Levriera poppy storia della rinascita circuito delle corse grazie al coniglietto di peluche rosa
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Per anni la vita di molti levrieri è stata scandita dalla velocità: fin da cuccioli vengono selezionati e allenati per puntare a prestazioni sempre più alte. Quando la carriera sportiva termina, però, non sempre esiste una seconda strada pronta ad accoglierli. Da questo scenario nasce il racconto di Poppy, una levriera australiana che, dopo decine di gare e diverse cucciolate, ha trovato un nuovo inizio grazie all’adozione, affrontando un percorso fatto di paure, piccoli gesti di conforto e progressiva sicurezza.
poppy, la levriera australiana che ha ritrovato una casa
Nel circuito delle corse dei levrieri, migliaia di cani vengono allevati con un obiettivo unico: diventare i più veloci. La “carriera” di Poppy è passata attraverso molte competizioni e ha incluso anche l’utilizzo per la riproduzione, con la nascita di tre cucciolate. Dopo il termine di questo periodo, per Poppy si è aperta la possibilità di una nuova vita, ma il passaggio non è stato immediato.
Adottata in Australia dalla sua nuova famiglia, Poppy ha richiesto tempo per adattarsi. Nelle prime settimane le notti erano difficili: si svegliava, si aggirava per casa e piangeva. Questo comportamento ha fatto capire ai suoi adottanti che il passato non era ancora stato lasciato alle spalle.
le prime settimane: paure, notti difficili e bisogno di sicurezza
Secondo la proprietaria Emma, durante le prime due settimane Poppy si svegliava durante la notte e percorreva la casa piangendo. La difficoltà osservata faceva emergere quanto la levriera potesse sentirsi triste e confusa nel nuovo contesto. Per rispondere a quel bisogno emotivo, la famiglia ha cercato un punto di riferimento.
È stato introdotto un morbido coniglietto di peluche rosa. Da oggetto semplice, è diventato rapidamente un elemento essenziale: Poppy ha iniziato a portarlo con sé durante il riposo, stringendolo sotto la zampa e trattandolo con una delicatezza riservata a pochi altri oggetti.
il coniglietto rosa: da gioco a oggetto di conforto
Con gli altri giochi Poppy si comportava come qualsiasi cane curioso e vivace. Con il coniglietto, però, la relazione era diversa: non lo scuoteva, non lo mordicchiava, non lo lanciava in aria. Il comportamento descritto era quello di una custodia, quasi come se l’oggetto rappresentasse stabilità.
Con il passare del tempo, il rapporto ha cominciato a evolversi. Dopo un paio di mesi Poppy ha mostrato segnali di sentirsi al sicuro e più rilassata: il coniglietto rosa ha iniziato a diventare meno centrale. A distanza di diciotto mesi dall’adozione, Poppy appare trasformata, con paure iniziali ormai sostituite da una routine fatta di affetto, gioco e tranquillità.
una seconda possibilità che cambia vite
La rinascita di Poppy rimette al centro una questione più ampia: il destino dei levrieri impiegati nelle competizioni. Prima dell’adozione, Poppy aveva partecipato a 53 gare e aveva avuto un ruolo anche nella riproduzione, arrivando a dare alla luce tre cucciolate. Secondo le associazioni che si occupano di tutela animale, ogni anno migliaia di levrieri vengono allevati nella speranza di ottenere il campione perfetto, ma non tutti trovano una sistemazione quando la carriera sportiva termina.
la motivazione dell’adozione: mancanza di case
Emma racconta di essersi avvicinata alla razza quasi per caso, dopo aver conosciuto il cane di un vicino. Nel tempo ha osservato quanto fossero gentili e dolci, poi ha scoperto quanti levrieri vengano scartati al termine delle corse e soprattutto che non ci sono abbastanza case per tutti.
Questa consapevolezza è diventata il motivo che l’ha spinta ad adottare un levriero. La scelta descritta ha avuto un impatto concreto su due vite: quella di Poppy e quella della famiglia che l’ha accolta.
poppy oggi: sicurezza, affetto e complicità
Il quadro attuale di Poppy è quello di un cane sicuro di sé, giocherellone e felice, con una personalità descritta come un po’ impertinente e al tempo stesso super affettuosa e amorevole. Il coniglietto rosa resta una presenza costante vicino al suo letto e, in alcune occasioni, viene anche indicato un gesto particolare: Poppy viene sorpresa con la testa appoggiata accanto a lui.
personaggi citati
- Emma (proprietaria di Poppy)


