 del quartiere fieristico di Vicenza di Italian Exhibition Group (IEG), progettato per diventare un punto di riferimento operativo già a settembre. L’infrastruttura sarà pienamente funzionale con la nuova edizione di Vicenzaoro e T.Gold, in programma dal 4 all’8 settembre, valorizzando la community del gioiello e rafforzando la connessione tra i diversi settori espositivi. Il progetto punta a rendere i percorsi interni più scorrevoli e a elevare qualità e attrattività dell’intero quartiere, con ricadute positive su manifestazioni, attività congressuale e territorio.
nuovo padiglione 2 vicenza: apertura a settembre e ruolo nel quartiere fieristico
Il Padiglione 2 entrerà in piena operatività a settembre, in linea con il cronoprogramma annunciato. La realizzazione non riguarda solo un nuovo spazio fisico, ma un intervento capace di riunire la community del gioiello e di esaltare il cuore produttivo internazionale dell’offerta legata a Vicenzaoro. Un obiettivo centrale è rendere la fruizione del quartiere più efficace, grazie a una struttura che funziona come crocevia tra le diverse aree e contribuisce a una navigabilità più lineare.
Il progetto è affidato allo Studio GMP di Amburgo, nella persona dell’architetto Volkwin Marg. La progettazione mira ad alzare gli standard qualitativi e l’attrattività del quartiere, con ricadute dichiarate sul portfolio di manifestazioni di IEG a Vicenza, sull’attività congressuale del VICC e sull’area di riferimento.
dimensioni e collegamenti: come cambia la circolazione nei padiglioni
Da settembre sarà possibile percorrere il nuovo padiglione di 23.000 metri quadrati del quartiere fieristico vicentino. La connessione è studiata per migliorare i flussi interni: il Padiglione 2 risulta collegato direttamente ai Padiglioni 1, 4 e 6, con un impatto diretto sugli spostamenti tra aree espositive.
struttura su due livelli e servizi dedicati
La struttura si sviluppa su due livelli principali, serviti da scale mobili e ascensori. È presente inoltre un piano ammezzato dedicato ai servizi. All’interno trovano spazio un ristorante e tre bar, che si aggiungono agli altri 11 già presenti nel quartiere per espositori e visitatori.
nuovi spazi per vicenzaoro e trasferimento di t.gold nel quartiere
Per Vicenzaoro, la disponibilità della nuova superficie nel Padiglione 2 consente il trasferimento della community merceologica dell’oreficeria, precedentemente ospitata nel Padiglione 4. Questa riorganizzazione incide sul layout e rafforza la strategia di crescita, puntando a presentare in un unico luogo l’intera filiera orafa.
La distribuzione degli spazi riguarda anche T.Gold, il salone dedicato alle tecnologie per l’industria orafa. Con il nuovo Padiglione 2, il salone si sposta nel Padiglione 4 e viene introdotto nel quartiere fieristico, trovando per la prima volta spazio sotto lo stesso tetto di Vicenzaoro. Nelle precedenti edizioni, fino allo scorso gennaio, T.Gold era ospitato nel Padiglione 9, collocato all’esterno del perimetro espositivo: la nuova collocazione assicura un ampliamento della superficie espositiva rispetto al passato.
sostenibilità energetica e tempi di realizzazione: autonomia del quartiere
La progettazione include un focus sulla sostenibilità: sul tetto del nuovo Padiglione 2 è stata raddoppiata la potenza installata da fotovoltaico, con un megawatt aggiuntivo. In assenza di manifestazioni, il quartiere fieristico di IEG risulta in grado di raggiungere la piena autonomia energetica.
rispetto dei tempi, gestione del cantiere e continuità con le edizioni
La realizzazione è stata descritta come un’operazione complessa, legata alle condizioni della logistica del cantiere nel cuore del quartiere fieristico, con l’obiettivo di non fermare le manifestazioni. Il periodo transitorio è stato gestito con continuità, garantendo la soddisfazione degli espositori. È stato indicato anche un investimento complessivo da 60 milioni e l’esecuzione di un cantiere a impatto zero per i visitatori, assicurando continuità a quattro edizioni di Vicenzaoro.
Alla nuova fase si collega una trasformazione più ampia del polo espositivo e congressuale: grazie al nuovo padiglione si prevede un miglioramento della qualità della visitazione e della circolazione tra i padiglioni. L’indicazione tecnica riguarda anche l’altezza dei due piani del Padiglione 2, pari a nove metri, considerata funzionale per l’uso in ulteriori eventi su segmenti merceologici diversi.
ruolo dei vertici di IEG e figure citate
Nel definire obiettivi e ricadute del progetto, sono stati richiamati i contributi di figure interne e dell’architettura di riferimento, con un posizionamento orientato a rafforzare la piattaforma internazionale per la filiera del gioiello e a sostenere sviluppo per territorio e imprese.
- Maurizio Ermeti, presidente IEG
- Mario Vescovo, direttore della sede IEG di Vicenza
- Volkwin Marg, architetto dello Studio GMP