Fare amici, alto e basso dopo il salto nel vuoto: ho bisogno di qualcuno che ci creda
La musica di Jacopo Sol continua a evolversi tra crescita personale e nuove scelte artistiche, con l’energia di chi ha attraversato un percorso intenso e ora mira a trasformarlo in nuove pubblicazioni. A distanza di tempo da Amici 24, l’artista ha raccontato come sia cambiato il modo di vedere il rischio, la concentrazione sul presente e la gestione delle paure legate alle novità. Nel frattempo ha dato spazio a nuove uscite: tra queste spicca “Onda Blu”, ultimo singolo pubblicato il 26 giugno, inserito in un progetto più ampio che prende forma dopo l’EP “Dove Finiscono I Sogni?” (2025). Il brano, descritto come ascoltabile sul mare ma non privo di profondità, diventa il punto di arrivo di un periodo in cui la leggerezza si mescola con la nostalgia.
jacopo sol e amici 24: la crescita che resta
Il ricordo di Amici 24 viene definito molto positivo e, dopo un anno, descritto con maggiore consapevolezza. L’esperienza viene collegata non soltanto alla musica, ma anche a un cambiamento nel modo di farsi domande, imparare a ragionare e trovare risposte. Secondo quanto riferito, il percorso ha favorito una maturazione sia artistica sia caratteriale, con un impatto concreto sulla capacità di procedere.
vivere la maratona: meno ansia, più musica
Una risposta centrale riguarda il modo di affrontare una “maratona” intesa come percorso più lungo, ormai lontano dall’idea di una corsa. La gestione emotiva descritta si concentra su una riduzione dell’ansia: davanti alla domanda “E se non va bene?”, l’evento viene considerato inevitabile. La priorità diventa quindi concentrarsi sulla musica e sul fare qualcosa che piace, con un approccio più stabile nel tempo.
post programma: normalità che torna gradualmente
Il passaggio dopo il programma non viene raccontato come traumatico. Viene evidenziato un atteggiamento basato su domande, analisi e un livello di preoccupazione non elevato. Dopo molti mesi trascorsi in una casa senza telefono e in compagnia di altri artisti, l’esperienza di riavvicinarsi al mondo esterno viene definita “strana”, ma destinata a diventare più gestibile con il tempo. L’adattamento viene descritto come progressivo, con una percezione delle situazioni che cambia anche in base a quanto vissuto.
“gran finale” e le relazioni: sogni che cambiano quando finisce tutto
Nel brano “Gran Finale” compare la frase “A farci a pezzi sei sempre stata meglio di me”, spiegata collegandola al tema di una relazione e ai sogni raccontati all’altra persona. Il punto di riflessione riguarda cosa accade quando quei sogni, una volta realizzati, si scontrano con la fine del rapporto. La frase viene associata a un atteggiamento autodistruttivo, legato alla tendenza a cercare il negativo, e viene messa in relazione con un finale non descritto come positivo.
“forse a crederci nel mio sei sempre stata meglio di me”: fiducia e altalene
La spiegazione della seconda parte del testo richiama una condizione personale caratterizzata da alti e bassi. Esistono momenti in cui l’artista si sente quello che crede più di tutti e periodi in cui sente la necessità di qualcuno che lo confermi. Viene indicata la difficoltà di mantenere sempre la sicurezza di veder realizzarsi tutti i sogni e il bisogno, in alcune fasi, di una spinta esterna. Nella propria vita, secondo la narrazione, ci sono state persone che hanno creduto di più; in seguito, guardando anche ai sacrifici compiuti, emerge la convinzione di essere diventato il più convinto.
paure e comfort zone: dalle novità al rischio
La frase “Non avrei avuto forza di scegliere me, se non mi avessi spinto a risolvere tutte le paure che ora non vedrò più” viene collegata a timori legati allo uscire dalla comfort zone e al fare cose che spaventano. Nel racconto, le cose nuove hanno a lungo alimentato la chiusura “nella propria bolla”. La spinta a superare le paure viene descritta come un processo che passa dal mettersi in gioco e dal far sentire la propria musica. Un esempio è Amici, visto come un “grande salto nel vuoto” perché non era un percorso naturale da affrontare di slancio; l’esperienza ha però mostrato la capacità di riuscirci. Da qui nasce la disposizione attuale: sperimentare di più e includere anche il rischio.
“lei” e la luna: spensieratezza nel momento serale
In “Lei” la ricerca di “qualcosa che renda leggero e che mi renda vivo davvero” viene collegata alla metafora della luna. La luna rappresenta il momento serale: stare fuori, all’aria aperta, guardare il cielo e non pensare ad altro. L’obiettivo dichiarato è trasformare quella sensazione nel sinonimo di spensieratezza.
cosa pesa: pensieri, dettagli e ricerca della leggerezza
La leggerezza viene messa in relazione con un elemento personale: l’artista si definisce come una persona che pensa molto, talvolta anche troppo. Il focus si concentra su piccoli dettagli, considerati più immaginati che reali, e viene indicato un lavoro graduale per ridurre questa dinamica, evitando problemi maggiori rispetto a quelli realmente presenti. La direzione descritta è quindi la riduzione dei pensieri superflui.
“onda blu”: nascita del brano e significato emotivo
Il singolo “Onda Blu” nasce a febbraio ed è il primo brano scritto assieme al fratello. In origine viene descritto come pensato con un taglio molto spensierato, ma con il tempo prende un’accezione diversa. La scelta di farlo uscire in estate viene collegata all’idea che in quel periodo i pezzi risultino più leggeri e che il pubblico desideri ascolti capaci di alleggerire. L’intenzione resta però quella di proporre qualcosa di leggermente diverso, introducendo una punta di nostalgia e tristezza, perché elementi che appartengono all’artista. Il brano viene definito ascoltabile al mare, ma non abbastanza spensierato da non far pensare: la leggerezza, quindi, convive con una componente riflessiva.
“anche se tutto può affondare”: quando lasciare andare
La frase “Anche se tutto può affondare stiamo su, possiamo galleggiare ancora un giorno in più” viene associata a un criterio pratico: quando qualcosa riesce soltanto a galleggiare, significa che prima o poi deve andare giù. Lasciarsi andare viene considerato necessario quando il nuotare non diverte più e quando la capacità di galleggiare diventa sempre più debole, fino a perdere quel piacere che un tempo era presente.
prossimi obiettivi: musica da pubblicare e album in arrivo
Gli obiettivi dichiarati riguardano soprattutto la pubblicazione e l’ascolto della propria musica. Nell’ultimo anno vengono indicati tantissimi pezzi scritti e rimasti nel telefono, e l’intenzione è avviare la realizzazione di un album.
università in pausa: chiusura capitolo e nuova sessione
Per quanto riguarda gli studi universitari, l’anno viene descritto come “ghiacciato”, poiché la partecipazione a Amici ha richiesto una concentrazione totale sulla musica. Il periodo successivo serve a capire se il tempo consente di svolgere l’ultima sessione a settembre e chiudere anche quel capitolo.


