Italia centrale strategia in europa ricerca e design con fii e stella li

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Italia centrale strategia in europa ricerca e design con fii e stella li

La transizione verso l’elettrico in Europa passa anche attraverso tecnologia, capacità industriale e soluzioni operative capaci di ridurre timori e barriere quotidiane. Durante una diretta Adnkronos da Fii Priority Europe a Roma, Stella Li, Executive Vice President e CEO Americas, Europe and Mena di Byd, ha delineato la strategia del gruppo, evidenziando il peso della ricerca e lo sviluppo di tecnologie pensate per affrontare nodi come autonomia, infrastrutture e prestazioni in condizioni climatiche difficili.

byd in italia e nel mercato europeo: ingegneria, ricerca e tecnologia

Nel racconto della manager, l’Italia viene descritta come un punto rilevante all’interno della strategia europea di Byd: non soltanto come mercato, ma anche come piattaforma per design, marketing e ricerca. Stella Li presenta Byd come “un’azienda di ingegneri”, sottolineando dimensioni e investimenti orientati allo sviluppo tecnologico.

Secondo i dati richiamati nel corso della diretta, il gruppo conta quasi un milione di dipendenti e oltre il 10% lavora nell’ingegneria. Gli addetti a ricerca e sviluppo dedicano 120mila persone all’attività di sviluppo tecnologico, mentre l’azienda svilupperebbe 52 brevetti ogni giorno lavorativo.

strategia byd: entrare nei mercati con la tecnologia e cambiare l’esperienza di guida

La strategia descritta si fonda sull’idea di non limitarsi alla vendita di automobili, puntando invece sull’impiego della tecnologia per incidere sull’esperienza di guida e sulla vita quotidiana delle persone. In questo quadro, l’obiettivo non è solo commercializzare veicoli elettrici, ma rendere l’utilizzo più aderente alle esigenze reali, soprattutto negli spostamenti quotidiani.

elettrico e “range anxiety”: dmi per uso elettrico quotidiano e plug-in nei viaggi lunghi

In Europa, il principale freno alla diffusione dell’elettrico viene individuato nella prudenza dei consumatori. Molti automobilisti, secondo quanto riportato, esitano per la carenza di infrastrutture di ricarica e per il persistere della range anxiety, l’ansia legata all’autonomia.

Per rispondere a queste preoccupazioni, Byd ha sviluppato la tecnologia Dmi, concepita per consentire un uso elettrico nei tragitti di tutti i giorni e, nei viaggi più lunghi, una modalità ibrida plug-in con consumi ridotti.

infrastrutture e tempi di ricarica: le tre sfide indicate da stella li

Pur riconoscendo il ruolo delle tecnologie di bordo, la manager ha indicato come decisivo il fattore infrastrutturale. Le tre sfide principali per il settore nei prossimi anni vengono identificate come rete di ricarica, prestazioni a basse temperature e tempi di ricarica.

ricarica flash: stazioni da 1 megawatt e tempi di prontezza rapida

Da queste esigenze Byd collega lo sviluppo della ricarica flash. Il modello citato prevede stazioni da un megawatt in grado, secondo la manager, di rendere l’auto pronta in cinque minuti. Viene inoltre indicata la possibilità di portare la batteria dal 10% al 97% in nove minuti.

In caso di temperature fredde, viene aggiunto che sarebbero necessari solo tre minuti in più per ottenere risultati analoghi.

soluzione integrata caricatore-batteria: installazione dove la rete non ha potenza sufficiente

Accanto alla ricarica ad alta potenza, Byd starebbe lavorando a una soluzione che combina caricatore e batteria, pensata per i contesti in cui la rete elettrica non dispone di sufficiente potenza. Il sistema, secondo quanto indicato da Li, può essere installato dove siano presenti almeno 100 kilowatt, senza aggiungere pressione ulteriore alla rete.

L’impostazione proposta valorizza l’elettricità nelle ore serali, immagazzinandola nelle batterie per alimentare caricatori da uno a tre megawatt.

ruolo dell’italia: ufficio a milano, design house e spinta su ricerca e sviluppo

Nel quadro complessivo, l’Italia assume una posizione specifica. Stella Li afferma che si tratta di un Paese molto importante per Byd. La società indica la presenza di un grande ufficio a Milano e la creazione di una design house nel capoluogo lombardo.

In prospettiva, tale collocazione potrebbe evolvere in un quartier generale per marketing e design fuori dalla Cina. Parallelamente, Byd intende spingere molto sulla ricerca e sviluppo nel Paese.

progetto marco polo: nuova via della seta elettrica tra roma e 12 paesi

La manager cita anche il progetto Marco Polo, realizzato insieme al professor Jeffrey Sachs, presentato come simbolo di una nuova via della seta elettrica. Il percorso descritto prevede che, partendo da Roma, le auto elettriche Byd attraversino circa 12 Paesi per un totale di 15mila chilometri in 43 giorni.

Lungo il tragitto, definito “secret road”, Byd installerà più di 15 caricatori flash per supportare il viaggio.

personalità citate

  • Stella Li, Executive Vice President e CEO Americas, Europe and Mena di Byd Company Limited
  • professor Jeffrey Sachs, citato come partner del progetto Marco Polo

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