Report sostenibilità ferrero 17esimo: tracciabilità materie prime e tutela dell ambiente
Ferrero ha pubblicato il Report di sostenibilità relativo all’anno finanziario 2024/25, ponendo al centro un percorso che collega l’impegno ambientale e sociale alla gestione della filiera. Nel contesto dell’anno in cui il Gruppo celebra 80 anni di storia, il documento descrive come le iniziative di sostenibilità siano integrate in tutta l’organizzazione, con l’obiettivo di supportare sistemi alimentari sostenibili end-to-end, dai territori agricoli fino agli stabilimenti produttivi, ai prodotti e alle persone.
ferrero report di sostenibilità 2024/25: approccio integrato e resilienza della filiera
Il report evidenzia l’evoluzione del framework Ferrero Farming Values come elemento cardine per l’approvvigionamento degli ingredienti e per la resilienza delle catene di fornitura. L’impostazione descritta punta a rafforzare la sostenibilità lungo tutta la filiera, includendo attività connesse a tutela dell’ambiente, responsabilità verso le comunità e supporto alle persone.
Nel testo vengono richiamati obiettivi di lungo periodo legati alla fiducia dei consumatori, alla qualità e alle buone pratiche di approvvigionamento, insieme all’impegno rivolto a persone e pianeta. Il quadro operativo si collega anche a iniziative finalizzate a sostenere iniziative legate alla tutela delle risorse naturali e alla collaborazione con partner e stakeholder.
ferrero farming values: cinque elementi chiave per l’approvvigionamento sostenibile
Ferrero Farming Values si basa su cinque componenti principali: due diligence dei fornitori, tracciabilità e visibilità della filiera, certificazioni e standard, pratiche agricole e comunità e trasformazione del settore tramite la collaborazione con gli stakeholder per affrontare sfide sistemiche.
Nel report viene inoltre sottolineato come il framework consenta di rendere operative scelte di responsabilità lungo l’approvvigionamento delle materie prime chiave, migliorando tracciabilità e certificazioni, supportando gli agricoltori e promuovendo la collaborazione lungo l’intero settore, in coerenza con le specificità delle singole filiere.
tracciabilità delle materie prime: livelli elevati e monitoraggio allineato a eudr
Le materie prime chiave riportano alti livelli di tracciabilità. Nel dettaglio: cacao al 98% fino alle mappe poligonali delle aziende agricole, olio di palma al 98,6% fino alle piantagioni, nocciole al 97% fino all’agricoltore e chicchi di caffè al 100% fino alle mappe poligonali delle piantagioni.
Il documento specifica che quasi 230.000 poligoni della filiera dei fornitori di caffè, olio di palma e cacao sono stati analizzati mediante il processo di monitoraggio di Ferrero, allineato al regolamento Eudr. Questo intervento mira a rafforzare la visibilità e a supportare un approvvigionamento deforestation-free.
certificazioni e standard: cacao, olio di palma e caffè
Per il cacao, il report riporta che il 99% dei volumi è stato approvvigionato tramite certificazioni o altri standard gestiti in modo indipendente, tra cui Rainforest Alliance, Cocoa Horizons e Fairtrade. Per l’olio di palma, il 100% dei volumi risulta certificato Rspo. Per il caffè, il 100% dei volumi è certificato Rainforest Alliance secondo il modello di filiera segregata.
supporto alle comunità agricole: programmi ad alto impatto e obiettivi futuri
Proseguono le partnership a sostegno delle comunità agricole. Nel report viene indicata l’espansione del programma ad alto impatto Save the Children in Costa d’Avorio, con l’obiettivo di raggiungere 235 comunità produttrici di cacao entro il 2030.
clima e risorse idriche: climate transition plan, scope 3 e water corporate footprint
Il documento descrive l’avanzamento del Climate Transition Plan, supportato dal lancio del Decarbonization Hub. Questo strumento consente ai siti produttivi di progettare e implementare roadmap di decarbonizzazione scalabili lungo le operazioni.
Nel periodo di riferimento viene avviata una campagna di raccolta dati Scope 3 dai fornitori, che copre circa il 60% dei volumi di materie prime, con un tasso di risposta del 93%. Le emissioni Scope 1 e 2 risultano diminuite del 7,2% su base annua, grazie al proseguimento di iniziative di transizione energetica, tra cui 24 stabilimenti alimentati al 100% da elettricità rinnovabile dalla rete.
Completata anche la prima valutazione del Water Corporate Footprint a livello di Gruppo e l’adesione all’Alliance for Water Stewardship.
packaging: riciclabilità progettata e riduzione del rapporto plastica/prodotto
Il report indica progressi nella gestione del packaging: il 92,9% del packaging complessivo risulta progettato per essere riciclabile, riutilizzabile o compostabile. In termini di applicazione sul mercato, l’86,8% risulta effettivamente ricadere in queste categorie su larga scala.
È inoltre riportato che il redesign delle confezioni Ferrero Rocher ha contribuito a una riduzione del 14,7% del rapporto plastica/prodotto rispetto alla baseline 2019/20, con una stima di circa 16.000 tonnellate di plastica evitate cumulativamente a partire da settembre 2021.
figure e ruoli richiamati nel report
Nel quadro delle dichiarazioni istituzionali e della governance del percorso di sostenibilità, il documento richiama i seguenti nominativi:
- Giovanni Ferrero
- Lapo Civiletti