Lifting procedure italiane Temporal More e Total Smas: cosa cambia con i nuovi standard

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Lifting procedure italiane Temporal More e Total Smas: cosa cambia con i nuovi standard

Roma si è trasformata in un punto di incontro internazionale per chi lavora al lifting profondo con l’obiettivo di ridurre visibilmente i segni del tempo mantenendo un risultato naturale. Alla terza edizione di The New Frontiers of Face Lifting, ospitata tra Parco dei Principi Grand Hotel, Plastic Surgery Clinic e Università Campus Bio-Medico, hanno partecipato oltre 300 specialisti provenienti da 48 paesi, concentrandosi su tecniche chirurgiche pensate per migliorare soprattutto l’area del contorno occhi.

the new frontiers of face lifting e focus sul contorno occhi

Il confronto ha messo al centro una necessità sempre più condivisa: la richiesta di interventi meno invasivi e con una resa che non tradisca l’origine del trattamento. La regione del contorno occhi è stata indicata come l’ambito più complesso, dove molti chirurghi incontrano maggiori difficoltà nel perseguire un effetto armonico e rispettoso dell’anatomia. Nell’analisi del contesto clinico, viene segnalato anche l’impatto degli anni di eccessivo ricorso a filler, associato a esiti percepiti talvolta come poco naturali.

In questo scenario, l’attenzione degli specialisti si è orientata verso procedure capaci di riportare un’evoluzione del volto verso un aspetto più coerente con l’originaria conformazione, puntando su interventi che agiscano in profondità sui tessuti piuttosto che su un semplice “tiraggio” della pelle.

temporal more e total smas: tecniche italiane nel deep plane

Al centro dell’iniziativa sono state presentate due tecniche italiane: “Temporal More” e “Total Smas”. Entrambe rientrano nella famiglia del deep plane, un approccio descritto come strutturale perché lavora sui tessuti profondi del volto, anziché limitarsi a intervenire sulla sola cute.

La nota diffusa in occasione dell’evento richiama come gran parte della letteratura specialistica consideri oggi il deep plane un riferimento rilevante, indicato come gold standard nella chirurgia dell’invecchiamento del volto.

temporal more: risultati su 212 pazienti consecutivi

La parte scientifica dedicata a “Temporal More” ha fatto riferimento a uno studio pubblicato su Plastic and Reconstructive Surgery. Lo studio valuta l’applicazione della tecnica su 212 pazienti consecutivi e riporta un miglioramento misurabile tramite questionario internazionale Face-Q.

  • La soddisfazione dei pazienti passa da un punteggio preoperatorio medio di 34,29 a un punteggio postoperatorio medio di 80,11.
  • Cinque chirurghi indipendenti, dichiarati non a conoscenza dello studio, valutano i risultati e confermano un’elevata correlazione statistica tra giudizio medico e percezione espressa dai pazienti.
  • Il periodo considerato copre un arco operatorio da maggio 2021 a settembre 2022, con follow-up medio di 21 mesi.
  • Il campione è composto da pazienti consecutivi e non selezionati ad arte, elemento indicato come rilevante per il rigore scientifico.

total smas: estensione al muscolo orbicolare e obiettivo di naturalezza

La specificità italiana viene associata all’estensione del riposizionamento profondo fino al muscolo orbicolare, quello che circonda l’occhio. L’indicazione riportata descrive l’intervento come un modo per rimettere il muscolo nella posizione originaria, così da affrontare in modo mirato un passaggio centrale dell’invecchiamento della parte superiore del volto.

Nel dettaglio, l’intervento sul muscolo orbicolare viene collegato a due obiettivi: ristabilire la tensione naturale e favorire risultati naturali e duraturi nel tempo. L’impostazione viene presentata come particolarmente in linea con la richiesta dei pazienti candidati a questo tipo di procedure, concentrata sulla resa complessiva e sulla coerenza anatomica dell’area trattata.

filler e ricerca del risultato percepito come “non medico”

Un passaggio rilevante del confronto riguarda l’osservazione clinica sull’uso delle tecniche iniettive con filler di vario genere. Viene evidenziato che, negli anni, un utilizzo eccessivo può portare a stravolgimenti dei volumi del volto. Tra gli esempi citati risultano zigomi gonfiati e troppo pronunciati, mandibole con profili giudicati innaturali e labbra deformate a seguito di quantità eccessive.

Il trend descritto si sposta verso un risultato che venga percepito come più naturale e non riconducibile in modo diretto a un trattamento di medicina, tanto meno a un percorso di chirurgia estetica.

deep plane come riposizionamento profondo e ritenzionamento stabile

In questo contesto vengono richiamate le logiche del riposizionamento profondo (Deep Plane). L’impostazione viene descritta come composta da scollamento sotto il piano muscolare e un successivo ritenzionamento con l’obiettivo di garantire una stabilità nel tempo. La finalità indicata è rispondere a una delle richieste più frequenti dei pazienti: ottenere un cambiamento efficace e naturale senza alterare in modo incoerente volumi e forme originarie del viso.

formazione internazionale: plastic surgery academy e fellowship

Parallelamente all’evento, la Plastic Surgery Academy viene descritta come attiva nella formazione di medici provenienti da diverse nazionalità. Nell’ultimo anno, vengono indicati 180 medici accolti in programmi di fellowship dedicati, con una durata variabile da una settimana a 3 mesi.

La struttura formativa prevede un confronto quotidiano sulle tecniche chirurgiche e la possibilità di seguire i pazienti sotto la supervisione del team della Plastic Surgery Clinic. Il percorso include la valutazione pre-operatoria e prosegue con le visite successive all’intervento.

La formazione viene presentata come un’opportunità per rendere gli specialisti indipendenti nella gestione dei propri pazienti, con una caratterizzazione indicata come unica e richiesta a livello internazionale.

personalità citate e ruoli nella conferenza

Nel materiale diffuso in relazione all’evento vengono menzionati soggetti con specifiche responsabilità e ruoli.

  • Michele Pascali
Categorie: NewsSalute

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