Jesse Eisenberg spiega perché ha detto no al sequel di The Social Reckoning

• Pubblicato il • 3 min
Jesse Eisenberg spiega perché ha detto no al sequel di The Social Reckoning

Jesse Eisenberg ha chiarito i motivi che lo hanno portato a rinunciare al ritorno nei panni di Mark Zuckerberg in The Social Reckoning, sequel di The Social Network. La decisione, pur maturata con attenzione, è stata descritta come il risultato di conversazioni prolungate e di un cambio di direzione personale, senza alcun collegamento con la qualità del progetto.

jesse eisenberg e la decisione di non tornare in mark zuckerberg

Durante una recente intervista rilasciata in occasione della première di Minions & Monsters, Eisenberg ha spiegato di aver trascorso diversi giorni a parlare con Aaron Sorkin prima di arrivare alla scelta finale. L’attore ha sottolineato quanto l’incontro con il regista e sceneggiatore sia stato stimolante, definendolo una figura brillante, affascinante e incredibilmente eloquente. Secondo Eisenberg, il confronto con Sorkin si è protratto a lungo perché il modo di parlare rispecchia lo stesso stile con cui scrive: capace di coinvolgere in modo tale che dire “no” finisca quasi per generare l’impressione di deludere l’America.

La svolta, tuttavia, non è stata guidata da valutazioni sul film. Eisenberg ha spiegato di aver comunicato a Sorkin che nella propria vita stava prendendo direzioni diverse e che non intendeva più essere associato a quel personaggio. Le motivazioni del rifiuto sono state presentate come indipendenti dalla realizzazione artistica: il sequel, a suo dire, sarà meraviglioso e, soprattutto, è convinto che lo sia già.

aaron sorkin tenta fino all’ultimo di convincere l’attore

Nei giorni precedenti, anche Aaron Sorkin aveva raccontato di aver provato a cambiare idea fino all’ultimo. Lo sceneggiatore e regista aveva riferito di aver passato tre giorni nel tentativo di far riconsiderare la decisione, collegando il rifiuto a un aspetto preciso: Eisenberg non avrebbe più voluto essere confuso con Mark Zuckerberg.

Secondo Sorkin, l’attore avrebbe i suoi problemi con quella figura e non apprezzerebbe situazioni in cui venga fermato in aeroporto con biglietti da visita che riportano la scritta “I'm CEO, bitch”, chiedendogli di firmarli.

the social reckoning: trama e nuovo volto nel ruolo di facebook

Il sequel The Social Reckoning vedrà Jeremy Strong raccogliere l’eredità di Eisenberg nel ruolo del fondatore di Facebook. Il film racconterà lo scandalo emerso nel 2021, collegato alle rivelazioni dell’ex dipendente Frances Haugen e all’inchiesta del Wall Street Journal.

Narrazione e focus dell’opera saranno incentrati sugli effetti negativi di Facebook sugli adolescenti e sul ruolo della piattaforma nella diffusione della disinformazione, come risultato di quanto portato alla luce durante quelle indagini.

personaggi citati

  • Jesse Eisenberg
  • Mark Zuckerberg
  • Aaron Sorkin
  • Jeremy Strong
  • Frances Haugen
Gioia mia recensione: un sorprendente coming-of-age nel cuore della Sicilia su Netflix
Supergirl recensione: Milly Alcock brilla in un cinecomic intenso ma prevedibile
Tom Holland e Zendaya conquistano Roma e portano Spider-Man Brand New Day a Castel S. Angelo
Categorie: TV e Spettacolo

Per te