Esorcista e parole sull film di spielberg sembra fare l anticristo o satana
La promozione di “Disclosure day” di Steven Spielberg ha acceso un confronto acceso anche fuori dal perimetro cinematografico, coinvolgendo il mondo cattolico tra preoccupazioni spirituali e interpretazioni opposte. Al centro del dibattito non c’è soltanto la trama legata agli alieni, ma il modo in cui un film può incidere sulla fede e sul significato attribuito a immagini e narrazioni capaci di alimentare paura o incredulità.
padre dan reehil e l’allarme sul film di spielberg
Padre Dan Reehil, sacerdote cattolico ed esorcista della diocesi di Nashville, ha commentato la nuova pellicola di Spielberg sugli alieni collegandola a un possibile uso spiritualmente pericoloso. Le sue parole hanno inquadrato l’opera come qualcosa che “sembra molto qualcosa che farebbe l’Anticristo o Satana”, definendo l’apparizione in sala del film come un progetto cinematografico che “potrebbe teoricamente essere utilizzato con finalità spiritualmente negative” per influenzare la fede degli spettatori.
un film può essere “consacrato a satana”?
Il sacerdote ha precisato di non conoscere le vere intenzioni dell’autore, ma ha sostenuto un principio legato alla possibilità di interpretare un contenuto filmico in chiave spirituale. Secondo Reehil, un film può essere “consacrato a Satana” e i demoni possono essere associati al film. A sostegno di questa idea ha richiamato precedenti esempi, citando il caso di alcuni album di band heavy metal in cui, in passato, si sarebbe verificata un’associazione simile.
il rischio: demoni dell’incredulità e della paura
Tra i punti più sottolineati dal sacerdote figura l’eventualità che emergano conseguenze sulla dimensione personale e spirituale del pubblico. Il pericolo principale sarebbe rappresentato da “demoni dell’incredulità e della paura” capaci di scuotere la fede degli spettatori. La visione di Reehil si è rafforzata attraverso un video postato su Youtube, che ha amplificato la discussione nel mondo cattolico.
reazioni nel mondo cattolico e risposta di monsignor rossetti
Il video di padre Reehil ha generato reazioni contrastanti nel contesto cattolico. Da una parte sono emerse critiche che hanno definito il dibattito un “polverone” fondato su “pura superstizione”. Dall’altra, è stato riportato un sostegno a una lettura ancora più netta del collegamento tra narrazioni sugli alieni e presenze demoniache.
ufo e demoni: “mascherarsi da alieni”
In particolare, monsignor Stephen J. Rossetti dell’arcidiocesi di Washington ha sostenuto che i demoni possano “mascherarsi da alieni”. Secondo questa linea interpretativa, “probabilmente molti, se non la maggior parte, degli avvistamenti UFO” sarebbero in realtà riconducibili a presenze demoniache.
dibattito ufologico e posizione dei cattolici pro alieni
Il confronto legato a Disclosure day viene descritto come indicativo di un panorama più complesso del semplice schema “pro alieni” e teorie complottiste. Il dibattito, infatti, viene presentato come prova del fatto che il cosiddetto fronte pro alieni e para complottista non sarebbe necessariamente allineato con l’humus neocon della destra americana novecentesca.
alienI paragonati ad angeli: un punto di vista presente tra alcuni cattolici
Nell’ambito del confronto interno al mondo degli ufologi, viene richiamato come alcuni cattolici neocon che credono alla vita extraterrestre tendano spesso a paragonare gli alieni ad angeli o a forme angeliche più sfumate. Questa prospettiva differisce dall’impostazione proposta da padre Reehil, che colloca il rischio su un versante spirituale negativo.
la presenza di ex suora e madre superiora nel film
Un elemento considerato significativo nel contesto del dibattito riguarda la presenza, in Disclosure day, di una ex suora e della sua madre superiora. La loro caratterizzazione, così come viene riportata, sembrerebbe aderire più a un’interpretazione vicina al paragone tra alieni e figure angeliche che alla lettura centrata sulle preoccupazioni sollevate dall’esorcista.
i protagonisti citati nel confronto
Nel dibattito sono stati richiamati direttamente alcuni nominativi legati alle posizioni espresse e alle ricostruzioni riportate.
- Padre Dan Reehil, sacerdote cattolico ed esorcista della diocesi di Nashville
- Steven Spielberg, regista del film
- monsignor Stephen J. Rossetti, arcidiocesi di Washington
- ex suora (presente in Disclosure day)
- madre superiora (presente in Disclosure day)


