Kevin Bacon lettera di Viviana Carlet per invitarlo al Lago Film Fest
Una lettera scritta con entusiasmo e con la stessa energia di una dichiarazione d’amore per il cinema: Viviana Carlet, direttrice del Lago Film Fest, ha invitato Kevin Bacon a partecipare al festival nelle Prealpi venete. L’invito arriva come un messaggio personale, modellato sull’immaginario di chi osserva un idolo da vicino e decide di trasformare l’ammirazione in un progetto concreto, con un tono diretto e al tempo stesso carico di aspettativa.
invito Lago Film Fest a Kevin Bacon: la lettera di Viviana Carlet
Nel testo dell’invito, Viviana Carlet si rivolge a Kevin Bacon con un riferimento immediato e caloroso. Il passaggio richiama l’idea di un saluto da fan, con un modo di scrivere che diventa quasi confidenziale, fino ad arrivare al cuore della richiesta: “Dear Kevin Bacon ho un sogno. E ti riguarda”. L’obiettivo dichiarato è portare l’attore a Lago, in Italia, per la prossima edizione del festival prevista a luglio.
lago film fest tra alpi e pianura: il festival indipendente di Viviana Carlet
La direttrice racconta anche l’origine del festival e la visione che lo sostiene. Nel 2005 ha fondato un evento indipendente che porta il nome Lago Film Fest, ospitato in un piccolo borgo medievale situato tra Cortina e Venezia. La cornice viene descritta come un luogo in equilibrio tra le Alpi e la pianura, dove l’acqua del lago riflette il cielo e diventa parte integrante delle speranze di un presente reale e di un futuro da costruire.
Secondo la descrizione della Carlet, l’idea iniziale era far sì che la comunità uscisse di casa con la sedia in mano e raggiungesse la riva del lago per vedere qualcosa di nuovo: un cinema sotto le stelle che, nella zona, non era mai stato proposto prima. Il percorso, a distanza di anni, viene presentato come un cambiamento che ha trasformato quel borgo in un punto di riferimento: in ventidue anni la località è diventata casa di molte persone e, allo stesso tempo, Capitale Europea del Cinema Indipendente. Il senso del progetto viene sintetizzato nella capacità di accogliere, supportare e mettere al centro le persone e i talenti.
perché Kevin Bacon e perché a Lago: connessioni e futuro del festival
Nel messaggio, l’invito a Kevin Bacon viene collegato a un punto specifico: il festival vive di connessioni. Carlet indica che proprio per questo ha pensato all’attore, ricordando anche un riferimento alla presenza di Kyra Sedgwick, moglie di Bacon, con l’idea che il luogo possa rappresentare un’esperienza significativa. L’ambientazione viene ripresa con elementi distintivi: le colline, l’acqua del lago, le pietre delle case medievali e il cielo che sovrasta.
Il festival viene definito attraverso la sua identità produttiva e culturale: cinema indipendente, piccolo, difficile da distribuire ma facile da amare. La richiesta a Kevin Bacon si inserisce in una volontà dichiarata di rilancio e di costruzione di prospettive future: con la sua partecipazione, il festival punta a rafforzare una visione fatta di passione e di impegno. Nella chiusura si sottolinea l’anticipazione organizzativa, con l’eventuale arrivo dell’attore collegato alla predisposizione della domanda di accredito.
ospiti citati nell’invito di Viviana Carlet
- Kevin Bacon
- Kyra Sedgwick


