Farmaci innovativi in Italia 1946: oltre 80 nuove cure portate bms

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Farmaci innovativi in Italia  1946: oltre 80 nuove cure portate  bms

Dopo oltre 80 anni di presenza in Italia, Bristol Myers Squibb presenta un bilancio concreto del proprio contributo allo sviluppo del Paese, legato a ricerca scientifica, innovazione e occupazione qualificata. Nel corso delle celebrazioni a Roma, l’azienda ha evidenziato i risultati economici del triennio più recente e ha richiamato i principali passi avanti terapeutici resi disponibili negli anni, con uno sguardo orientato agli investimenti futuri in aree strategiche.

bristol myers squibb italia: impatto economico e occupazionale nel triennio 2023-2025

Secondo quanto dichiarato da Regina Vasiliou, Vice President e General Manager di Bristol Myers Squibb Italia, nel triennio 2023–2025 l’azienda ha contribuito a generare, in media, 369 milioni di euro di Pil all’anno a livello diretto, indiretto e indotto. La componente di valore aggiunto diretto risulta pari a 142 milioni di euro.

Il dato economico viene collegato a un rapporto di ricaduta: per ogni euro di valore aggiunto diretto, Bms Italia contribuisce a generare un totale di 2,6 euro di Pil nel Paese. La manager ha inoltre indicato che tale dinamica comporta ricadute positive su occupazione, professionisti e sul tessuto delle piccole e medie imprese.

Nel perimetro delle attività di sviluppo, è stato sottolineato anche l’impegno economico nella ricerca: negli ultimi cinque anni sono stati investiti oltre 90 milioni di euro in ambito di ricerca clinica.

bristol myers squibb italia: risultati terapeutici e nuove indicazioni negli ultimi cinque anni

Oltre alla dimensione economica, l’azienda ha richiamato i progressi scientifici e la disponibilità di nuove possibilità di cura. Nel corso degli ultimi cinque anni sono state rese disponibili 40 nuove indicazioni terapeutiche e farmaci innovativi. Tra questi, otto risultano impegnati in modo significativo nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti, con effetti sul decorso di molte patologie e sull’aumento delle prospettive di sopravvivenza.

La strategia di sviluppo viene descritta come trasversale a diverse aree: oncologia e ematologia, con estensione alle neuroscienze e al cardiovascolare. I risultati riportati vengono presentati come capaci di cambiare la storia naturale di numerose malattie, rafforzando l’obiettivo di continuità nello sviluppo per i pazienti.

investimenti in ricerca e sviluppo: neuroscienze, cardiologia, oncologia ed ematologia

Il racconto delle attività include anche il ruolo della sede in Italia e l’importanza del dialogo istituzionale. La presenza dell’azienda nella capitale viene descritta come un elemento per la collaborazione con le istituzioni. In questa cornice, l’azienda conferma la prosecuzione degli investimenti nel Paese destinando oltre 90 milioni di euro alla ricerca clinica negli ultimi cinque anni.

aree strategiche e prospettive future

Guardando al futuro, Bms ribadisce l’impegno su neuroscienze, cardiologia, oncologia ed ematologia. L’orizzonte dichiarato riguarda il potenziamento di ricerca e sviluppo, con focus su oncologia ed ematologia tramite nuove modalità d’azione, combinazioni terapeutiche innovative e terapie cellulari avanzate.

La finalità indicata rimane quella di migliorare ulteriormente gli esiti clinici e la sopravvivenza dei pazienti, mantenendo la direzione tracciata dai risultati già ottenuti.

figura di riferimento e ruolo nella comunicazione aziendale

La ricostruzione dei risultati e delle prospettive presentate è stata accompagnata dalle dichiarazioni della dirigenza responsabile delle attività italiane.

  • Regina Vasiliou (Vice President e General Manager di Bristol Myers Squibb Italia)
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