Kanye West e Travis Scott: perché il live non si improvvisa e serve un registro nazionale
Assoconcerti, Associazione Italiana Musica dal Vivo, insieme a P.E.R. – Promoter Emilia-Romagna, ha preso posizione sul divieto disposto dalla prefettura di Reggio Emilia riguardo ai concerti di Kanye West e Travis Scott in occasione del Pulse of Gaia Festival, già noto come Hellwatt Festival. Il provvedimento viene motivato con ragioni di sicurezza e ordine pubblico, mentre i due live erano previsti per il 17 e 18 luglio alla Rcf Arena di Campovolo.
divieto concerti kanye west e travis scott a reggio emilia: le motivazioni della prefettura
Secondo quanto comunicato, la prefettura di Reggio Emilia ha vietato i concerti di Kanye West e Travis Scott durante il Pulse of Gaia Festival per motivi di sicurezza e ordine pubblico. L’evento, atteso all’Rcf Arena di Campovolo, rientra in una programmazione indicata per le giornate 17 e 18 luglio.
assoconcerti e p.e.r.: competenza e professionalità come requisiti per organizzare un live
Le due associazioni hanno sottolineato che l’organizzazione di un live non può essere improvvisata e che servono elementi concreti per garantire un livello adeguato di gestione. Nel testo diffuso alla stampa, Assoconcerti e P.E.R. indicano la necessità di un track record, competenze, professionalità riconosciute ed esperienza sul campo.
La tutela del pubblico, degli artisti e dell’intera filiera viene descritta come non negoziabile. Le associazioni collegano la questione a un principio di affidabilità nel mercato: quando entra in programmazione chi non ha le credenziali, secondo la nota, a sostenere i costi finiscono spettatori, lavoratori, artisti e anche la reputazione del settore.
registro nazionale delle professioni dello spettacolo e regole certe per gli eventi di scala
Nel merito delle richieste, Assoconcerti e P.E.R. chiedono l’istituzione di un Registro nazionale delle professioni dello spettacolo. La proposta prevede requisiti certificati e almeno cinque anni di esperienza documentata per chi intende organizzare eventi di scala.
La richiesta viene presentata come un allineamento a standard già applicati in principali mercati europei. Il focus resta su regole misurabili, condivise e verificabili, con l’obiettivo di ridurre incertezze e garantire procedure ordinate.
timing dei divieti last-minute: danni economici e reputazionali secondo le associazioni
Le associazioni esprimono preoccupazione anche per i divieti disposti a poche settimane dalla data nei confronti di Travis Scott e Kanye West. L’ipotesi di stop “last-minute” viene collegata, nel testo, a conseguenze in termini di danni economici, danni reputazionali e perdita di fiducia. In questo quadro, viene indicato che decisioni di tale portata non dovrebbero rientrare nella normalità e richiedono criteri chiari, tempi certi e procedure trasparenti.
tavolo con le associazioni di categoria: scrivere regole insieme e rispettarle
Assoconcerti e P.E.R. affermano che un mercato maturo deve basarsi su regole certe. La richiesta centrale è la convocazione, al più presto, di un tavolo con le associazioni di categoria per scrivere insieme le regole.
Il testo chiude richiamando un impegno reciproco: l’obiettivo indicato è il rispetto delle regole da entrambi i lati, con l’intento di costruire un quadro stabile e prevedibile per l’organizzazione di eventi dal vivo.
Artisti citati:
- Kanye West
- Travis Scott


