Usa negano l’ingresso all’arbitro somalo Omar Artan escluso Mondiali
Tra visti negati e controlli al limite del possibile, il calcio internazionale torna al centro delle difficoltà legate all’accesso negli Stati Uniti. Dopo i problemi che hanno coinvolto la delegazione iraniana e la stella del calcio iracheno Ayman Hussein, emergono nuove complicazioni per la direzione arbitrale: l’arbitro somalo Omar Abdulkadir Artan non prenderà parte ai Mondiali di calcio di quest’estate.
omar abdulkadir artan escluso dai mondiali: motivo del rifiuto d’ingresso
La FIFA ha confermato lunedì che Omar Abdulkadir Artan non parteciperà ai Mondiali a causa del diniego d’ingresso negli Stati Uniti. Il caso riguarda l’impossibilità di entrare nel Paese nonostante la disponibilità di un passaporto diplomatico.
controlli a miami e decisione del cbp
Secondo quanto riportato da un portavoce della dogana e della protezione delle frontiere statunitensi, l’arbitro è stato sottoposto, al suo arrivo a Miami, a un controllo aggiuntivo dopo un volo proveniente da Istanbul.
Durante le procedure, il viaggiatore è stato sottoposto a un’ispezione supplementare, descritta come procedura di routine del CBP (Customs and Border Protection). La verifica avrebbe riguardato sia l’accertamento delle informazioni sia la valutazione dell’ammissibilità.
Al termine dell’ispezione, Artan è stato considerato inammissibile per problemi di verifica e gli è stato quindi negato l’ingresso.
il divieto di viaggio negli stati uniti e i paesi coinvolti
La Somalia risulta tra i 39 Paesi colpiti dal divieto di viaggio imposto dall’amministrazione Trump. In merito al perché il diniego sia stato applicato anche a un arbitro con passaporto diplomatico, il portavoce del CBP non ha fornito ulteriori dettagli.
fifa e procedure d’immigrazione: ruolo delle autorità ospitanti
Un portavoce della FIFA ha precisato che l’ente non è coinvolto nei processi di immigrazione del Paese ospitante, comprese le procedure di rilascio dei visti. La FIFA dichiara di essere stata informata dalle autorità che lo status di Artan non subirà modifiche al momento.
La posizione comunicata è che, in base a prassi già viste in precedenti eventi FIFA, è il governo ospitante a determinare in ultima analisi chi ottiene il visto e chi viene ammesso.
precedenti casi: iran e irachena star bloccata in aeroporto
Il caso di Artan si inserisce in una sequenza di problemi di ingresso negli Stati Uniti legati alle politiche migratorie dell’amministrazione Trump.
In precedenza, in particolare, l’Iran ha riscontrato difficoltà: il presidente della federazione calcistica iraniana, Mehdi Taj, ha dichiarato domenica che alla nazionale di calcio iraniana sarebbe stato concesso il permesso di entrare per il torneo, ma solo un giorno prima della partita, secondo quanto riportato dai media semi-ufficiali iraniani. La dinamica ha alimentato accuse di trattamento ingiusto.
Nello stesso contesto, l’allenatore Amir Ghalenoei ha aggiunto che ad alcuni membri dello staff dirigenziale, a giornalisti e a un direttore esecutivo non è stato ancora concesso il permesso per partecipare al torneo.
Prima ancora, un’altra storia ha attirato l’attenzione: Ayman Hussein, stella del calcio iracheno, sarebbe stato bloccato in aeroporto e sottoposto a lunghissimi controlli.
riconoscimenti e selezione: il profilo di omar abdulkadir artan
Omar Abdulkadir Artan è stato nominato miglior arbitro maschile dell’Africa nel 2025 ed è stato scelto dalla Confederazione Africana di Calcio per partecipare ai Mondiali di quest’anno. Nonostante la selezione e il riconoscimento, il diniego d’ingresso negli Stati Uniti ha impedito la partecipazione.
nomi citati nel contesto dei problemi d’ingresso
- Omar Abdulkadir Artan, arbitro somalo FIFA
- Mehdi Taj, presidente della federazione calcistica iraniana
- Amir Ghalenoei, allenatore della nazionale iraniana
- Ayman Hussein, stella del calcio iracheno
