Samuele barbetta dopo amici nonostante il fan di spider-man ora fa ridere con meloni e ironia su trump

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Samuele barbetta dopo amici nonostante il fan di spider-man ora fa ridere con meloni e ironia su trump

Al Teatro Franco Parenti di Milano il 25 giugno è andato in scena “Meme”, uno spettacolo corale diretto da Samuele Barbetta e prodotto da DANCEHAUSpiù. Il lavoro esplora il presente come un terreno attraversato da crisi, paure e desideri, intrecciando attualità, memoria e linguaggi scenici. L’intento dichiarato è mettere in relazione mondi distanti, facendo emergere connessioni capaci di restare in scena anche oltre la singola notizia.

meme al teatro franco parenti: coreografia e attualità

Lo spettacolo nasce con l’idea di osservare come le informazioni circolino nella società contemporanea e come vengano interpretate, rielaborate e diffuse da chi vive immerso nel flusso mediatico. La struttura creativa combina improvvisazione, dialoghi che cambiano ogni volta e strutture coreografiche pensate per mantenere lo spettacolo aderente ai temi del tempo. Il dispositivo scenico viene presentato come uno strumento capace di restare attuale senza ridursi a una semplice cronaca.

samuele barbetta e il progetto de anima movement

Samuele Barbetta, coreografo e ballerino, racconta un percorso in evoluzione: dopo la partecipazione alla 20esima edizione di “Amici”, il suo lavoro si è sviluppato a contatto con professionisti di alto livello e con esperienze che includono anche il ruolo di direttore creativo della propria compagnia De Anima Movement. La creazione di “Meme” viene collegata alla compagnia, con sede a Padova, e prende forma a partire dal gennaio del 2025.

la scintilla creativa tra messaggio e nuove ricerche

Nel gennaio 2025, un messaggio inviato da Massimo Farina avrebbe acceso l’idea del progetto: la giornalista Cecilia Sala, coetanea, sarebbe stata incarcerata in Iran, e la domanda posta riguarda la possibilità di parlarne. Da qui prende avvio il lavoro sul materiale: Barbetta dichiara di aver iniziato a elaborare il progetto raccogliendo interviste rilasciate prima dell’incarcerazione e dopo la liberazione. In parallelo vengono inserite registrazioni legate all’allunaggio del 1969 di Neil Armstrong, creando un accostamento tra due viaggi narrativi, uno tragico e l’altro segnato dalla scoperta e dal successo per l’umanità. La connessione, non immediata all’inizio, trova spazio attraverso danza e musica.

cecilia sala e neil armstrong: il parallelo raccontato in scena

Barbetta riconduce l’ispirazione a una testimonianza legata alla detenzione: viene citata l’esistenza di una piccola finestrella aperta durante tutto il giorno, con un fascio di luce proiettato sul pavimento nella stanza condivisa con un’altra ragazza. Sul versante delle registrazioni del 1969, emerge invece la frase attribuita a Neil Armstrong: “sto cercando di seguire la direzione del sole senza guardare direttamente il sole”. L’emozione riportata deriva dall’accostamento tra tempi lontani che, in qualche modo, congiunge due mondi.

tentativi di contatto e relazione non stabilita

Riguardo alla possibilità di instaurare un rapporto diretto con Cecilia Sala, Barbetta afferma di averle fatto arrivare un messaggio e di averle scritto più volte, cercando un contatto che però non è riuscito.

meme e i temi femminili: giulia cecchettin nel dispositivo

Nel percorso drammaturgico dello spettacolo entra anche la storia di Giulia Cecchettin e del femminicidio a cui si riferisce. La scelta viene ricondotta a uno shock personale: la vicenda, per quanto avvenuta vicino al luogo di vita, avrebbe toccato profondamente. Un passaggio descritto come tra i più forti e crudi mette in scena un telegiornale che parla delle “75 coltellate” per le quali non sarebbe stata riconosciuta l’aggravante di crudeltà all’aggressore. Sul piano mediatico, Barbetta menziona anche una challenge sui social collegata alle 75 volte, considerandola traumatica da vedere, poiché legata a un’idea non ritenuta valida.

meme e la politica in scena: meloni e tajani

Lo spettacolo incorpora anche frasi attribuite alla premier Meloni. Viene spiegato che la presenza della sua voce genera ilarità perché i ballerini, in scena, realizzano il labiale: questo meccanismo, secondo la descrizione, basta a innescare la reazione comica. Accanto a questo viene richiamato anche un audio di Tajani in cui, parlando della guerra in Iran, si dichiara l’auspicio che si fermi con l’affermazione: “basta missili, basta droni si può vivere in pace senza bombe”. La frase viene associata a un effetto di riso per la serietà con cui appare pronunciata, presentata come se fossero “le cose più importanti del mondo”.

prevenire la deriva dell’attualità

Alla domanda sull’eventuale rischio di scadere per l’arrivo di nuove notizie, viene indicato che lo stesso dubbio è stato affrontato in fase di lavoro. La soluzione individuata passa dagli strumenti drammaturgici: improvvisazione, dialoghi variabili e dispositivi coreografici. L’obiettivo dichiarato è continuare a parlare dell’attualità in modo operativo, con una struttura pensata per adattarsi di volta in volta.

perché si chiama meme: notizie, ironia e diffusione

Il titolo “Meme” viene ricondotto alla capacità di una notizia di trasformarsi nel tempo, attraverso un uso anche ironico. Viene presentato come un mezzo democratico, non vincolato ai media istituzionali o privati. Un esempio raccontato riguarda frasi attribuite a Trump: ricevuta una notizia legata a un’affermazione considerata “l’ennesima cazzata”, Barbetta dice di rielaborarla in un modo comprensibile per la cerchia di persone vicina, poi l’informazione arriverebbe all’amico dell’amico dell’altro amico, ampliandosi “come un telefono senza fili”.

colpire tutti e rendere digeribile una notizia

La diffusione viene descritta come capace di coinvolgere anche chi, come i genitori, finisce per usare i meme: il contenuto, così, diventa uno strumento di elaborazione interna per rendere una notizia più digeribile e parlarne a una vasta platea.

amici 20: esperienza televisiva e crescita artistica

Per Barbetta, l’esperienza a “Amici” viene indicata come una grande spinta. In quel periodo sarebbe coincisa con la fase del Covid: pur muovendo i primi passi come ballerino professionista, il percorso si sarebbe interrotto per il lockdown. In seguito sarebbe arrivata la possibilità di entrare nel programma tramite audizioni, percepita come l’unico canale per ottenere visibilità in un momento difficile. Dopo quell’esperienza, il ritorno al lavoro sarebbe avvenuto con una quantità molto alta di proposte.

solidificare un’immagine e cercare di evolvere

Il bilancio personale viene presentato come grande e in parte formativo. Il problema indicato dalla televisione riguarda la tendenza a solidificare e cristallizzare un’immagine precisa, rendendo più complesso discostarsi da quella definizione iniziale. A distanza di anni, Barbetta afferma di essere cambiato ed evoluto grazie all’esperienza maturata sul campo e all’incontro con professionisti e coreografi.

chi è oggi rispetto all’immagine di allora

Tra le immagini che, da quel periodo, sarebbero rimaste ferme su di lui, viene citata l’idea di un ragazzo tutto sommato timido, gentile, educato, un po’ sulle sue e con passione per Spider-Man. La percezione viene però dichiarata parziale: l’identità oggi descritta è più ampia, con amici, scherzi, abitudini e comportamenti da persona di 29 anni. Si sottolinea l’effetto di semplificazione quando le persone lo vedono come “una cosa sola”, mentre viene definita una molteplicità di aspetti.

obiettivi: compagnia a padova e danza-teatro nel wuppertal

Gli obiettivi professionali indicati prevedono due sogni principali. Il primo riguarda la costituzione di una compagnia statale con sede a Padova e il sostegno degli artisti interni con un impegno solido, serio e continuativo, evidenziando come in Italia questo venga descritto come difficile, senza indicare l’irraggiungibilità del progetto.

nuovo direttore artistico del tanztheater wuppertal pina bausch

Il secondo sogno è diventare il nuovo direttore artistico del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, descritto come uno dei teatri più importanti al mondo per il teatro-danza. Barbetta racconta di aver fatto un’esperienza come danzatore lì qualche mese fa, definendola magnifica. L’ex direttrice artistica Pina Bausch, scomparsa nel 2009, viene indicata come la più grande ispirazione e come elemento capace di “cambiare la vita”.

giulia stabile e l’incontro con rosalia

Relativamente al legame con Giulia Stabile durante “Amici”, Barbetta conferma la continuità del rapporto. Riferisce che lei ha fatto il tour con Rosalia e dichiara di essere felice per lei. Viene inoltre detto che Giulia starebbe lavorando con coreografi considerati interessanti nel panorama della danza contemporanea, descritti come geni, e che vedere la sua collaborazione con un’artista popolare come Rosalia è uno spettacolo.

Personaggi citati:

  • Samuele Barbetta
  • Cecilia Sala
  • Massimo Farina
  • Neil Armstrong
  • Giulia Cecchettin
  • Meloni
  • Tajani
  • Trump
  • Pina Bausch
  • Giulia Stabile
  • Rosalia
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