Franco melidoni cosa fa oggi a 80 anni figlio di totò

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Franco melidoni cosa fa oggi a 80 anni figlio di totò

Per milioni di spettatori, un volto e una battuta restano legati per sempre a Peppeniello: il bambino di Miseria e nobiltà che, accanto a Totò, pronunciava la celebre frase “Vincenzo m'è padre a me!”. A distanza di decenni, il ricordo di quella esperienza continua a seguire Franco Melidoni ovunque vada, trasformandosi in una memoria viva fatta di set, incontri e scelte che hanno cambiato il corso della sua vita.

franco melidoni e il ricordo di peppeniello accanto a totò

Franco Melidoni, arrivato oggi a superare gli 80 anni, conserva un legame profondo con il film che ha reso Peppeniello un personaggio indimenticabile. Il racconto richiama un passaggio decisivo: l’incontro con il mondo del cinema avvenne in modo quasi casuale e si trasformò subito in un’esperienza destinata a restare nella memoria.

la scoperta durante un provino negli studi ponti-de laurentiis

Secondo quanto riferito, il cinema entrò nella sua vita dopo un provino negli studi Ponti-De Laurentiis di Roma. Il percorso partì da Milano dopo una lunga traversata in treno in terza classe. Il tempo del viaggio pesò anche sulle condizioni del giovane, al punto che la madre era sul punto di rinunciare, poiché non arrivavano notizie su una possibile chiamata. In quel momento l’aiuto regista lo guardò e comunicò che avevano individuato Peppeniello.

In parallelo, Melidoni attribuì al proprio aspetto, segnato dal viaggio, un ruolo importante nell’aderenza al personaggio: sembrava davvero il figlio povero di Felice Sciosciammocca.

lavorare nel set: improvvisazione e studio costante

Sul set, Melidoni lavorò a fianco di Totò e conserva un ricordo che mette al centro l’energia dell’improvvisazione. Raccontò che Totò partiva dal copione ma continuava a improvvisare battute, obbligando gli altri attori a rimanere estremamente attenti per seguirlo senza interrompere la scena.

compiti da scuola tra napoli e roma

Durante le riprese Melidoni continuò anche a studiare. Una volta alla settimana un autista della produzione portava i compiti dalla scuola di Napoli al set romano e poi riportava indietro il materiale, garantendo continuità tra impegni sul set e studio.

guadagno, proposta cinematografica e scelta degli studi

Per il film Melidoni ricevette 500.000 lire, una cifra definita enorme per l’epoca. Dopo quell’esperienza arrivò anche una proposta da Vittorio De Sica, che lo avrebbe voluto per il ruolo di Gennarino ne L'Oro di Napoli.

il ruolo della madre e la carriera rimandata

La decisione fu guidata dalla madre, che preferì che continuasse gli studi invece di intraprendere subito la carriera cinematografica. Secondo il racconto, proprio questa scelta si rivelò decisiva.

dalla laurea in ingegneria alla carriera in alitalia

Melidoni si laureò in Ingegneria e lavorò per Alitalia per trentasei anni. Nel tempo ricoprì incarichi sempre più importanti fino a diventare dirigente.

angola e missioni di lavoro con gli americani

Tra i ricordi più belli citò il periodo trascorso in Angola come caposcalo. Parlò anche di missioni di lavoro con gli americani tra Capodichino e la base di Diego Garcia.

nuovi incontri con totò e la presenza di sophia loren

Negli anni Melidoni ebbe occasione di rincontrare Totò. L’episodio descritto racconta un momento diretto: si avvicinò, si presentò chiamandolo “Principe” e dichiarò di essere Peppeniello. Totò lo abbracciò e gli disse che era diventato più grande, chiedendo poi un bacio.

Nel racconto compare anche Sophia Loren, che gli regalò una fotografia autografata conservata ancora oggi.

personaggi ricordati da franco melidoni

  • Franco Melidoni
  • Totò
  • Vittorio De Sica
  • Sophia Loren
  • Felice Sciosciammocca

pensione dal 2002 e vita quotidiana senza rimpianti

In pensione dal 2002, Melidoni conduce una vita attiva, fatta di lunghe passeggiate. Il ricordo di Miseria e nobiltà rimane intatto, ma viene accompagnato dalla continuità del lavoro scelto: Melidoni ha dichiarato di non aver mai provato rimpianti per aver lasciato il cinema, sottolineando di essere stato felice della propria decisione e di aver svolto un lavoro capace di appassionarlo.

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Categorie: TV e Spettacolo

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