Supergirl James Gunn rischia dovrebbe essere nervoso

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Supergirl James Gunn rischia  dovrebbe essere nervoso

Il deludente debutto di Supergirl continua a scuotere Hollywood e riaccende i riflettori sulla direzione del DC Universe. Dopo un avvio che non ha soddisfatto le aspettative, il film sta diventando un caso discusso anche negli ambienti che seguono da vicino la gestione dei franchise, con ricadute potenziali sulle scelte strategiche dei DC Studios.

supergirl e flop economico del dc universe

Secondo un report riportato da The Wrap, il nuovo capitolo del franchise avrebbe bisogno di incassare circa 315 milioni di dollari nel mondo per raggiungere il pareggio economico. Al momento, questo traguardo appare molto difficile da ottenere.

Le ragioni del rallentamento vengono ricondotte a una combinazione di fattori: recensioni poco entusiaste, scarso interesse da parte del grande pubblico e una crescente stanchezza verso i cinecomic, in particolare quelli incentrati su personaggi considerati meno popolari.

scelta di supergirl come secondo film e impatto sul richiamo del cast

La decisione di rendere Supergirl il secondo film del DC Universe viene descritta come “piuttosto insolita”. Il report sottolinea un elemento ulteriore: la produzione non avrebbe potuto contare su grandi star capaci di attirare rapidamente spettatori e amplificare il lancio sul mercato.

Nel quadro delle trattative, viene aggiunto che diversi attori di primo piano avrebbero rifiutato il ruolo del villain Krem prima dell’ingaggio di Matthias Schoenaerts. La presenza dell’attore ingaggiato, secondo quanto riportato, non avrebbe però prodotto un aumento significativo del richiamo internazionale.

conseguenze per james gunn e tensioni sulla strategia dc

Il possibile impatto del flop viene collegato anche alla posizione di James Gunn alla guida dei DC Studios. Un importante agente hollywoodiano sostiene che, in presenza di risultati del genere, il management debba considerare l’ipotesi di un forte rischio interno.

La valutazione riportata è netta: la DC continuerà a operare, ma Gunn non avrebbe “la sopravvivenza” garantita qualora i risultati restassero su questi livelli.

accordo di produzione, non vero marchio

Un’altra fonte del settore si mostra ancora più critica. La strategia viene definita come un accordo di produzione e non come un vero marchio. L’elemento ritenuto problematico riguarda l’aver annunciato un intero universo condiviso, con aspettative elevate e, finora, l’arrivo sul mercato di un solo film dedicato a Superman.

warner bros e piano decennale dc studios: messaggio prudente

Da Warner Bros. emerge un orientamento più prudente. Pur riconoscendo la delusione legata ai risultati di Supergirl, una fonte interna ribadisce che il piano decennale dei DC Studios non verrebbe modificato.

Secondo gli Studios, il nodo centrale risiede nella capacità del personaggio di entrare in sintonia con il pubblico. Il punto viene collegato soprattutto alle giovani spettatrici, indicate come target principale del film, che non avrebbero dato i riscontri attesi.

progetti dc studios in corso: bane e deathstroke restano una priorità

Nel frattempo, nonostante la battuta d’arresto, DC Studios continua a lavorare ai prossimi progetti. Tra questi rimane una priorità il film dedicato a Bane e Deathstroke, che al momento non dispone ancora né di un regista né di un cast ufficiale.

La scelta di proseguire su questa linea, a fronte delle difficoltà emerse con Supergirl, sta già alimentando ulteriori discussioni tra osservatori del settore.

personaggi citati

  • Supergirl
  • Krem
  • Matthias Schoenaerts
  • Bane
  • Deathstroke
  • James Gunn
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Categorie: TV e Spettacolo

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