La7 faccetta nera conquista e caduta dell’impero il secondo speciale di Una Giornata Particolare
Stasera La7 propone un secondo speciale di Una Giornata Particolare dedicato al colonialismo fascista, con la conduzione di Aldo Cazzullo. Il racconto attraversa snodi storici e luoghi simbolici, costruendo una narrazione che mette a fuoco la conquista italiana, le violenze di guerra e le conseguenze dell’occupazione in Africa, fino agli echi che restano nel presente.
aldо cazzullo racconta conquista e caduta dell’impero fascista
Il programma, intitolato “Faccetta nera – Conquista e caduta dell’impero”, apre con la ricostruzione della battaglia dell’Amba Aradam, uno degli episodi più drammatici della guerra d’Etiopia. L’avanzata italiana viene descritta nel suo tratto più brutale, con l’uso di gas tossici su vasta scala indicato come un passaggio determinante, un vero punto di svolta nella durezza del conflitto.
La narrazione prosegue entrando nel cuore della fase finale: la battaglia del lago Ascianghi, presentata come l’ultimo grande scontro prima della caduta di Addis Abeba. All’interno di questo percorso trova spazio anche l’attentato a Rodolfo Graziani, generale che sostituì Badoglio, da cui viene fatta partire la descrizione di una delle pagine più cupe dell’occupazione.
repressioni e stragi dopo l’attentato a rodolfo graziani
Dall’attentato viene collegato un susseguirsi di eventi che riguardano le repressioni, la strage di Addis Abeba e il massacro dei monaci cristiani di Debre Libanòs. Il racconto evidenzia che migliaia di civili, insieme a diaconi, pellegrini e altre persone innocenti, vengono travolti dalla vendetta coloniale fascista, con l’approvazione di Mussolini stesso indicata come elemento centrale.
asmara e gli ultimi atti dell’impero: tra apartheid coloniale e resistenza
Dal fronte della guerra, il racconto si sposta verso Asmara e la vita coloniale. La città, oggi patrimonio UNESCO, viene descritta come custode di un fascino legato a quella stagione, caratterizzata da apartheid coloniale, leggi razziali, segregazione e da un confine imposto tra italiani e africani.
Il percorso continua fino agli ultimi atti dell’Impero, includendo la battaglia di Cheren, l’eroica resistenza sull’Amba Alagi, la battaglia di Gondar e la fine del sogno imperiale fascista all’arrivo dei britannici.
gli inviati tra luoghi italiani e memoria storica
La ricostruzione storica si intreccia con un lavoro di esplorazione sul territorio grazie agli inviati Raffaele Di Placido e Claudia Benassi. Le tappe includono il Castello Reale di Racconigi, dove viene approfondita la figura di Vittorio Emanuele III, descritto come il re che avallò l’avventura coloniale e divenne imperatore d’Etiopia.
A Roma, in Via dei Fori Imperiali, vengono raccontate le ambizioni espansionistiche del Duce, con l’idea del mito di Roma antica trasformato in propaganda, scenografia e promessa di conquista.
Ulteriori passaggi portano a Trieste, nel Castello di Miramare, e a Genova, all’Archivio Leoni. Il viaggio torna poi nella Capitale, nel Quartiere Africano, dove la toponomastica viene indicata come traccia ancora presente di quella stagione.
interviste esclusive: voci e prospettive sul colonialismo
La serata viene arricchita da interviste esclusive con il regista Luca Guadagnino, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio e la scrittrice Igiaba Scego.
Ospiti e figure coinvolte
- Aldo Cazzullo
- Raffaele Di Placido
- Claudia Benassi
- Luca Guadagnino
- Marco Travaglio
- Igiaba Scego
