Matrimoni a 79 anni nicola piovani e il tumore affrontato per vivere meglio

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Matrimoni a 79 anni nicola piovani e il tumore affrontato per vivere meglio

Nicola Piovani, musicista e pianista, torna a farsi conoscere attraverso “Volano le canzoni”, un libro edito da La Nave di Teseo. L’opera viene presentata come un regalo ricevuto da Elisabetta Sgarbi e alimenta un racconto personale che attraversa carriera, affetti e snodi decisivi della vita artistica.

volano le canzoni: il libro e il legame con la radio

“Volano le canzoni” nasce da un riferimento preciso: un programma realizzato da Piovani per Radio3 nel 2018. Nel corso dell’intervista, il compositore rievoca come alcune colonne sonore, nate anche da quel percorso, siano diventate in certi casi talmente note da essere fischiettate. L’idea del libro si intreccia quindi con un’attività culturale legata alla radio e con il modo in cui la musica ha segnato la sua sensibilità.

la musica classica e l’educazione sonora in famiglia

Un passaggio centrale riguarda il ruolo di Radio3 nella sua vita. Piovani afferma che senza quella esperienza probabilmente non avrebbe scoperto con continuità la musica classica e non avrebbe maturato una passione intensa per autori citati come Haydn, Chopin e Stravinsky. Nel ricordo della propria casa emerge un ascolto differente: si ascoltavano solo canzoni. A distanza di tempo, dichiara di continuare ad ascoltarle metodicamente, mosso da una gratitudine esplicita.

la mamma, la radio e le abitudini domestiche

La narrazione prosegue con un’immagine familiare: la madre cantava insieme alla radio mentre svolgeva lavori di casa. Vengono ricordati quattro maschi da governare da sola senza l’ausilio degli elettrodomestici. In quel contesto, la passione per le canzoni appare come un elemento condiviso e formativo. Piovani sottolinea che tutta la famiglia ha contribuito a fargli percorrere la strada della musica.

memorie, affetti e scelte personali di Nicola Piovani

L’intervista include anche riferimenti alla vita privata. Piovani parla del secondo matrimonio con la sassofonista Marina Cesari, ricordando che non ne tratta con disinvoltura. Precisa di essersi sposato un anno fa in forma privatissima e descrive la relazione come uno dei motivi gioiosi per desiderare di restare al mondo il più a lungo possibile. A questo si aggiungono i figli Duccio e Rocco, nati dal primo matrimonio, indicati come motivo di soddisfazione e serenità; la giornata si apre con un ringraziamento del mattino per averli ricevuti.

amicizia e rapporti artistici: la figura di Roberto Benigni

Nell’elenco delle relazioni che Piovani considera preziose compare anche l’amicizia con Roberto Benigni. Piovani descrive l’amicizia come un luogo importante dell’animo e racconta che quella con Benigni risale a prima che iniziassero a lavorare insieme. L’ammirazione verso l’artista viene collegata al coraggio come dote: osare, rischiare ed esplorare. Viene inoltre citato un esempio legato alla produzione artistica, in cui Benigni avrebbe potuto ripetere ciò che è già dato, ma invece sceglie un percorso di originalità.

ricordi centrati su linguine al tonno e riferimenti letterari

Tra le memorie descritte come più preziose compaiono lunghe conversazioni su la ricetta delle linguine al tonno, oltre a dialoghi su temi come Kafka e Berlusconi. Il quadro restituisce un’immagine fatta di dialogo, gusto quotidiano e riferimenti culturali.

idee politiche, Stati Uniti e Oscar: parole di Nicola Piovani

Piovani si definisce sempre più di sinistra. Nel richiamare un’idea legata alle conseguenze dell’applicazione politica delle idee, afferma che le idee belle vivono a prescindere dalle storture di chi le porta nella sfera politica. Parlando dell’America, cita un passaggio in cui viene ricordato che gli è stato donato un Oscar e collega l’attualità politica a un giudizio preciso sul presidente eletto, definito una figura descritta come macchietta tragica, delinquente comico-narcisista, con un riferimento al personaggio di Jarry Ubu Re. La speranza espressa è che gli Stati Uniti individuino presto anticorpi per liberarsi da un virus politico e anche da chi vorrebbe attribuire una candidatura al Nobel per la Pace.

tumore e trasformazione personale: essenzialità e scelte quotidiane

Nel racconto compare anche la questione di una malattia tumorale avuta da Piovani. La spiegazione insiste sul fatto che, davanti a un percorso simile, le reazioni sono diverse e tutte risultano rispettabili. Vengono citati comportamenti differenti: chi tace la malattia come un tabù, chi la trasforma in spettacolo. Piovani afferma di non averla nascosta e di non averne comunque parlato in modo molto esteso. Il ragionamento collega il confronto con il fine vita al valore che può emergere dalla sopravvivenza: la vita diventa più preziosa. Per questo dichiara un orientamento verso le cose essenziali dell’esistenza e verso la riduzione del tempo dedicato a futilità e perdite di tempo, con un’attenzione particolare anche alle persone definite noiose e ai rituali vuoti.

personalità citate

  • Nicola Piovani
  • Elisabetta Sgarbi
  • Marina Cesari
  • Duccio
  • Rocco
  • Roberto Benigni
  • Haydn
  • Chopin
  • Stravinsky
  • Kafka
  • Berlusconi
  • Jarry
  • Ubu Re
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Categorie: TV e Spettacolo

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