Vice ct ecuador sogna impresa ai mondiali contro il messico l italia nel suo sangue
Nicolas Hernan Chiesa, vice commissario tecnico dell’Ecuador, vive la vigilia dei sedicesimi contro il Messico con la stessa intensità che racconta di aver avuto negli anni in cui inseguiva il calcio in campo e nelle notti in cui, da ragazzino, conservava la passione per l’Argentina. A Città del Messico, dove la Tricolor affronterà i padroni di casa, l’obiettivo è chiaro: raggiungere una qualificazione storica agli ottavi, continuando il percorso nella fase a eliminazione diretta dopo vent’anni.
nicolas hernan chiesa e l’ecuador: sogno mondiale e ambizione
Per Chiesa, la Coppa del Mondo rappresenta un momento unico e speciale. A distanza di anni, emerge un ricordo preciso: a quattordici anni, durante Usa ’94, registrava e rivedeva le partite dell’Argentina. Oggi l’emozione si rinnova con un traguardo collettivo che trova spazio nei desideri di un gruppo chiamato a scrivere un pezzo di storia per il proprio Paese.
La carica emotiva si accompagna a un’impostazione lavorativa netta. Chiesa descrive la propria mentalità come quella di una sfida costante: vincere, primeggiare e farlo senza cambiare approccio tra calciatore e allenatore. L’esperienza maturata tra successi in Italia, una tappa a Malta e il passaggio al ruolo di tecnico della prima squadra viene raccontata come il punto di avvio di una nuova carriera.
chiesa vice ct: dal percorso tra club ai mondiali con beccacece
Le origini italiane di Chiesa emergono anche nei dettagli personali: un legame familiare con Carrega Ligure, paese in provincia di Alessandria, viene indicato come una radice profonda, rinforzata dal contatto con l’Italia tramandato da bisnonno e nonno. In parallelo, la passione per Napoli e, soprattutto, per Maradona rappresenta un filo che collega formazione, emozioni e identità.
dal calcio in italia al ruolo di allenatore
Il racconto descrive una fase lunga in Italia: Chiesa ha giocato nella penisola per circa dieci anni, ottenendo cinque promozioni dalla serie d alla serie c. Successivamente arriva l’approdo a Malta con il Floriana, prima di aprire la carriera in panchina.
boca juniors, nicolás burdisso e la strada verso l’equador
Tra le tappe che segnano l’evoluzione professionale, compare l’esperienza al Boca Juniors, insieme all’ex Inter Nicolas Burdisso. In quel periodo Chiesa conosce Alfaro, indicato come attuale ct del Paraguay, che nel 2020 viene chiamato a guidare l’Ecuador e propone a Chiesa il ruolo di allenatore in seconda. Da qui nasce la dimensione iridata della sua storia: la seconda esperienza ai mondiali dopo Qatar 2022.
intesa con sebastian beccacece e obiettivo ottavi
Nel presente, Chiesa opera come vice di Sebastian Beccacece. L’affinità tra i due viene definita solida e concreta: collaborazione da circa un paio d’anni, clima positivo e focus su risultati. Il percorso in America viene descritto come un ritorno atteso: dopo vent’anni la squadra è tornata nella fase a eliminazione diretta e per l’Ecuador rappresenta un passaggio importante, con la volontà di proseguire.
ecuador-messico: tifosi, atmosfera e lettura della sfida
La vigilia si carica anche grazie al supporto degli appassionati. Chiesa sottolinea un sostegno grandioso e un arrivo massiccio a Città del Messico. Pur aspettandosi che una parte significativa dello stadio resti per i padroni di casa, i tifosi ecuadoriani finora avrebbero mantenuto livelli altissimi: in tutte le partite sarebbero stati presenti almeno 30-40mila ecuadoriani, descritti come un popolo magnifico.
Per la sfida contro il Messico, Chiesa collega la partita a un ricordo personale legato a Maradona. Il mito del calciatore, definito un riferimento naturale per lui e per la famiglia, viene ricondotto al Napoli e alla vittoria dei Mondiali nel 1986. L’incrocio tra un bambino che seguiva l’Albiceleste sul divano e una serata mondiale lontana dai tempi in cui registrava videocassette diventa parte del senso della serata.
italia nel sangue, napoli e maradona: radici personali di chiesa
Chiesa racconta un’identità costruita da lontano: l’elemento italiano è descritto come genetico e culturale, legato alla figura del bisnonno originario di Carrega Ligure. La passione per Napoli e Maradona, iniziata in tenera età, viene indicata come il momento in cui tutto prende forma: a cinque anni restava ipnotizzato dalle giocate e la domenica mattina diventava il tempo per vivere quel legame sportivo.
Nel 2006 arriva anche un passaggio concreto: la possibilità di giocare in Italia e restarci per undici anni, con un ritorno dopo la pandemia. Nella dimensione familiare, Chiesa indica che la figlia Milagros vive a Milano da tempo e il figlio Thiago è nato a Milano nel 2020. Per lui e per la moglie Sabrina l’Italia è descritta come una seconda casa.
equador agli ottavi: giocatori chiave e credibilità del gruppo
Chiesa si concentra sulle possibilità della generazione attuale dell’Ecuador, indicando un gruppo ricco di elementi validi. Viene ricordata l’introduzione di Piero Hincapié e vengono citati anche Moises Caicedo e altri ragazzi capaci di incidere. Caicedo è collegato all’acquisto dal Chelsea nel 2023 per la cifra record di 116 milioni.
Accanto ai nomi già affermati, viene evidenziata anche la crescita di profili più recenti. Tra questi, Chiesa cita John Yeboah, indicato come vincitore del campionato di serie b con il Venezia. Il suo stile viene descritto come eccellente con la palla al piede, con l’idea che sia pronto per una squadra di livello superiore.
Un passaggio specifico riguarda anche Estupinan, reduce da una stagione sotto le aspettative al Milan. Chiesa sostiene che il giocatore, dopo le difficoltà, tornerà ai propri livelli, evidenziando la capacità di rialzarsi e riprendere il rendimento mostrato in altre esperienze.
messico come incrocio simbolico: la motivazione di chiesa
Chiesa interpreta la partita contro il Messico come un ritorno a un legame emotivo nato con Maradona. Nel suo racconto, il collegamento è inevitabile: il supereroe diventa un punto di riferimento per famiglia e tifoseria, con la vittoria dei Mondiali nel 1986 trasformata in un ricordo vivo. Da qui nasce l’immagine del sogno che si concretizza, con la sensazione di rivivere un momento particolare mentre la nazionale affronta una sfida decisiva ai Mondiali.
personaggi e figure citate:
- nicolas hernan chiesa
- sebastian beccacece
- alfaro
- nicolas burdisso
- maradona
- pierro hincapié
- moises caicedo
- john yeboah
- estupinan
- milagros
- thiago
- sabrina