Menopausa al prima campagna nazionale per superare tabù e stereotipi
La menopausa occupa una parte rilevante della vita femminile e non rappresenta una parentesi destinata a chiudere vitalità e possibilità. È proprio da questa consapevolezza che prende forma “Menopausa, riscriviamo le regole”, una campagna nazionale pensata per contrastare gli stereotipi e sostenere una narrazione più accurata, scientificamente informata e capace di guidare verso percorsi di prevenzione adeguati.
menopausa e post-menopausa: una parte significativa della vita femminile
La fase della menopausa e quella della post-menopausa vengono descritte come un periodo che arriva a occupare un terzo dell’intera vita della donna. In questa cornice, la menopausa non viene presentata come una condizione patologica né come un momento che determina la fine della sessualità, della vitalità o della progettualità personale. La fascia femminile over 50 è infatti indicata come protagonista di una stagione caratterizzata da esperienza, consapevolezza e partecipazione attiva nella società.
Il progetto nasce con l’obiettivo di intervenire sulle modalità con cui questa fase viene raccontata: l’attenzione si concentra sul linguaggio usato e sulla necessità di adottare parole capaci di ridurre gli stereotipi e migliorare la comprensione collettiva.
progetto “menopausa, riscriviamo le regole”: convegno, portale e libro
“Menopausa, riscriviamo le regole” viene definita come la prima campagna nazionale che coinvolge le diverse figure professionali che operano attorno a questa fase della vita. Il progetto comprende un convegno nazionale, la nascita di un portale e la pubblicazione di un libro.
Il volume collegato alla campagna è intitolato “M come Menopausa”, scritto da Annamaria Colao e Raffaella Cesaroni edito da Cairo Editore, disponibile in tutte le librerie italiane.
presentazione alla camera: salute pubblica, prevenzione e longevità
La presentazione dell’iniziativa avviene oggi alla Camera dei deputati, nel corso di una conferenza stampa. L’evento vede la presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo medico-scientifico.
Nel messaggio inviato ai promotori dell’iniziativa, il ministro della Salute Orazio Schillaci sottolinea che parlare di menopausa significa affrontare non solo la salute femminile, ma anche salute pubblica, prevenzione, longevità, equità nell’accesso ai servizi e la capacità del Servizio sanitario nazionale di accompagnare le donne nelle diverse fasi della vita. L’allungamento dell’aspettativa di vita viene indicato come un elemento che rende il tema ancora più attuale, rafforzando la necessità di promuovere percorsi lungo tutto l’arco della vita per favorire un invecchiamento in buona salute e una migliore qualità della vita.
menopausa come nuova fase: durata, modificazioni ormonali e strumenti disponibili
Secondo Annamaria Colao, ordinaria di Endocrinologia e Malattie del metabolismo dell’Università Federico II di Napoli e vicepresidente del Consiglio superiore di sanità, la menopausa non deve essere intesa come una fine, ma come l’inizio di una nuova fase che può durare anche oltre trent’anni. Questa fase riguarda milioni di donne e richiede attenzione, informazione e percorsi di prevenzione adeguati.
Le modificazioni ormonali descritte includono il calo degli estrogeni e del progesterone, associati a un aumento del rischio di diverse condizioni croniche, tra cui osteoporosi e malattie metaboliche, oltre a disturbi dell’umore e depressione. Viene inoltre evidenziata la disponibilità di strumenti efficaci per prevenire, diagnosticare precocemente e gestire tali condizioni.
La prospettiva della campagna punta a superare il cliché che collega questa epoca a una perdita di valore sociale e personale. Le donne over 50 vengono presentate come una risorsa per il Paese, con una stagione della vita caratterizzata da maggiore autonomia, consapevolezza e capacità decisionale. La campagna “M come Menopausa” viene richiamata come strumento per sensibilizzare anche i professionisti che seguono le donne, come ginecologi e medici di medicina generale, sostenendo questa visione.
salute cardiovascolare e rischio oncologico: temi centrali dopo la menopausa
Durante la conferenza vengono affrontati anche aspetti legati alla salute cardiovascolare, indicata come area ancora poco associata all’universo femminile. Un altro punto considerato centrale è il rischio oncologico, che assume particolare rilevanza anche dopo la menopausa.
libro “m come menopausa”: un vocabolario per cambiare narrazione
All’interno della cornice della campagna, un ruolo divulgativo viene affidato all’omonimo libro “M come Menopausa”. Il volume è presentato come un vocabolario che raccoglie i termini dalla A alla Z legati a questa epoca della vita femminile, con l’obiettivo di offrire le migliori definizioni per descriverla e favorire il necessario cambio di narrazione.
obiettivi della campagna: nuova consapevolezza e prevenzione culturale e sanitaria
Secondo Raffaella Cesaroni, co-autrice del volume, la campagna punta a incoraggiare una nuova consapevolezza culturale e sanitaria attorno a una fase dell’esistenza che coinvolge milioni di italiane. L’allungamento dell’aspettativa di vita viene collegato alla possibilità di estendere l’esperienza della menopausa dai 50 fino a oltre gli 80 anni.
La campagna descrive una stagione da vivere pienamente, con supporto dell’informazione scientifica e della prevenzione, libera da pregiudizi e stereotipi.
personalità coinvolte
- Orazio Schillaci
- Annamaria Colao
- Raffaella Cesaroni