Ok della camera piano casa con fiducia: polemiche sul commissario all edilizia popolare euro di stipendio
Il decreto Piano casa ottiene la fiducia alla Camera, ma il percorso si accende subito di polemiche legate a tempi e modalità di alcune scelte istituzionali. Al centro delle contestazioni rientra la nomina del commissario straordinario per l’edilizia popolare, definita prima dell’approvazione in Aula. Parallelamente, il ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini comunica l’esito di un confronto tecnico finalizzato a individuare una strada normativa per gestire le risorse destinate al Piano tramite una rimodulazione collegata al Pnrr.
decreto piano casa fiducia alla camera tra polemiche
La Camera approva la fiducia sul decreto Piano casa con 168 voti a favore. Il provvedimento, per diventare legge, deve essere convertito entro il 6 luglio e passare al Senato per la seconda lettura.
Le opposizioni contestano soprattutto la sequenza con cui viene portata avanti la nomina del commissario straordinario. La critica si collega al fatto che la designazione arriverebbe prima ancora dell’ok dell’Aula sul decreto in discussione.
nomina commissario straordinario edilizia popolare: ruolo e durata
Con un decreto del presidente del consiglio dei ministri viene nominato commissario l’architetto Felice Squitieri. Nella ricostruzione del ruolo indicato, Squitieri risulta consulente tecnico per la Pa e commissario per le attività Via e Vas presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
felice squitieri: ricognizione fabbisogni e programma di interventi
Il commissario si occuperà della ricognizione dei fabbisogni e della definizione del programma di interventi relativi a edilizia residenziale pubblica e sociale. La permanenza nell’incarico è prevista fino al 31 dicembre 2027.
compenso e poteri operativi del commissario straordinario
È indicato un compenso lordo complessivo di circa 490 mila euro. Il commissario potrà avvalersi di un sub-commissario e di una struttura di supporto. L’operatività potrà avvenire tramite ordinanza, con la previsione di operare in deroga a ogni legge diversa da quella penale, fatti salvi codice antimafia e codice dei beni culturali, oltre a vincoli inderogabili derivanti dall’appartenenza all’Ue.
critiche delle opposizioni su tempi e compenso commissario
La nomina viene contestata dalle forze di opposizione, con richiami al rispetto del confronto parlamentare nel momento in cui l’Aula di Montecitorio discute gli ordini del giorno legati al decreto Piano casa.
Secondo quanto riportato, il Pd solleva la questione della coerenza del procedimento, ponendo il focus sul fatto che la comunicazione della nomina arrivi mentre il provvedimento è ancora in discussione.
Nel mirino entra anche il tema del compenso. Il M5s contesta l’idea di uno stipendio fisso, sostenendo che, essendo il Piano casa una grande agenzia immobiliare creata dal governo, la retribuzione dovrebbe essere impostata su provvigioni.
piano casa e risorse ex piano rosc0: strada normativa per veicolare il miliardo
Il ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini informa che, dopo il Cdm, si è svolta una riunione con i tecnici dei ministeri coinvolti nel provvedimento, con l’obiettivo di trovare una soluzione sul miliardo di euro relativo all’ex piano “Rosc0”, che il ministro avrebbe voluto destinare al Piano Casa tramite una rimodulazione delle risorse Pnrr.
Secondo la comunicazione, i lavori si sarebbero chiusi con un esito positivo: sarebbe stata individuata una strada normativa in grado di creare lo strumento necessario per veicolare le risorse.
piano casa: interventi, semplificazioni e rifinanziamenti
Il Piano approvato dalla Camera descrive un programma straordinario di recupero e manutenzione del patrimonio di edilizia pubblica con l’obiettivo di mettere a norma circa 60 mila immobili. Il testo prevede anche procedure accelerate e semplificazioni amministrative per l’attuazione del programma.
modifiche in commissione e nuove destinazioni del fondo
Con le modifiche apportate in commissione viene rifinanziato con 8,5 milioni il Fondo per gli alloggi degli universitari fuori sede. Una parte degli appartamenti resi disponibili viene inoltre riservata alle Forze dell’ordine.
È previsto anche un ampliamento delle tutele: l’accesso prioritario al Fondo di garanzia per la prima casa viene esteso alle persone con disabilità.
critica sull’affitto e strumenti contro la morosità incolpevole
È riportato un commento della deputata Patty L’Abbate, che collega il provvedimento a una scelta politica ritenuta negativa sul fronte delle risorse per l’affitto. Nel comunicato viene sottolineato che affitti e bollette continuano a incidere sui bilanci delle famiglie e che, secondo la critica, il governo Meloni avrebbe deciso di non rifinanziare il Fondo nazionale per il sostegno all’affitto e di ridurre gli strumenti contro la morosità incolpevole.
La posizione indicata sostiene inoltre che tali scelte lascerebbero molti Comuni senza risorse e migliaia di persone senza adeguate tutele.
figure citate nel dibattito su piano casa e commissione
- Matteo Salvini
- Felice Squitieri
- Patty L’Abbate
