Edusport chiude a roma: movimento e sana alimentazione per il benessere dei bambini

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Edusport chiude a roma: movimento e sana alimentazione per il benessere dei bambini

Promuovere movimento e alimentazione consapevole sin dai primi anni di vita significa costruire basi solide per stili di vita attivi e salutari. A Roma, presso l’impianto sportivo Fulvio Bernardini, si è chiuso Edusport, progetto nazionale dedicato a percorsi di educazione alimentare e sportiva, con un percorso annuale che ha coinvolto centinaia di bambini e ha puntato su esperienze pratiche, gioco e apprendimento.

edusport e sport: un percorso annuale per 600 studenti

Il progetto Edusport – percorsi di educazione alimentare e sportiva per stili di vita attivi, promosso dall’Uisp con il sostegno del Dipartimento per lo Sport, ha avuto durata di un anno e ha coinvolto circa 600 studenti delle scuole elementari distribuiti in sette città italiane. La fase conclusiva si è svolta nella giornata dedicata alla restituzione delle attività, intitolata “Muovere il futuro”.

La giornata conclusiva ha avuto la funzione di presentare i risultati del percorso e di riproporre giochi e tecniche sperimentati dagli alunni durante i mesi di formazione. L’obiettivo è stato valorizzare pratiche accessibili e replicabili, capaci di trasformare l’attenzione alla salute in attività quotidiane.

muovere il futuro: risultati e protagonismo dei bambini

Durante l’incontro finale sono stati messi in evidenza i contributi maturati nel tempo e il valore del percorso svolto nelle scuole. Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, ha evidenziato la soddisfazione per il coinvolgimento di circa 600 studenti delle elementari nelle sette città partecipanti, sottolineando la centralità della promozione di stili di vita sani e attivi già dalla più tenera età.

Secondo Pesce, la trasmissione di abitudini salutari rientra pienamente tra le responsabilità dello sport come agenzia educativa, affiancando scuola e famiglie in un lavoro coordinato.

gioco e competenza: l’educazione passa dalle relazioni

Nel confronto tra i partecipanti è stato centrale il ruolo del gioco nei processi educativi. Fabio Lucidi, prorettore della Sapienza Università di Roma, ha spiegato che educare attraverso il gioco significa creare occasioni e rendere più semplici scelte considerate opportune, così da attivare la molla del guadagnare salute.

Lucidi ha inoltre posto l’accento sulla motivazione dei bambini, descritta come legata a relazioni positive e al bisogno di sentirsi competenti, evitando impostazioni fondate su imposizioni.

accesso allo sport, terzo settore e visione regionale

Rossana Ciuffetti, direttrice dell’Area Sport Impact di Sport e Salute, ha richiamato l’impegno per favorire l’accesso allo sport in tutte le età della vita. Il tema ha collegato la dimensione educativa alle opportunità di partecipazione, con attenzione alla continuità nel tempo.

Massimiliano Maselli, assessore regionale del Lazio, ha indicato nell’integrazione socio-sanitaria e nel contributo del terzo settore una via per sostenere la promozione della salute, affermando che le Regioni devono esprimere una visione e programmare.

educazione alimentare: scelte e abitudini senza divieti

Barbara De Mei, dell’Istituto Superiore di Sanità, ha insistito sull’importanza dell’educazione alimentare e sulla costruzione di una sana alimentazione già dall’infanzia. Secondo quanto evidenziato, tale obiettivo non può basarsi su divieti: la direzione indicata è far sì che l’educazione diventi una scelta e che la scelta si trasformi in abitudine.

Per Laura Musumeci, dirigente del Ministero della Salute, il corpo rappresenta il principale veicolo attraverso cui i bambini diventano consapevoli della vita, a partire dai primissimi anni. La riflessione ha collegato il benessere fisico alla maturazione della consapevolezza personale.

interventi e contributi istituzionali alla chiusura del progetto

All’incontro hanno partecipato ulteriori figure legate alle politiche di promozione della salute e ai percorsi formativi connesse all’ambito sportivo e educativo. Sono stati presenti Massimo Gasparetto, responsabile delle Politiche per la promozione della salute e welfare Uisp, e Michele Zacchilli, del Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione della Sapienza.

Persone intervenute:

  • Tiziano Pesce
  • Fabio Lucidi
  • Rossana Ciuffetti
  • Massimiliano Maselli
  • Barbara De Mei
  • Laura Musumeci
  • Massimo Gasparetto
  • Michele Zacchilli
Edusport, il progetto Uisp chiude a Roma: movimento e sana alimentazione la formula per il benessere dei bambini
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