Incassa 270mila euro su onlyfans ma prende disoccupazione influencer denunciata a rovigo
Guadagni da contenuti per adulti non dichiarati e utilizzo improprio di sostegni pubblici: una influencer di OnlyFans residente nell’alto polesine è stata denunciata dalle finanziere della Tenenza di Lendinara (Rovigo). L’attenzione degli investigatori si è concentrata su ricavi ottenuti online senza rispettare gli obblighi fiscali, con una posizione aggravata dalla contemporanea percezione di indennità di disoccupazione.
guadagni OnlyFans non dichiarati: oltre 270 mila euro ricostruiti
Secondo l’attività ricostruttiva della Guardia di finanza, sarebbero stati ottenuti oltre 270 mila euro di proventi non dichiarati, derivanti dalla vendita di contenuti per adulti sul web. Nel dettaglio, dagli accertamenti è emerso che 120 mila euro sarebbero stati regolarizzati dalla content creator in seguito all’avvio del controllo fiscale, tramite la presentazione tardiva della dichiarazione dei redditi.
Per la ricostruzione degli investigatori, l’inquadramento della vicenda riguarda un periodo dal 2021 al 2023, durante il quale i ricavi derivanti dai canoni di abbonamento pagati dai follower sulla piattaforma non sarebbero stati segnalati al fisco, configurando un’impostazione ritenuta del tutto evasiva.
violazioni fiscali contestate: imposte dirette, iva e tassa etica
Le contestazioni formulate dalle Fiamme Gialle riguardano violazioni in materia di imposte dirette e IVA. Nel quadro delle verifiche è stata considerata anche la cosiddetta “tassa etica”, un’addizionale introdotta nel 2006 che prevede un aumento del 25% delle imposte sui redditi per chi produce, distribuisce o vende materiale pornografico, anche quando tale attività non è svolta in modo esclusivo.
indennità di disoccupazione Naspi e indebita percezione ai danni dello stato
Il quadro investigativo si è ulteriormente aggravato dagli accertamenti relativi alla percezione di prestazioni pubbliche. Mentre sarebbero stati incassati proventi “in nero” dall’attività online, la influencer avrebbe percepito anche la Naspi, con un importo stimato in circa 16 mila euro.
Per questa parte della vicenda, la content creator è stata denunciata per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato. La contestazione contempla reclusione da sei mesi a tre anni, oltre alla revoca del beneficio e alla restituzione delle somme già percepite.
denunciata per fiscalità e prestazioni pubbliche: sintesi della posizione
La ricostruzione degli investigatori delinea un’attività di vendita di contenuti per adulti con ricavi non dichiarati per oltre 270 mila euro, con una quota successivamente regolarizzata dopo l’avvio del controllo. Restano al centro delle contestazioni l’assenza di dichiarazioni dei proventi da abbonamenti e la presenza di imposte da versare anche considerando la tassa etica. A completare il quadro, la percezione della Naspi nello stesso periodo, con una denuncia collegata all’indebita percezione di somme pubbliche.
Persone coinvolte:
- Una influencer di OnlyFans residente nell’alto polesine