Lucchini aumentare produzione di acciaio del 25% senza valutazione di impatto ambientale: perché succede
Lucchini RS Holding ha approvato il bilancio 2025 rendendo pubblici numeri che fotografano un quadro economico solido e coerente con la strategia industriale del Gruppo. Ricavi in crescita, utile positivo, rafforzamento del patrimonio netto e una struttura produttiva articolata su più siti: sono questi i pilastri che emergono dai dati comunicati, insieme all’attenzione verso la valorizzazione dei sottoprodotti e al ruolo centrale dello stabilimento di Lovere.
lucchini rs holding: risultati 2025 e indicatori di solidità
Nel bilancio approvato, il Gruppo ha registrato ricavi pari a 583,1 milioni di euro e un utile di 52,6 milioni di euro. Il patrimonio netto è salito fino a 631 milioni di euro, confermando la solidità patrimoniale e finanziaria dell’azienda.
La struttura occupazionale ha raggiunto quota 2.298 dipendenti, con 836 impiegati nelle controllate estere. Sul fronte della sicurezza sul lavoro, l’azienda ha inoltre indicato che gli infortuni sono stati mantenuti ben al di sotto della media nazionale del settore.
lucchini rs e economia circolare: impianto di montichiari e recupero di sottoprodotti
L’impegno del Gruppo verso l’economia circolare si collega all’attività dell’impianto di Montichiari (BS). L’installazione consente di recuperare e valorizzare sottoprodotti provenienti dall’acciaieria, destinati all’uso in ambito edilizio e nelle infrastrutture stradali.
divisione ferroviaria e lavorazioni: crescita, nuova pressa e specializzazione
La divisione ferroviaria ha evidenziato una crescita significativa, attribuita soprattutto al contributo delle società estere del Gruppo. Anche il comparto dei forgiati e dei fusi ha beneficiato dell’entrata in funzione, nel 2024, della nuova pressa da 7.000 tonnellate.
Grazie a questo avvio, la forgia di Lovere ha potuto aumentare il peso dei lingotti utilizzati e ampliare la gamma dimensionale dei prodotti offerti. In parallelo, Lucchini è indicata come leader europeo nella lavorazione e distribuzione di lamiere inossidabili ad alto spessore.
anno 2026 e stabilimento di lovere: anniversario e aggiornamento aia
Il 2026 viene presentato come un passaggio simbolico e strategico. Da un lato, il Gruppo celebra il 170esimo anniversario della fondazione dello storico stabilimento di Lovere. Dall’altro, si concentra sulla pianificazione industriale: la Provincia di Bergamo ha aggiornato l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) dello stabilimento, con l’obiettivo di favorire un utilizzo più flessibile e razionale degli impianti, come riportato in un comunicato dell’azienda.
aumento produttivo consentito dall’aia e incremento percentuale
Secondo quanto indicato, l’autorizzazione aggiornata consente di aumentare la produzione di acciaio da 250.000 a 310.000 tonnellate annue, con un incremento di circa il 25%. Il provvedimento citato risulta collegato a un percorso autorizzativo ottenuto senza ricorso alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
filiera e ruolo strategico: produzione integrata e componenti per il trasporto
Lucchini RS viene descritta come l’unico produttore italiano di ruote ferroviarie forgiate e tra i pochi a livello mondiale. Lo stabilimento di Lovere presenta l’intera filiera produttiva dell’acciaio: acciaieria, fonderia, fucinatura e lavorazioni meccaniche.
La produzione include componenti essenziali per il settore ferroviario, come ruote, assili e sale montate destinati a alta velocità, trasporto regionale, metropolitane e treni merci.
trasporto, viabilità e logistica: criticità emerse nel 2024 e alternative citate
Nel quadro descritto, l’incremento produttivo viene collegato anche a considerazioni sulla logistica. Viene ricordato che l’attività produttiva sarebbe stata bloccata per circa un mese a causa di una frana sulla viabilità nel 2024, con ricadute rilevanti anche sulla comunità locale tra Lovere e Castro.
È inoltre richiamata una storicità del trasporto: in passato le chiatte lacustri avrebbero trasportato le ruote ferroviarie tra Lovere e Paratico, per poi essere inoltrate sulla rete nazionale. Oggi, secondo quanto riportato, il trasferimento dei camion su ferrovia attraverso il molo di Paratico non sarebbe più possibile per via dell’area divenuta urbanizzata.
Viene indicata la possibilità di impiegare trasporto via lago fino alla periferia di Costa Volpino, località Pizzo, con l’obiettivo di ridurre il traffico pesante nel centro abitato e limitare i rischi legati a eventuali cedimenti della viabilità stradale.
valutazioni ambientali e sanitarie: monitoraggi, vis e vis indipendente
Il testo riporta che l’incremento produttivo del 25% avrebbe giustificato l’avvio di una Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) indipendente, così da permettere a lavoratori, cittadini e amministrazioni di conoscere preventivamente possibili effetti legati a emissioni industriali, traffico indotto e ricadute ambientali sulla salute pubblica.
Si osserva inoltre che, pur in assenza di necessità della VIA, le emissioni complessive reali di un’acciaieria elettrica con fonderia e forgia integrate resterebbero rilevanti e richiederebbero monitoraggio.
costi di mitigazione e continuità operativa
Considerata la solidità economica del Gruppo, viene indicata la possibilità di sostenere interventi di mitigazione ambientale e ulteriori monitoraggi senza compromettere occupazione e competitività. In questa impostazione, gli adempimenti vengono descritti come strumenti per aprire, modificare e migliorare l’impatto, non come misure finalizzate a chiusure.
protocollo d’intesa e compensazione economica triennale
Nel quadro riportato viene citata una compensazione economica triennale di 210mila euro prevista da un protocollo d’intesa tra l’azienda e i Comuni di Lovere e Castro. La valutazione presentata mette a confronto tale importo con l’ipotesi di destinare risorse a soluzioni di comunità, come il riequilibrio della logistica.
