Taekwondo world grand prix torna a roma 4 al 7 giugno al foro italico
Roma torna protagonista su scala mondiale con il taekwondo e si prepara a diventare un punto di riferimento della corsa olimpica che porta verso Los Angeles 2028. Dal 4 al 7 giugno la Grand Prix Arena del Foro Italico ospita il Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix, prima tappa stagionale del circuito internazionale: un appuntamento capace di richiamare atleti di vertice e campioni azzurri, unendo competizione sportiva, cultura e innovazione.
roma 2026 world taekwondo grand prix al foro italico 4-7 giugno
La manifestazione, aperta al pubblico e con accesso totalmente gratuito senza limitazioni, mette in palio punti decisivi per il World Ranking e per il ranking di qualificazione olimpica e paralimpica. Il ritorno a Roma segna la quinta presenza della competizione nella Capitale, dopo le edizioni del 2018, 2019, 2022 e 2023, e contribuisce a inaugurare le Grand Prix Series 2026.
Il percorso della stagione prevede anche il trasferimento a Muju in Corea del Sud (4-7 settembre), a Parigi in Francia (8-11 ottobre) e ad Astana in Kazakistan per il Grand Prix Final (27-29 novembre).
un evento inclusivo, punti olimpici e 60 anni del taekwondo in italia
Il Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix rafforza la dimensione di apertura al pubblico e collega la competizione a un traguardo storico: la celebrazione del 60° anniversario del taekwondo in Italia. La ricorrenza si affianca al risultato di primo piano ottenuto dalla federazione guidata dal presidente Angelo Cito, che guida il ranking delle Member National Associations della World Taekwondo.
L’edizione 2026 si presenta inoltre con numeri ampi: al Foro Italico sono attesi 367 atleti complessivi provenienti da 57 paesi, con un’attenzione esplicita all’equilibrio di genere. In gara saranno infatti 128 uomini e 128 donne, oltre a 61 uomini e 50 donne nel World Para Taekwondo Grand Prix, integrato per la prima volta nel programma della tappa romana.
programma e iniziative: para taekwondo e virtual taekwondo roma open 2026
giornata di apertura 4 giugno dedicata al para taekwondo
Il 4 giugno l’attenzione si concentra sulle gare del Para Taekwondo, con la presenza attesa tra i protagonisti di Antonino Bossolo, figura di riferimento del movimento italiano e primo atleta azzurro a conquistare una medaglia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024.
virtual taekwondo roma open 2026 con avatar e visori vr
Nella giornata inaugurale lo sguardo si allarga anche al futuro grazie al Virtual Taekwondo Roma Open 2026, primo torneo internazionale ufficiale per la disciplina virtuale. Gli atleti si sfideranno tramite avatar digitali e visori VR, introducendo una dimensione tecnologica che amplia la partecipazione.
Dal 5 al 7 giugno la postazione sarà disponibile per il pubblico, con la possibilità di sperimentare la disciplina gratuitamente indossando i visori.
presentazione istituzionale e figure della conferenza stampa
Alla presentazione dell’evento hanno partecipato i vertici e i rappresentanti di organizzazioni e istituzioni sportive nazionali. Presente il Presidente della World Taekwondo Chungwon Choue, il Presidente della Federazione Italiana Taekwondo Angelo Cito, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis. Presenti anche Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, e Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.
La presentazione ha visto inoltre la partecipazione dell’atleta azzurro Vito Dell’Aquila.
roma grand prix e corsa verso la qualifica: parole istituzionali e valore del ranking
Durante la conferenza stampa sono state sottolineate la rilevanza internazionale della tappa e la funzione strategica per il percorso verso Los Angeles 2028. Il presidente della FITA, Angelo Cito, ha evidenziato l’importanza della competizione come primo passo per i campioni e per i giovani in crescita, con l’opportunità di conquistare punti pesanti davanti al pubblico di casa. Sono stati richiamati anche i risultati recenti: la crescita del movimento italiano è collegata ai quattro podi degli Europei di Monaco di Baviera, con l’attenzione rivolta a Vito Dell'Aquila e Simone Alessio come riferimento della generazione in espansione.
Il Ministro Andrea Abodi ha collegato l’edizione al sessantesimo anniversario, descrivendo un percorso di crescita sportiva, educativa, culturale e sociale. È stata richiamata la capacità di mantenere solidi riferimenti identitari e allo stesso tempo intercettare i cambiamenti, anche attraverso un approccio strutturato alle nuove tecnologie e al linguaggio digitale, con il Virtual Taekwondo Roma Open 2026 indicato come nuova frontiera per ampliare le opportunità di partecipazione.
medaglia ufficiale, annullo speciale poste italiane e cerimonia di apertura
Nel corso della conferenza stampa è stata svelata la medaglia ufficiale del Grand Prix, progettata dalla FITA e realizzata dagli artigiani dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano. Il design è ispirato alla storia della Capitale: al centro è presente la figura di Ercole, avvolto nella pelle del Leone di Nemea, che si trasforma idealmente nell’uniforme (dobok) dell’atleta moderno, con sullo sfondo il Colosseo.
È stato inoltre annunciato un annullo speciale realizzato da Poste Italiane il 7 giugno, nel corso della cerimonia di chiusura del Grand Prix, con l’immagine del logo dedicato alla celebrazione del 60° anniversario della FITA.
Al termine dell’incontro, Piazza di Spagna ha fatto da cornice alla cerimonia di apertura, animata dalle esibizioni del Ciao Team della Federazione Italiana Taekwondo e del Demo Team della World Taekwondo.
nazionale italiana in gara e attività federali al foro italico
L’Italia si presenta con 15 atleti complessivi: 11 nel Grand Prix e 4 nel Para Taekwondo Grand Prix. A guidare la squadra azzurra saranno Vito Dell’Aquila e Simone Alessio, indicati come atleti simbolo del movimento italiano. Il programma include anche attività federali al Foro Italico, a partire dal Torneo Kim e Liù, con circa 2.000 bambini tra i 6 e gli 11 anni provenienti da tutta Europa.
taekwondo e inclusione: torneo kim e liù e kim e liù
Il Torneo Kim e Liù rappresenta una delle principali iniziative collaterali, con l’obiettivo di coinvolgere giovani partecipanti in una dimensione dedicata alla crescita sportiva. Nel programma viene inoltre menzionata la presenza di sette bambine siriane del Centro Umanitario di Azraq, nell’ambito di un percorso di apertura orientato all’inclusione.
personaggi e atleti citati nell’iniziativa
Nel contesto della presentazione e delle attività collegate al Grand Prix sono stati indicati i seguenti nominativi:
- Antonino Bossolo
- Vito Dell’Aquila
- Simone Alessio
- Angelo Cito
- Chungwon Choue
- Andrea Abodi
- Luciano Buonfiglio
- Marco Giunio De Sanctis
- Diego Nepi Molineris
- Alessandro Onorato